I migliori Racconti di RossoScarlatto
Racconto del mese
Autore del mese
RossoScarlatto Community
Ti desidero
Biblioteca
Titolo: Ti desidero
Autore: Levonova
Contatto:
Racconto n° 1520
Altri racconti dello stesso Autore:
Ti desidero

Che strano vederti e cominciare a tremare come una foglia… che strano emozionarmi da non riuscire a dire una parola… che strano guardarti e aver voglia di far l’amore con te.
Sì mio caro, ho voglia di fare l’amore con te o se preferisci ho voglia di fare del buon sesso con te. Forse non lo hai ancora capito o forse a te non interessa ma ho voglia di concederti il mio corpo. Non avrai solo il mio corpo ma anche la mia anima, le mie emozioni, le mie attenzioni, la mia sensualità, la mia passione e sentirai il calore scorrere nelle mie vene. So cosa io posso dare a te ma non so ancora cosa tu darai a me e soprattutto se vorrai darti a me. Non importa cosa vorrai darmi perché saprò guidare la tua mente, il tuo corpo, le tue mani su di me affinché tu goda di me come io di te.
Anche solo per una volta ho voglia di prendere il tuo viso tra le mani e accarezzarlo mentre ti bacio le guance.
Ho voglia di sfiorare quelle rughe che solcano la tua fronte e appoggiare le labbra su quelle che si formano attorno agli occhi quando sorridi.
Ho voglia di sentire le tue mani calde sul mio collo mentre le tue labbra premono sulle mie, così dolci, vibranti e decise.
Ho voglia che tu mi stringa tra le tue braccia mentre mi lascio inebriare dall’odore della tua pelle. Quell’odore delicato e sensuale che ti fa venir voglia di baciare ogni centimetro del tuo corpo. E così mi soffermerei su quei pori che come due gemme ornano il tuo collo.

Che strano averti visto e desiderare di chiederti un abbraccio forte, stretto, avvolgente da farti mancare il respiro, ma non l’ho fatto.
Ti avrei chiesto un bacio ma non ho osato per pudore, per delicatezza, per mancanza di opportunità.
Credi forse che avresti accettato di baciarmi? Credi forse che avresti sentito aumentare le tue pulsazioni?
Avrei poi preso le tue grandi mani fra le mie e avrei seguito le linee della vita e quelle dell’amore e tra di esse avrei disegnato il desiderio che ho di te.
Avrei poi accolto la tua testa fra i miei seni e avresti sentito l’emozione e la voglia di te crescere insieme. Lì tra le morbide grazie ti avrei coccolato. Dolcezza e tenerezza mi hai ispirato dalla prima volta che ti ho visto.
Desiderarti non è peccato e nemmeno aver voglia di fare l’amore con te, anche solo una volta e mai più. Una cosa bella come donarsi l’uno all’altro per il piacere di farlo non deve creare timori.
Condividerei così momenti di intensa dolcezza e di sensuale eccitazione. Quell’eccitazione che si prova quando due corpi si sfiorano, si toccano e si fondono in un vortice di sublimi sensazioni.
E ancora avrei voglia di guardare il tuo corpo denudato di apparenza e paure per poter leggere l’intimità dei tuoi pensieri e ascoltare il vibrare delle tue emozioni.
E ancora vorrei massaggiare ogni tensione del tuo corpo affinché si traduca in pura espressione di passioni.
Dalla mente al corpo, dal desiderio all’atto, mi abbandonerei ai miei sensi tra le tue forti braccia.
Credi forse che mi accoglieresti? Non chiedo nulla se non di aprire le porte per farmi entrare sulle note di Alicia Keys ,“Fallin’ “, per cadere nei meandri dei tuoi desideri ed uscirne in punta di piedi. Mi basterebbe strusciare il tuo viso sul mio corpo affinché porti i segni di te a lungo e si permei dei tuoi sapori.

Che strano desiderare un uomo come te, scaltro nell’attirare le sue prede nella trappola. Entri nelle loro menti, stuzzicando la loro curiosità e facendole sentire uniche, importanti. La donna sente con te un rapporto esclusivo e comincia a viaggiare con la fantasia di un’adolescente alle prime armi, senza realizzare di essere caduta già nella tua trappola. Altre donne sono consapevoli di essere già tue, schiave inermi del gioco che conduci. Il tuo modo di giocare è proprio di una donna che adora civettare quando si trova in mezzo agli uomini. Tu godi tra le donne, perché sai di essere l’oggetto dei loro sguardi, delle loro attenzioni e sai anche che entrano in competizione per conquistarti. Come mi diverto ad osservare quando le donne ti fanno gli occhi dolci e tu birbante ti pavoneggi.
E nonostante tutto ti vorrei ugualmente come non mai. Non mi interesserebbe essere una delle tante ma solo poterti dare l’energia che tu stesso mi trasmetti.
Sarebbe un continuo sfiorarsi di mani e labbra. Sarebbe come unirmi anche solo per un istante all’ebrezza del tuo corpo.