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Piacere...
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Titolo:
Piacere... |
Autore:
Alice |
Contatto:
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Racconto
n° 258 |
Altri
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Mi capita spesso di ricordare quella strana sera trascorsa in modo del tutto alternativo. Mi capita spesso di rivivere quelle emozioni, nuove, eccitanti..di quelle che solleticano la fantasia...e stimolano i sensi. La conoscevo da poco più di 2 mesi quando decise di invitarmi a cena a casa sua.. Paola si era appena trasferita da una piccola città di provincia..e ambientarsi alla frenesia della grande città non è cosa semplice, così come non lo è sopportare la lontananza della famiglia e degli amici di sempre. Sembrava una ragazza simpatica e piena di vita...una potenziale buona amica. Aveva degli occhi che parlavano da soli, una mattina in ufficio mi sono riscoperta a fissarla mentre era intenta a sbloccare la macchina del caffè...era bellissima. Quella sera indossava un vestito bianco che nella sua semplicità esprimeva tutta la sensualità di quella donna che di lì a pochissimo...mi avrebbe catapultato in una nuova dimensione del piacere. Cenammo chiacchierando e ridendo come se ci conoscessimo da sempre... Ad un tratto pensammo di assaggiare del vino bianco..delizioso con un retrogusto al sapore di zafferano davvero gradevole... Un bicchiere, due...tre........la testa era diventata leggera, i pensieri volatilizzati...così come il maglioncino che indossavo. L'ho vista avvicinarsi, ho sentito il suo respiro caldo sul collo...e la sua mano mi stava accarezzando una spalla. Ero come immobilizzata..e quando sentii le sue labbra morbide posarsi sulle mie nn seppi opporre resistenza. Ci perdemmo in un lungo bacio..le nostre lingue si toccavano prima piano e con timidezza...poi in modo sempre più audace... Paola sembrava completamente a suo agio..e prese in mano la situazione. Mi sfilò il reggiseno....e prese a leccarmi i capezzoli grandi e turgidi....con le mani mi sfiorava i capelli, mi accarezzava il viso..le labbra. Carezze proibite....Scansò il mio perizoma bianco...e insinuò 2 dita dentro di me...dita che si muovevano avide a ansiose... Il respiro si faceva sempre più affannato, stavo godendo...godendo come mai prima. In un secondo mi svestì completamente....e mi lasciò supina sul letto mentre il suo vestitino scivolava a terra....e il suo corpo abbronzato e la sua pelle vellutata tornavano sopra di me...... Ad un tratto iniziò a leccarmi violentemente, la sua lingua cercava il mio piacere...e le mie grandi labbra risposero bagnandole tutto il viso.... Ci confondemmo in un corpo unico, donandoci un piacere incommensurabile.... Abbandonai tutti i miei pudori e le mie inibizioni.... Affondai il mio viso tra le sue gambe..e sentii intenso il suo sapore. Era bagnata, eccitata...ansimava..i suoi gemiti erano come musica per le mie orecchie.... Mi piaceva avvicinarmi piano ai suoi glutei....e con le dita stuzzicarle l'ano... Si eccitava da morire quando subito dopo averla toccata...leccavo le mie dita che sapevano di lei... Volle guardarmi mentre mi masturbavo, volle essere bendata e penetrata con un vibratore, volle legarmi ad una sedia nuda, con le gambe larghe e strusciarsi a me... Mi fece girare di schiena...e volle penetrare il mio ano con il vibratore mosso da lei..a suo piacimento.. Con delicatezza, con violenza, delicatezza, violenza..delicatezza..violenza....... Dolore, piacere..dolore, piacere.......piacere...ancora e solo piacere.........
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