ElisaN
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Spingo il vecchio portone in legno. Il chiavistello arrugginito fa da battente. Mi si apre dinanzi agli occhi un chiostro erboso. Nella macchia verde, contornata da colonne ammuffite dall’acanto, ritrovo Sara dormiente.
Mi avvicino, faccio per chiam... |
Abel Wakaam
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C'era burrasca nell'aria... mista all'odore della terra finalmente dissetata dalla pioggia sottile. Tuoni lontani, là dietro la collina e la nebbia eterea che scendeva verso valle sospinta dalle nuvole basse d'autunno. Quando rientrai nel cottage, un... |
Morgain
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La casa sicura.
Che tu possa comprenderlo o meno, la storia che vado dipanando con qualche esitazione e assai poche certezze, contiene la fine già nell’inizio.
Il racconto che si compone da sé non vedrà mai la luce.
Forse un giorno le mie parole... |
LiberaEva
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Non giudicatemi male, non scaricate la vostra morale sopra questa carne indifesa, non scatenate i vostri principi, come conati di rifiuto, sopra questa donna che non conosce ancora fine e certezza. Vi prego, non v'arrestate alla sola visione d'avermi... |
Erato
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"Del cigolare d'ali rimosse
ricordo soltanto il canone delle lingue a istruirsi
il solfeggio delle mani sui polsi
quel muto arrendersi
alle nostre note abbracciate
senza dogana tra cuore e sesso"
Marina stemperava le note del suo gin, sfuman... |
Marthita
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Ti ho cercato per le strade che sapevo. Non quelle che la notte illumina con coriandoli di finta allegria. Non quelle solitarie degli innamorati che vanno piano fino al silenzio di zone isolate come bolle d’aria. Nemmeno in quelle frenetiche di autom... |
Faber
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L’ho fatta accucciare.
Carezzo il capo, il nero lucido che attraverso in punta di dita. Seduto alla scrivania.
Mentre telefono.
L’elenco telefonico aperto alla pagina gialla scelta con cura.
E prendo accordi definitivi. Carezzo il collo, mentre p... |