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Halloween Night
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Titolo:
Halloween Night |
Autore:
Kikka |
Contatto:
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Racconto
n° 2383 |
Altri
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Questa notte... Senti bussare alla tua porta di casa: "Toc-Toc". "Vado io Cara" (lei con i guanti da lavapiatti ed il culo grosso rassetta la cucina da brava moglie-casalinga) Ti alzi svogliato dal divano. Attraversi il salone con anda lenta. Afferri la maniglia. Apri. "Trick or Treat?" Ed una Fata-Strega-Puttana-Angiolino-Femmina-Bimba t'appare in abitino sexy, succinto, nero come la pece e con la sua pelle che risplende sotto ai raggi di luna, con i suoi capezzoli inturgiditi dal frescolino e la gonnellina che non risparmia nulla all'immaginazione: logora, come vuole la tradizione delle più "rinomate streghette", lascia scoperta la coscia destra, il ginocchio sinistro, in parte l’inguine, il gluteo destro (ma non è omaggio alla tua vista, ti sono di fronte). Mi accenni un sorrisetto. Mi lasci alla porta. Torni in salotto. Afferri una manciata di zuccherini. Torni alla porta. Mi offri la tua mano. "Dolcetti Bella... lecca!" Alzo i pezzi di stoffa, scopro così tutte le gambe, mi chino, mi rannicchio a "rana" Lecco. Slinguetto dalla tua mano gli zuccherini, lì, sul tuo porticato di casa. "Brava, brava" e mi carezzi i capelli tutti arruffati. Sì, 'sta volta sì, spettinatissima, scompigliata, cotonata, strega! Dalla cucina una voce acidula, scontrosa, fastidiosissima: "eeeeee chiiii è?" La tranquillizzi voltando il viso dentro casa: "Una gattina che ha solo voglia di giocare"
Un fresco soffio di vento... ...Puff... svanita nel buio... Il vuoto ai tuoi piedi. Rimani un istante, immobile. Respiri la Notte. Ti volti e chiudi la porta alle tue spalle. Passi scomposti, militari, e ti ritrovi alla vista la lavapiatti: "Ma che schifoooo, ma ti ha leccato la mano?! Lavatela. Portan malattie!" Lava, lava... Per quanto ti lavi non pulisci però i tuoi pensierini più sporchi.
Happy Halloween Night.
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