L’umidità della chiesa, il suono del flauto che si diffonde nell’aria. Io e Te mano nella mano. Finalmente una pausa, entriamo nel camerino a salutare i Tuoi amici musicisti. Le chiacchiere tra di Voi si sprecano. Finalmente se ne vanno per riprendere a suonare. Preferisco rimanere seduto a guardarTi gli occhi. Un mio bacio improvviso Ti accende di desiderio. Entriamo nel bagno… chiudo la porta a chiave dietro di me. Finalmente inizio il Nostro show… le Tue mani contro la porta, la mia lingua che scivola lungo la Tua schiena fino a raggiungere il Tuo frutto. Lo assaporo per interminabili minuti. Qualcuno bussa alla porta, ma Noi incuranti continuiamo in silenzio. Inizio a penetrarti con foga crescente. Sento i gemiti del Tuo piacere. Ora tocca a Te darmi un po’ d’estasi… pochi colpi di lingua ed ecco il mio nettare riempire la Tua bocca. Le urla di piacere vengono coperte dagli applausi.