ElisaN
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Il sole s'insinua senza permesso fra gli interstizi delle persiane. Questa mattina non mi sono spalancata al mondo. Voglio rimanere avvolta dall’oscurità del mio piccolo appartamento disperso fra i campi, lontano dalle concitazioni metropolitane, con... |
Faber
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L’ho fatta accucciare.
Carezzo il capo, il nero lucido che attraverso in punta di dita. Seduto alla scrivania.
Mentre telefono.
L’elenco telefonico aperto alla pagina gialla scelta con cura.
E prendo accordi definitivi. Carezzo il collo, mentre p... |
ElisaN
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Ci risiamo. Sono nuovamente piombata nella mia malinconia effervescente. Quella condizione di sospensione frustrante nel dolore gustoso. E ritorno a scrivere più motivata di prima, martellando parole dedicate in un foglio di scrittura elettronico, co... |
Fantasypervoi
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- Ho voglia di scopare!
Parole dure e sferzanti che non devono lasciare dubbi.
Ti scruto nella tua pallida bellezza, mentre, delicatamente le dita salgono ad accarezzare le spalline del vestito nero che hai addosso a coprire quel corpo lungamente a... |
Rosye
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Lui è in piedi. Mi appoggia deciso le mani sulle spalle.
Mi ha spinto contro il muro, appena entrata nella stanza d'albergo. Mi ha tappato la bocca con la sua mano, che emana un odore che mi stordisce. Abbassandosi appena un po' ha frugato con la ... |
SchiavaDAmore
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Si incontravano dove l’amore si ammala, en el sabor de las lágrimas.
Così stranieri a vederli, da sentirli nemici.
Eppure, erano l’amalgama e la simbiosi.
Erano complici.
Erano el milagro y su dolór, il bisogno a condurli lo stesso.
Tra le s... |
Cesare Paoletti
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Simone era dirigente in una ditta di medie dimensioni che si occupava di prodotti informatici.
Quaranta anni, una moglie casalinga e innamorata, un bello stipendio, una carriera lineare e abbastanza rapida che lo aveva portato in giovane età alla q... |