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Cavalcata di piacere
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Titolo:
Cavalcata di piacere |
Autore:
Bianco |
Contatto:
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Racconto
n° 1548 |
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Erano seduti alle due estremità del letto… lei nuda, lui sdraiato si accarezzava gli slip rigonfi e fumava.
Intensa è la situazione, la passione cresce pian piano in lei che guarda il suo uomo con lo sguardo fantastico. Si perde sempre nell’immensità dei suoi occhi. Lui era rimasto eccitato tutto il giorno, da quando il mattino si era alzato per andare a lavorare lasciando quella vulva calda, gli era rimasta un’erezione costante aspettando di rivederla.
Lei al mattino aveva goduto immaginando lui, rivivendo emozioni, trasportata nel mondo del piacere libero, sincero, pieno d’amore.
La notte prima rincasando tardi avevano appiccato fuoco alle micce e consumato i loro corpi in ore di nuove posizioni sessuali. Ora prolungavano volutamente l’attesa pregustando senza fretta il momento dell’amore sapendo che questo gioco li eccitava molto.
Lui guardava la sua donna, la bruciava con gli occhi, le tette piene e sode, il capezzolo grosso e roseo. Lei si lasciava osservare, lo aveva catturato, amava farsi guardare dal suo uomo.
I suoi piedi lo eccitano, sovrapposti, le cosce aperte, la visione del monte, di quel Vesuvio, il pelo corto, le labbra gonfie. E’ bellissimo.
Lui continua a toccarsi la sta desiderando e ha voglia di togliersi gli slip, ma lei lo precede, è lei la sua fonte inesauribile di piacere. Non sa resistere alla vista del suo membro, la voglia di accoglierlo tra le sue umide labbra è come un’onda travolgente di passione che la porta ad assaporare nuove emozioni. Salendo col corpo fa aderire il membro già duro ai suoi seni, li stringe e si muove per dare languide carezze. I corpi si fanno bollenti, ad entrambi piace molto guardare e sentire quel piacevole movimento. Il desiderio in lei esplode. Lo prende, accoglie in sé quel pene duro e voglioso di entrare in un mondo del piacere tutto nuovo, da scoprire. Lo sente dentro, perfetto, fatto apposta per la sua tenera vagina. Lei si muove ora con calma ora con furente ondeggiamento dei fianchi.
Una cavalcata di dimensioni epocali.
Una magnifica puledra puro sangue gli lega le mani alla testata del letto, monta sul suo membro e lo infila fino in fondo.
Vanno avanti a lungo, si godono ogni centimetro, lui sente il suo piacere colargli lungo l’asta…... impazzisce a sentirla tutta bagnata e pensa che non abbia mai provato niente di simile, Mentre è tutto dentro di lei gli dice: “Sono tua ora!”
Sì lei è la sua regina, lo sta dominando, vuole sentire tutto il membro in lei, intensità di piacere.
Ora la situazione si ribalta, è lui che domina la sua donna, la prende da dietro, le infila tutto il membro in profondità. La sbatte, si fa prendere godendo di vibrazioni nuove, pure. I nostri amanti sono dotati di presupposti basilari. Complicità per trascorrere lunghe e trasgressive ore d’amore in cui il tempo si dissolve, non importa più. Vogliono assaporare ogni singolo movimento, godersi fino in fondo, annullarsi l’uno nell’altra fino a creare un'unica entità senza barriere, senza limiti… tutto è lecito appartenendosi.
Al culmine del rapporto le sfila il membro dalla vagina e lei si ritrova improvvisamente la turgida punta appoggiata al delicato buchetto del Suo ano. Lei lo sente, è tutta un fremito… lo vuole.
Nel vedere l’espressione eccitata sulla sua faccia, il pene gli diventa di marmo e preso da una voglia irrefrenabile si appoggia alle sue natiche e glielo spinge dentro. Prima la punta, poi fino alla radice c’infilerebbe anche i testicoli.
Lei sente il membro tutto nell’ano e gode di un piacere mai provato prima, lo accoglie, si muove, danza, è felice e libera di farsi pompare da quel membro nel suo ano. Oh come le piace!
Glielo dice: dai riempimi, fammi sentire quanto e’ forte il tuo piacere.
Allora lui spinge con forza, affonda fino a sentire le pareti dell’ano aderire e stringergli la base dell’asta, ma nello stesso tempo capisce che i suoi forti colpi la aprono tutta. Il ritmo aumenta sempre più. Ora le sta riversando dei gran colpi di membro che la scuotono tutta. Il piacere in lei non ha misura, è impossibile descriverlo. Vuole sentire lo sperma del suo uomo nell’ano, vuole farlo godere, sentirlo tremare. Lui sente il piacere montare, non resiste più. Dà gli ultimi due gran colpi e viene con una serie di schizzi densi che la riempiono tutta. Non smette, continua a muoversi finché i suoi testicoli non sono completamente vuoti!
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