Faber
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L’uomo cammina sfiorando il ciglio della strada.
Un passo che si incolla a quello precedente, si fa tratteggio sul suolo pestato riga retta perfetta quasi, ininterrotta nella sua sequela.
Passo dopo passo… l’uomo, dal cielo se fosse giorno e un u... |
Rossogeranio
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L’indifferenza di questo litorale nel mese di febbraio possiede il romanticismo più surreale del mondo, punteggiato di messaggi da decriptare e di conturbanti atmosfere ambigue e profetiche.
Adesso la spiaggia è spoglia e sul volgere della notte, ... |
Abel Wakaam
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E' settembre, nel parco e sotto i ponti, nel cielo stormi di foglie morte sorrette da un alito di vento. Nell'aria tersa del mattino solo il rumore dei miei passi e il tonfo del mio cuore, mentre attraverso il parco, ricamato di panchine, uniche macc... |
Miller
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Mi dicesti, a quarant’anni con un figlio grandicello, separata, male, che è difficile ormai fare collegamenti e che si cerca di pensare ad una cosa, ad una idea precisa. Per questo ho chiamato te, forse perché anche se non ci vediamo da una vita ci c... |
Laura
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E' accaduto per caso in un mattino in cui la brezza calda accarezzava il mare tranquillo della baia. Fui la prima ad uscire sul ponte con la tazza del caffè tra le mani, la luce rosea dell'alba aveva appena lasciato il posto ad un chiarore diffuso ch... |
ElisaN
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Spingo il vecchio portone in legno. Il chiavistello arrugginito fa da battente. Mi si apre dinanzi agli occhi un chiostro erboso. Nella macchia verde, contornata da colonne ammuffite dall’acanto, ritrovo Sara dormiente.
Mi avvicino, faccio per chiam... |
Voloalto
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Un racconto a quattro mani di Sofia e VoloAlto
[A svegliarmi questa mattina sono state le prime luci dell'aurora, che ora filtrano oblique dalle persiane tingendo con striature arancio la parete di fronte. Fuori gli uccelli hanno iniziato a cantar... |