|
|
|
A te dedico
|
|
|
Titolo:
A te dedico |
Autore:
Rossogeranio |
Contatto:
|
Racconto
n° 2429 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
|
|
A te che distilli moderazione nel mio sangue focoso e rettifichi puntualmente la mia corsa apparentemente senza meta. A te che mi hai aperto questo spazio enorme, dove la creatività e’ l’espressione di immaginazione e sogno. A te che mi hai accompagnato in un preludio non standardizzato di piu’ anime che si sfiorano teneramente e in segreto. A te che mi hai regalato esaltazione e incanto nel mondo sfumato e profondo che è la nostra misera esistenza. A te che raccogli ogni giorno i miei sogni, desideri e speranze in una piccola e intima comunione segreta... A te che mi hai insegnato che non essere volgari significa potere tutto nel proprio perimetro e come aspirazione ultima rivelare lealtà e delicatezza. A te che hai annullato il mio Diavolo in corpo, assatanato e meschino, ed il mio essere mite, ma anche feroce. A te mio Stigma nelle piccole mani bianche, che mi hai impalato alla mia legittima croce con chiodi di lapis, indelebili e sacri. A te che mi hai spinto in una terra di mezzo, dove non c’è Acqua nè Cielo e la cui memoria fa eternità. A te che hai seguito la scia luminosa che ti ha condotto oltre il visibile, lontano dai clamori e da Tutti i luoghi comuni. A te che hai saputo dondolarmi dentro, avanti e indietro come una giostra impazzita e nemmeno c’eri. A te embrione enorme che non so ancora se ti ho partorito o cagato, a te dedico, stasera, ogni mia perdizione.
|
|
|
|