Faber
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L’uomo cammina sfiorando il ciglio della strada.
Un passo che si incolla a quello precedente, si fa tratteggio sul suolo pestato riga retta perfetta quasi, ininterrotta nella sua sequela.
Passo dopo passo… l’uomo, dal cielo se fosse giorno e un u... |
Banshee
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Fremeva nell'attesa. Nel camerino del teatro accanto alla Iglesia del Carmen a La Paz, in quel Dicembre 1966. Faceva freddo, ma ormai aveva annullato tutte le percezioni provenienti dal mondo esterno, concentrandosi solo su se stessa. Era tesa, si se... |
Abel Wakaam
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Ti ricordo così com'eri e non come sarai adesso. Non voglio vederti, non voglio rivederti dopo la carezza avara concessa dal tempo, che tutto trascina in fondo alla valle dopo averci illusi di risalire una china.
Chissà quanta polvere sul tuo ves... |
Jihan
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L'uomo le arriva accanto silenzioso. Avvicina un cucchiaio alle sue labbra e lei ne beve il contenuto. Beve, con naturalezza, come se stesse assaggiando una pietanza. Beve il suo sperma dal cucchiaio. L'uomo posa il cucchiaio, si volta lentamente ed ... |
Miller
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La chiave nella toppa fu l'ultimo rumore secco, quasi una firma sullo scorrere dei passi sulle scale, un leggero fiatone coperto dall'ascensore, libero alla vista, sospeso nella sua grata come una bolla d'aria. Lei mi seguiva, condotta, ma con l'aria... |
Mayadesnuda
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Vuoi che ti esibisca.
Sei ricorso ad ogni possibile trucco e variante.
Hai blandito, adulato, supplicato, pregato e minacciato.
Ho tremato. Lo ammetto. Spero che nulla sia trasparito.
Spero che il cristallino disinteresse dell'implacabile mis... |
Melissa Lilymarleen
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-Quanto zucchero?-
-Due per favore- gli ho dico voltandomi.
Estraggo il cellulare insieme al foglietto consumato e appallottolato dentro la tasca interna della borsa e lo osservo per qualche istante.
Compongo il numero.
Lui dietro di me continua ... |