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Eros soffia come vuole
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Titolo:
Eros soffia come vuole |
Autore:
Heidelberg |
Contatto:
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Racconto
n° 2519 |
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La osservo da molto. Sola sulla spiaggia privata, protetta da muri e canneti. Tardo pomeriggio di settembre, quando le malinconie danno gioia. Giovane, forse bambina, libera, senza pensieri, nuda. Ora si alza, sospettosa. Dal canneto un intruso. E’ forte e sa ciò che vuole. Lui si avvicina. Lei si allontana. La rincorre. Lei fugge. Ha paura. Correndo sulla sabbia mostra e solleva il culo. E’ davvero bambina. Lui è sicuro. Ora sembra anche più robusto. Gli occhi già godono. La raggiunge. Lei si blocca. Non ha più forza. Non ha più anima. É immobile. Lui la tocca. Lei trema. Cerca di riprendere la corsa. Cade. Lui le è sopra. Il suo cazzo è un fucile. Ha aspettato troppo. La prende. La vedo cedere, diventare sempre più piccola, colpo dopo colpo. Lui si stacca. Va via.
Lo straordinario esemplare di alano è ormai lontano... la barboncina bastardina si rialza e puttanella puttanella saltella via piena di gioia nuova e abbaia, abbaia, abbaia.
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