Laura
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Avevo voglia di dolore, una sensazione che mi prendeva il ventre con un tremore strano.
All'ultima curva ebbi un sussulto come se non fossi davvero io in quell'istante, non potevo crederci, non potevo resistere a quel desiderio estremo. Appena sce... |
Faber
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Tornato a casa, mi rifugiai velocemente nelle mie stanze.
Non avevo nessuna voglia di incontrare i servi e fui davvero lieto che nessuno di loro mi si parasse davanti nel percorso dall’atrio alle stanze. Li avrei cacciati in malo modo se solo li ave... |
| Besame mucho (Madrid - Milano) |
Monella
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Corre lentamente il treno verso binari che non conosco, le pareti dei muri delle stazioni sfregiati da sigle senza senso e dai colori sbiaditi.
Entra nel corridoio dello scompartimento un ragazzino dalla faccia monella, probabilmente uno zingaro.
I... |
Amelia
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C'era una volta la storia di Lady e Lord.
Iniziata come un gioco. Diventata presto passione divorante, forse amore. Una forma malata di amore. Avevano scopato per notti e giornate intere, ordinando cene e colazioni in camera. Lady arrivava nella ... |
RossaLaRosa
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Se fossi Cielo, sarei estivo velo... iridato al tramonto e contornato di stelle, damigelle di luna, a formare disegni da legare con il dito come punti sul foglio per tracciare il tuo nome in una scia d'aeroplano. E sarei scuro manto ad imbracare la v... |
La Passiflora
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Lo osservo, stasera, e più di una volta non posso farne a meno, penso a quanto sia fortunata.
N. sta parlando con Laura, le guarda la bocca, i capelli bagnati, le piccole tette deliziose, ma è rivolto verso di me, verso il mio corpo. Sta parlando co... |
LaPassiflora
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La castità. Una pazzia ereditaria lontana dalla stagione dell’istinto.
La notte raccoglieva sulla casa un certo numero di sogni, Gaia si era alzata addirittura all’alba, in preda a un impulso represso.
Una capricciosa bellezza sporgente sulla pell... |