Le mie estremità ho scoperto, sono infinite, ogni volta che le inseguo le ritrovo un pò più avanti.
Lui tocca in me nuovi angoli, nuovi muri, li abbatte e mi conduce a un nuovo limite. Distante. Lontano.
Ignoto.
Ogni volta che rientra io mi ap...
In ginocchio
Nausica
Il capo chino e le mani giunte, le labbra dischiuse mormorano frasi segrete. In ginocchio, sul pavimento gelido, ad espiare le colpe tue e di tutto il mondo, possibilmente. A ricordare parole e pensieri da dimenticare. Il segreto per dimenticare, si ...
Fragole
Izabel Nevsky
La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se...
Un grande frastuono proveniva dalla strada
Briandebois
Sabato, 18 marzo ‘48
Un grande frastuono proveniva dalla strada. Un giovane ufficiale, in impeccabile uniforme, percorreva i corridoi deserti del palazzo del viceré. Lame pallide di luce filtravano dalle finestre attraverso le fessure serrate, ren...
La poltrona
Mayadesnuda/Mrpink
INTERNO NOTTE - CARRELLATA LENTA
Una lama di luce, proveniente dal lampione nella via sottostante, penetra dalla finestra socchiusa. Il profumo della notte aleggia nella stanza. Le corde di seta nera luccicano intorno ai polsi bianchi. Un uomo sied...
Memories
Rossogeranio
Agosto.
La strada è una piastra arroventata che ci cuoce.
Torniamo dal mare.
Abbiamo passeggiato in riva all’acqua, nuotato sino al largo appaiati come delfini innamorati, letto spalla a spalla seduti sulla rena cocente della spiaggia.
Un giro d...
Disegni divini
Silverdawn
Sera, quasi tardi, mi fiondo dentro la porta del COIN prima che chiudano e inciampo in una ragazza che esce di fretta. La guardo quasi con risentimento e... la riconosco! Dopo più di due anni che non la vedo, ritrovarmela lì, la Carlina, fa quasi ef...