Amelia
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Selvaggia guarda le onde arruffate e verdastre ergersi spumeggianti contro il grigio del cielo. La schiuma del mare è un orgasmo che viene dal profondo. Il libeccio le aggroviglia i lunghi capelli, le narici sature di aria pungente che sa di libertà.... |
Madamesnob
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Or incomincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
là dove molto pianto mi percuote.
Io venni in loco d'ogne luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti è combattuto.
La bufera infernal, che mai non r... |
Enchantra
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Si era trovata il messaggio nella posta elettronica e, leggendolo, si era sentita percorrere la schiena da uno strano brivido: paura, desiderio, emozione.
La sua ricerca nella curiosità umana l'aveva portata spesso a pensarsi preda e sottomessa ma n... |
| C'era una volta, o meglio, c'era stanotte |
Madamesnob
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E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d... |
Abel Wakaam
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E' settembre, nel parco e sotto i ponti, nel cielo stormi di foglie morte sorrette da un alito di vento. Nell'aria tersa del mattino solo il rumore dei miei passi e il tonfo del mio cuore, mentre attraverso il parco, ricamato di panchine, uniche macc... |
Abel Wakaam
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...ed io in bilico, ad occhi chiusi sulla fune
sospeso senza rete... nell'attesa di sapere
io che sfido ogni giorno la fortuna
ora apro le braccia... e mi lascio cadere.
E poi ho il ricordo di ciò che è stato, mentre il mio corpo inert... |
Faber
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Riprendi il filo.
Da dove l’hai lasciato a terra, rammendo di parole. Emozioni. Suoni. Gesti.
Ricominci a scrivere.
Riparti da lì, da quell’auto. Da quella donna.
Quei fianchi sotto la camicetta infilata a svanire ed ingrottarsi nella gonna. Cort... |