Accompagno i bambini a scuola, un bacio tenero e via, a passi veloci verso l'auto. L'aria è gelida, meno due gradi. Il sole mi infonde un energia incredibile. Aumento il passo. Colazione al baretto e poi ufficio, da mio padre. Glielo devo. Non è mai...
Padrone
Enchantra
Si era trovata il messaggio nella posta elettronica e, leggendolo, si era sentita percorrere la schiena da uno strano brivido: paura, desiderio, emozione.
La sua ricerca nella curiosità umana l'aveva portata spesso a pensarsi preda e sottomessa ma n...
Il Nero e il Bianco
Rossogeranio
Il Sole di satin cala sopra la città, smagliandosi di giallo come una limetta e luccicando come l’occhio di una femmina che ha improvvisamente voglia.
Oggi l’aria è frizzante e molto fredda; quella brezza balsamica tipica delle colline circostanti...
Tokio Decadance
Morgause
Suona il videocitofono: Velasco è passato a prendermi con la sua nuova Mercedes CLK coupé metallizzata; il regista geniale del mio film, sempre che riesca ad essere la sua protagonista, è un quarantacinquenne con pochi capelli e decisamente ba...
La stanza dello scirocco
Morgause
Caldo torrido, afoso, snervante, bagnato.
Caldo d'Africa, che sta di fronte alla mia isola, caldo di scirocco, vento misterioso, che porta con sé la sabbia rossa del deserto Libico.
Rumore di acqua che scorre nella grande vasca rivestita di ceramic...
Cara la bambina
Marthita
Che il prezzo fosse esagerato lo sapeva da sé. L’aveva buttato lì vedendo i suoi occhi accendersi di quella fiamma che aveva imparato a riconoscere. Mica l’aveva cercato lei, no? Dunque, tanto valeva provarci. Aveva aspettato che le passasse vicino ...
Ouverture
Rossogeranio
I volti si rincorrono, volteggiano, gemono.
Cade la maschera e rimango in mezzo alla scena.
Mentre gli spettatori attenti mi crollano addosso, apro gli occhi a fatica per riemergere dallo stato d’incoscienza, quella timidezza detersa dai mari, da...