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Un po' di magia
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Titolo:
Un po' di magia |
Autore:
Ibisco23 |
Contatto:
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Racconto
n° 171 |
Altri
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Mi pare di vederti, li' al lavoro, concentrata sulle immagini che ti scorrono sul monitor... fogli Excel, documenti Word... un occhio pronto a fuggire verso il basso, a vedere se per caso qualcuno ti scrive, se il tuo instant messenger si illumina di richieste, voglie, improperi o soddisfazioni... Siamo rimasti solo noi due in ufficio, io armeggio con il computer a fianco al tuo, alla ricerca della magia che lo faccia funzionare di nuovo... Di tanto in tanto ci guardiamo e ci scambiamo un sorriso... Di solito siamo in sedi diverse, baci e sorrisi ce li mandiamo per interposte faccine... emozioni via emoticon... Ti guardo... sei vestita con dei pantaloni larghi, comodi, i piedi fasciati da un paio di sandali... Una maglia aderente nera che mette in risalto la curva dei seni, che lasci generosamente intravedere dalla scollatura tonda e profonda. Sbuffi per il lavoro... mi alzo e ti vengo dietro, e prendo a massaggiarti il collo e le spalle... un mugolio di soddisfazione, accompagnato da un si un po' strascicato e' la mia prima ricompensa... Le mie mani ti impastano i muscoli tesi, mentre i miei occhi approfittano della nuova posizione per scendere piu' in basso, a vedere il pizzo del reggiseno ed il solco che divide le mammelle.... Le vedo cosi' bianche, lisce, e le immagino morbide al tatto... Continuo a massaggiarti mentre con il pensiero ti sfilo la maglietta, ti slaccio il reggiseno e osservo i tuoi capezzoli appuntiti liberarsi all'aria, osservo la bellezza di quel biancore accecante impreziosito dallo scuro delle tue larghe areole... Mentre i tuoi vestiti scendono il mio desiderio sale... Peccato che sono dietro la tua sedia, o potresti sentirlo... Ti piacerebbe, lo so, ti conosco e so quanto ti piace essere desiderata, ed immagino quanto ti piacerebbe vederlo... Forse mi leggi nel pensiero, perche' afferri le mie mani tra le tue e le porti li' dove era gia' la mia fantasia, sulle morbide colline che ti ingioiellano il petto, a strofinarsi sulle loro cime... Quando per un attimo le lasci mi abbasso un po' e faccio per infilarle sotto il reggiseno, che con un gesto femminile e rapido ti slacci in fretta, poggiandolo sulla tastiera, ad aumentare ancora di piu' la mia eccitazione... Ormai mugolo anch'io, mentre prendo tra le dita i tuoi capezzoli... e gioco ad impastare i tuoi seni, spingendoli uno verso l'altro, massaggiandoli sui bordi, tirandoli verso l'alto... vedo le tue mani che vagano sulle tue cosce, sempre piu' verso l'interno... Di nuovo mando avanti la mia immaginazione... due dita ti sbottonano... uno abbassa la chiusura lampo, ti sollevi poco dalla sedia, due mani ti calano i pantaloni, poi gli slip, li lasciano ammucchiarsi sui tuoi sandali... Due dita ti aprono le labbra, due labbra ti rendono omaggio con un bacio lungo e profondo che gli apre ancora di piu' il tuo mistero. Ma mi devo accontentare del regalo dei tuoi seni, del piacere che mi cresce in basso; una speranza mi prende quando sei tu a slacciare quel bottone, ad abbassare la lampo, ma sono le tue dita che scostano il pizzo delle mutandine, che scoprono due labbra morbide e rugiadose, che prendono a carezzarti dal basso in alto, dall'alto in basso... Esplodo nei miei pantaloni quando vedo uscire dalle tue labbra il bottoncino rosso e gonfio del tuo clitoride, quando vedo la tua bocca aperta, i tuoi occhi chiusi per il piacere che ti procuri, che ti scuote il corpo... stringo i tuoi seni nelle mani mentre tu porti tutte e due le tue a premere fra le tue cosce, a godere delle pulsazioni del tuo sesso... Ora sognamo tutti e due... in silenzio... felici della magia che ci siamo regalati...
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