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Sotto i tuoi occhi (Under your eyes)
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Titolo:
Sotto i tuoi occhi (Under your eyes) |
Autore:
Veleno Dolce |
Contatto:
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Racconto
n° 1768 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
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Mi fai impazzire, quando guardi le mie mani che giocano con la mia perla... Mi fa impazzire saperti lì che spii ogni mio movimento, ogni mio gemito. Mentre le tue mani scorrono sulla tastiera incitandomi a continuare. Siiii... di più... spingi... sei stupenda... Godo al solo pensiero di averti lì, davanti a me. Sento le tue mani, il tuo respiro caldo sul mio collo. Sento che le tue dita che sfiorano la mia schiena, mentre i miei occhi leggono quello che scrivi. E come se stessi scrivendo sul mio corpo. Gioco con i miei capezzoli, mentre continuo a masturbarmi per te. Vorrei poter toccare il tuo viso, sentirlo sotto le mie mani. Mani calde che scottano di passione... Mani che accarezzano, che cercano emozioni... Mani piene di desiderio che ti ubriacano... Mani golose che si muovono velocemente... Mani che vogliono imprimersi ogni centimetro del tuo viso... Mani che ti provocano intensi brividi di piacere... Mani che si fanno sempre più vogliose... Mani sempre più esigenti... Mani che ti toccano senza sosta... Mani che sfiorano le tue labbra... Mani che aprono delicatamente la tua bocca per impadronirsi dei tuoi respiri.
Un perfetto incastro.
Sono sicura che il mio sesso, accoglierebbe fino in fondo il tuo. Senza un centimetro meno né uno in più. La mia lingua per la tua bocca è perfetta. I miei denti sono perfettamente complementari ai tuoi. Le tue orecchie sono perfette per la voce che ti sussurra. Il mio seno è perfetto per le tue mani e per il tuo sesso in mezzo ad esse. La tua bocca è perfetta per bere il mio miele e la mia per bere il tuo. Pian piano diventiamo sempre più intimi. Diventa facile condividere i nostri pensieri e spesso ci siamo confidati le nostre fantasie erotiche. Il nostro rapporto si rinsalda giorno per giorno con la complicità del sesso sempre più spregiudicato. Ci diverte stuzzicarci, provocarci e cerchiamo sempre un modo nuovo per farlo.
Voglio regalarti una cosa.
Mi preparo con cura, facendo attenzione ai più piccoli particolari. Seduta sul letto, le gambe sporgenti, un pentolino per l'acqua sotto. Con la mano ferma seppur delicata inizio dal pube piano... piano. La coltre bianca che è andata a coprire la peluria brunastra, ha lasciato spazio ad una liscia area rosa. É il momento più delicato, asportare la peluria che copre le grandi labbra. Una zona fortemente rischiosa. Sebbene io frema, per un misto di godimento e timore al passaggio del rasoio. La mia mano non ha causato la minima ferita. Una brocca di acqua fresca ha lavato le ultime tracce di schiuma da barba. Ecco che la mia mano ha potuto finalmente accarezzare quello che era sempre stato l'obiettivo più ambito. Mi contorco come una serpe... voglio di più, accosto il mio viso più che posso alla mia perla. Emetto un sottile soffio. L'eccitazione erotica, mista alla sensazione di fresco causata dal mentolo della schiuma da barba, generano un gemito di piacere come mai ne ho avuti prima. La mia mano si appoggia sul clitoride e ne susseguono 20 minuti di abbondanti toccate, le più intense toccate che la mia perla abbia mai avuto. Ecco arriva l'estasi, inizio a gocciolare e tu sei li che mi guardi... che mi spii...
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