Liviana
 |
|
|
Ho accettato l'invito a cena di Alex solo perché era un sacco di tempo che non uscivo con un uomo senza dover parlare di lavoro. Posticino carino con ottima cucina, intimo, senza camerieri troppo invadenti. Alex era amico del proprietario e per quest... |
Fiordiciliegi
 |
|
|
Mi chiamano alcool perché do salvezza, quella di un attimo breve, quella dell'orgasmo.
Sono in molti quelli che mi vengono a cercare, che bussano alla mia porta in cerca di un mio abbraccio. Si avvinghiano al mio corpo con la forza dei disperati, ... |
Amelia
 |
|
|
-L'hotel l'č in una posizione fantastiha.. in centro, proprio su i' lungarno.
Il tassista fiorentino č roseo e grassoccio come un putto.
La signora seduta dietro sorride, fra le onde ramate dei lunghi capelli da Medusa, senza rispondere. Denti bia... |
SchiavaDAmore
 |
|
|
Lei.
Seduta a modellare il tempo con la notte scesa dentro,
negli occhi, nella musica, tra le luci mentre fruscia
la radio,
nel parcheggio.
Lei.
Per un'ora a farsi nodo,
da sola in auto in attesa, sotto il riflesso dei lampioni,
sotto l'ar... |
Madamesnob
 |
|
|
Or incomincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
lā dove molto pianto mi percuote.
Io venni in loco d'ogne luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti č combattuto.
La bufera infernal, che mai non r... |
| Frammento d'ambiguitā, in favola |
Alejandra
 |
|
|
Lui non si cura del tempo, del vento che allesterno del loco come ballerino freddo culla gli alberi oltre le finestre.
Non si cura dei lumi accesi nella notte; č Lei a farsi Volta Celeste, la sua. Contro d'Ella lui sbatte impazzito le ali dell'anim... |
| Non č Maņana en la batalla piensa en mí |
Amelia
 |
|
|
- Ti voglio presentare un mio amico. Vedrai, ti piacerā . -
Le parole uscirono in un sussurro dalle labbra di Nina mentre lei con mani da bimba cercava di domare i riccioli selvaggi unendoli in una coda e portandoli d... |