Alisa Mittler
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Non conosci questo gioco nuovo, ma ti incuriosisce, tu sempre pronta a sperimentare novità. È per questo che mi hai seguito qui all'atelier. Una prova è la tua voce cristallina che rimbalza sulle pareti vellutate, sui divanetti dalle fantasie a damas... |
Amelia
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Alessandro e Roberta erano oltre l'amore.
Piccola donna acerba, riccioli neri scomposti: lei. Capelli lisci ormai bianchi, spalle possenti e mani sicure dove Roberta trovava rifugio: lui. Si amavano di un amore disperato, da naufraghi della vita.... |
LaPassiflora
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La castità. Una pazzia ereditaria lontana dalla stagione dell’istinto.
La notte raccoglieva sulla casa un certo numero di sogni, Gaia si era alzata addirittura all’alba, in preda a un impulso represso.
Una capricciosa bellezza sporgente sulla pell... |
Erato
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"...eppure colavi la mia pelle di immota pioggia
venuta da chissà dove a uncinarmi i fianchi
che pure ti danzavano
dentro l’abbraccio muto della notte"
Devo mettere tra me e il cuore questa maledetta distanza. Lo aveva detto, sì... lo aveva c... |
Rossogeranio
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Norma Jeane sente che la sua mente vola e si protende a rapirle l’anima.
Mentre spunta la nivea marea dei rumori del giorno e sorge il sole brillante, appollaiato su di un trono invisibile, la sua concezione comincia a meditare.
Un gioco d’ombre, ... |
| Jih Lo e Sai Fung (Tramonto e Piccola Fenice) |
Nausica
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Jih Lo e Sai Fung (Tramonto e Piccola Fenice)
Il passo era svelto nonostante gli zoccoli affondassero nella neve. Il lungo mantello sfiorava la coltre bianca lasciando deboli scie dietro di lei e le piccole mani custodivano i papiri di seta accur... |
Laura
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Avevo voglia di dolore, una sensazione che mi prendeva il ventre con un tremore strano.
All'ultima curva ebbi un sussulto come se non fossi davvero io in quell'istante, non potevo crederci, non potevo resistere a quel desiderio estremo. Appena sce... |