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Aroma d'amore
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Titolo: Aroma d'amore
Autore: WithorWithoutyou
Contatto:
Racconto n° 1631
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Frusciano le lenzuola e si strofinano le nostre pelli calde.
Sono sveglia. Me ne accorgo dalla fioca luce che entra dalle mie piccole finestre sul cupolone.
Tu dormi, lo sento dal respiro regolare come quello di un bimbo. Chissà cosa sogni?
Il piumone ci ha scaldato per tutta la notte e i nostri corpi sono caldi e piacevole è stare qui ancora sotto le lenzuola, ma la sveglia so già che suonerà presto.
Mi immergo sotto le coltri e ti vengo a cercare, mi muovo piano pianissimo per non farti svegliare. No, non è ancora ora. La tua posizione sul fianco rannicchiato con una mano sotto il cuscino da farti sembrare un bambino mi fa sentire una cosa al cuore. Sei dolcissimo e tenero anche quando dormi. Un bacio lieve come un soffio ti percorre il fianco e nemmeno sussulti, da quanto sono stata delicata. E' stato solo il calore del mio respiro, non le mie labbra, a baciarti, e così tu continui a dormire tranquillo.
Eccomi, sono arrivata al centro del tuo piacere. E' meraviglioso. Teso, ma non eccitato. Liscio, ma con le vene pulsanti. E' come un guerriero pronto con la sua armatura che lo protegge ma inoffensivo fino al momento preciso dell'attacco.
Piano pianissimo lo porto alle mie labbra e comincio a succhiarlo piano. Il mio obiettivo è di non svegliarti subito e quindi sono delicatissima... però allo stesso tempo voglio che i miei baci e le mia lingua ti facciano effetto. No, non un'erezione. Quella c'è già ed è magnifica ed io la esamino attentamente, con la mia bocca ne percorro la lunghezza e ne saggio la consistenza. E poi il mio premio, le prime tue gocce di nettare per me. Le più buone, salate e dolci, che sanno e dicono tutto di te, di come sei.
Ecco ora fai delle smorfiette. Qualcosa ti sta arrivando e disturba piacevolmente il tuo sonno.
Attendo immobile che tu ti riaddormenti. Non voglio fermarmi ora, no no no, è prestissimo. Ma anche a me la vista del tuo sesso teso e lucido per me mi ha scaldata e star sotto il piumone mi ha anche accaldata di più. La mia bocca è calda intorno al tuo sesso. Le mie mani quando lo stringono piano ma con decisione sono della tua stessa temperatura e forse non te ne sei accorto. Amore. Shhhhh. Eppure ho sentito benissimo. Sbircio da sotto il piumone se hai pronunciato il mio nome dormendo dormendo. Forse si, i tuoi occhi sono ancora chiusi. Ti succhio piano ritmato quasi a cullarti con le mie labbra che tanto ami. La tua mano si muove. Mmmmm forse ti ho svegliato, speriamo di no, è troppo presto. Voglio darti ancora piacere rubandolo a Morfeo.
Ehi amore... stai al gioco. Me ne sono accorta benissimo, fai finta di dormire, ma intanto cominci a svegliarti. Le mani tra i miei capelli ti hanno tradito. Una leggera pressione sulla mia testa inganna il tuo oramai finto sonno.
A questo punto un pochino mi sento meno ladra anche io e con le mani gioco con i tuoi testicoli e vado a cercare quel bottoncino che ti piace tanto, sotto lo scroto prima dell'ano. Sento un gemito cammuffato da uno sbadiglio. Ah! Come sei furbo. Lo stiracchio è seguito da un lieve inarcamento del bacino e il tuo sesso sparisce nella mia bocca che lo avviluppa tutto. Comincio a leccare e succhiare mentre con le mani ti carezzo piano i genitali e poi il mio piccolo dito segue la linea delle tue natiche alla ricerca di quel piccolo buchino che viene sempre dimenticato. Tu dormendo (seeeee) dormendo mi agevoli i movimenti e in un attimo il tuo dito e la mia lingua capricciosa stanno giocando con il buchetto dimenticato.
Gemi o sospiri? O forse sbadigli? Ehheeh, mi spiace caro ma la scusa del "stoancoradormendo" mi sa che non vale più. Nulla in te ora dorme. Lo sento e lo vedo. Con il tuo glande succoso in bocca e il mio dito tra i tuoi solchi sento di aver dato inizio ad una nostra danza.
"Buongiorno" mi sussurri pianissimo tra un gemito e l'altro.
"Buongiorno amore".
"Lo sai cucciolo che tutte le mattine vorrei essere svegliato così?"
"Manderò avanti la pratica affinché tu abbia ciò che desideri".
Mi afferri la testa, mi accarezzi i capelli scomposti e me li ingarbugli tutti, preso dagli spasimi di piacere che ti sto dando.
Ho sempre odiato un uomo che mi tenesse la testa tra le gambe con forza o decisione, ma come lo fa lui, con la sua delicatezza che indica solo che gli piace da impazzire. Ecco io lo amo per questo e glielo dico mentre sgorga tutto il suo piacere caldo tra le mie labbra.
Ancora ansimando mi tira su delicatamente da sotto le ascelle e siamo occhi negli occhi.
Mi bacia, si bacia e assapora il suo seme. Mi lecca e sa che so di lui.
"Buongiorno amore."
"Buongiorno amore."
"Ti ho mai detto che ti amo perché mi svegli così?"
No, sorrido, no caro non me lo hai mai detto, ma credo non ce ne fosse bisogno. Tutti in ufficio ti vedono felice e io credo immaginino il perché.
Sorrido ancora e vado a fargli il caffè. Odio fargli il caffè ma glielo preparo lo stesso.
Mi abbraccia dalle spalle. La mano strizzola i capezzoli piccoli e inturgiditi.
"Niente caffè piccola, per ora solo il nostro aroma d'amore."