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Una serata come altre...
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Titolo:
Una serata come altre... |
Autore:
Mgz |
Contatto:
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Racconto
n° 2313 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
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A volte succedono delle cose che non programmi, perché ormai la tua testa e il tuo cuore hanno smesso di immaginare che la realtà possa per una volta avvicinarsi a quello che la tua fantasia ti regala, quando ti perdi nel silenzio della tua mente e arrivi alla parte più profonda di te. Un venerdì come tanti, di quelli in cui ti prepari pensando che tutti i tuoi pensieri e i tuoi viaggi nel mondo dell’eros si infrangeranno, scontrandosi con persone probabilmente molto lontane da quello che ti immaginavi… Una sera dove pensi che probabilmente mangerai bene e scambierai due chiacchiere di circostanza con gente di cui in realtà ti interessa poco. Una sera che sei sicuro di dimenticare un paio di giorni dopo. A volte sbagli. Bella la confidenza tra questo piccolo gruppetto di sconosciuti così eterogeneo. Bella l’idea di bere vino rosso e mangiare cibi dal sapore rustico. Bello guardare con la coda dell’occhio quella donna arrivata per ultima, fare in modo che il tuo sguardo non incroci mai il suo, per evitare che lei pensi che tu stia facendo pensieri su di lei. Lo sa di essere così bella? Sa che quei suoi occhi così chiari trasmettono un gelido brivido, se uno se li immagina fissi sul proprio viso, mentre insieme condividete un orgasmo intenso e passionale? Tu continui a mangiare, smettila per una volta di perderti in pensieri che rimangono chiusi nella tua testa. Sei perfettamente in grado di goderti la serata, che non è affatto male, la gente è simpatica e affabile, se parti con il presupposto di divertirti piaci molto di più agli altri, te ne sei accorto? Passano le portate e il vino e il caffè, dopo aver pagato il conto parli fuori dal locale, animato da quel senso di confidenza che è cresciuto nella serata, strano che tu non abbia paura di far vedere quel lato di te che di solito tieni nascosto e che la gente così raramente capisce. Ti trovi seduto al volante della tua auto e dopo pochi minuti lo scenario è cambiato... Nuovamente seduto con una parte di quel gruppo che ti ha accompagnato per la cena; sei lì che davanti a lei, davanti ai suoi occhi, parli di te, di come vivi le sensazioni, delle opinioni della gente, del significato che l’erotismo ha per te. Segui i suoi occhi e il suo sorriso, i suoi gesti, metti tutto nel calderone di quella bella serata e ti senti contento... Ma tu, uomo previdente in ogni situazione, non ammetti che qualcosa non vada se non è proprio come lo hai pensato, e allora ci rimani un po’ male quando lei balla a pochi centimetri da te, i tuoi occhi cercano di contenere quello stupore nel vederla volteggiare su quel palo di ferro, energia metallica che sembra fuoriuscire dal suo corpo; e lo stupore lascia i tuoi occhi per far posto all’intrigo che provoca la sua gonna quando si alza facendo intravedere il suo intimo… Ora pensi al suo profumo, che ad ogni volteggio si fa sempre più forte nelle tue narici, pensi alla pelle che si confonde alla tua e non riesci davvero a capire come poco dopo quello che immagini si tramuti in realtà... Quando accarezzi il suo corpo davvero, quando sfiori con religioso rispetto la sua pelle, come un tessuto pregiato da non danneggiare. Ecco una delle tue fantasie si realizza, quante volte nella tua vita puoi provare sensazioni del genere? Poche, grazie al cielo, perché la sensazione è così forte che sei perso in una confusione da cui non vorresti mai separarti. Sei imbarazzato, lei lecca il tuo sesso con una sensuale delicatezza e tu sei talmente colpito che l’eccitazione fisica è forse l’ultima delle sensazioni che ti stanno bombardando il cuore.
Non siete soli.
Questo connubio di piacere carnale si fonde con altre due persone e l’atmosfera è morbida e intrigante. Giocate, tutti insieme, con una complicità impronunciabile... fa il vuoto intorno a te e godi quello che tra poco finirà, ma che lascerà qualcosa di forte dentro di te. Poco importa se probabilmente la sua attenzione non è completamente incentrata su di te, in questo momento non c’è competizione, c’è uno scambio di piaceri che, anche impegnandosi, non potresti mai descrivere a fondo… Toccarsi e leccarsi, baciarsi e fare l’amore in una serata dove per una volta hai lasciato le inibizioni, dove ci siete solo voi, protagonisti di quella particolarissima esperienza. Ecco, l'incanto finisce, ma il rientro alla realtà non è traumatico... Un malinconico piacere rimane nella tua testa mentre guidi verso casa, guardando quella grigia alba di un mattino nuvoloso che spunta dai palazzi. Coricato sul letto, una dolce musica femminile che esce dallo stereo ti rimbocca le coperte e ti fa addormentare con la pace dentro.
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