Alemar
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Quanto è pericolosa la consapevolezza di una donna?
Baby, se tu fossi qui, lo sapresti, o forse con un colpo di fortuna lo scopriresti.
Questa è una di quelle sere in cui sangue e rum dettano le regole. Avviene la trasformazione. Ti piace, lo so. ... |
Nescitgalatea
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Azzurrina balugina la primavera; sotto alberi succhianti
un che di scuro s’avvia nella sera al tramonto
ascoltando il dolce lamento del merlo.
Tacita appare la notte, preda che sanguina
e lenta s’accascia sul colle.
Chiudere un libro, riparars... |
Faber
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Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x... |
Madamesnob
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Or incomincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
là dove molto pianto mi percuote.
Io venni in loco d'ogne luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti è combattuto.
La bufera infernal, che mai non r... |
Anna Mugler
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Quel quadrato nero, quell'ombra chiara, quel gioco di chiaroscuri, quel gioco di luce.
Dentro a quella forma geometrica il tuo fascino, e prepotente la tua voglia di giocare,la tua sicurezza e la spavalderia di chi sa di piacere e di chi conosce ben... |
Faber
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Riprendi il filo.
Da dove l’hai lasciato a terra, rammendo di parole. Emozioni. Suoni. Gesti.
Ricominci a scrivere.
Riparti da lì, da quell’auto. Da quella donna.
Quei fianchi sotto la camicetta infilata a svanire ed ingrottarsi nella gonna. Cort... |
| Danza per me - Racconto d'Autunno |
Erato
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Aveva smesso di piovere. Finalmente. L’aria era satura dell’odore di terra bagnata e le ultime gocce tardive scivolavano lungo le nervature delle foglie di tiglio, attraversavano la linea cuoriforme e si lasciavano cadere dolcemente sull’erba. In que... |