ElisaN
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Ci risiamo. Sono nuovamente piombata nella mia malinconia effervescente. Quella condizione di sospensione frustrante nel dolore gustoso. E ritorno a scrivere più motivata di prima, martellando parole dedicate in un foglio di scrittura elettronico, co... |
Riflesso
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Ho aperto le finestre che volgono al mare, recluso dietro arroganti palazzi sorti senza chiedere permesso (da quel angolo le navi entravano in porto). E' freddo stamani. La mente si sgombra dalle ultime pene dell'alba. Il giorno dilaga e il sole s... |
Jihan
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Il muro era là. Un muro a secco, di piccole pietre aguzze e taglienti, disposte ad opera incerta, alto appena un metro, coperto per quasi tutta la sua interezza da un glicine secolare. Ma il glicine, in quell’autunno luminoso, era ridotto ad un compl... |
Diagoras
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LA ROSA DI CRETA
I giardini di Piazza Omonia sono diventati la mia seconda casa.
Quando il tempo lo permette, e ad Atene questo succede molto spesso, quei giardini sono la meta delle mie lente passeggiate.
Attraverso Viale 28 Octovriou, ent... |
Serendipities
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Stasera sagra di paese. Non so ancora come ma mio cugino mi ha convinta ad aiutarlo alla cassa, pertanto mi trovo inchiodata all'ingresso a fare scontrini e dispensare sorrisi, mentre tutti si stanno divertendo. Da qui riesco a vedere solo gli addett... |
Rossogeranio
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Lungo i viali sventrati da improvvise voragini, sui marciapiedi segnati da profonde spaccature, Patty cerca ancora riparo, per non sprofondare di nuovo sconfitta.
Spersonalizzata e svilita nel desiderio d’affetto in un’arida condizione familiare, al... |
Giulia Lenci
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Sottotono. Come febbre che sale.
Arriva in onde di fuoco, vibra le ossa, poi piano piano ristagna a fior di pelle, nel calore di un sogno accorato. Provi adagio a chiudere gli occhi, a domare il respiro che scende, a incontrare lo spasmo convulso de... |