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La prima sfida
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Titolo: La prima sfida
Autore: Bruciodipassione
Contatto:
Racconto n° 2637
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La sfida di quel giorno fu la prima, ci conoscevamo da un po', ma ci eravamo visti solo una volta. Era necessario partire con qualcosa che si potesse gustare dolcemente, qualcosa che scatenasse l'adrenalina, ma senza andare troppo oltre.

C'erano delle tappe da rispettare e soprattutto c'era l'attesa, l'immaginazione che rendeva tutto così gustoso, pungente, stuzzicante. Gli effetti della mia proposta si fecero subito sentire, attraverso i brividi che scorrevano sulla pelle e i respiri che venivano smorzati nello stomaco.

La sfida prevedeva un incontro, io e lei subito dopo il lavoro, ci saremmo incontrati in un parco di nostra conoscenza alle otto di sera. Io l'avrei guidata all'interno attraverso la nebbia, avrei preso posto su una panchina, pochi istanti, e lei mi avrebbe raggiunto. Seduti di fronte senza proferire parola alcuna, avremmo avvicinato le nostre labbra, sfiorandoci, stuzzicandoci, assaporando i sospiri, gli sguardi, le reazioni del corpo. Le labbra avrebbero giocato seguendo i propri contorni, avvicinandosi, spostandosi, sfiorandosi delicatamente, sospirando l'una sull'altra.

Questa era la sfida, la prima, che mirava a constatare fin dove saremmo riusciti a controllarci, a frenarci, e forse a scoprire quanto è bello lasciarsi andare in modo passionale, travolgente, dopo aver a lungo atteso.


Arrivo, parcheggio, ti attendo all'ingresso del parco, non c'è nessuno e la nebbia avvolge le nostre figure creando un atmosfera gotica, suggestiva. Ti vedo arrivare lentamente, e ti precedo addentrandomi nel parco. Il freddo è pungente, ma il pensiero di ciò che ci attende rende tutto dolcemente sopportabile.

Vedo una panchina, non c'è anima viva nei dintorni, mi siedo, attendo qualche istante e poi finalmente ti vedo, prendi posto di fronte a me, anche tu infreddolita ed elettrizzata al tempo stesso, ma come ricordavo molto molto sensuale.

Mi perdo per qualche attimo nel tuo sguardo, carico di aspettative, di illusioni, di calore, i nostri corpi, a breve distanza, fremono. Come concordato nessuna parola, avviciniamo lentamente le nostre labbra, cerco di percepirne il gusto, il desiderio, l'essenza. Sfioro le tue labbra, tu le mie, si muovono l'una vicino all'altra, si allontanano, si riavvicinano, poi lentemente si assaporano. I tuoi occhi sono aperti, i miei stanno per chiudersi, voglio che anche gli altri sensi siano parte viva della sfida. Mi abbandono, mi concentro sui contorni della tua bocca rossa, sento il calore del tuo respiro, i brividi della tua pelle, la tua palpabile eccitazione che arde come la mia. Le mie mani inquiete cominciano a muoversi, a studiarti, al contrario di te fatico a frenare il mio ardore. Stringendo le tue gambe comincio a cercare avidamente la tua bocca. Anche i tuoi freni lentamente si allentano, le tue labbra si schiudono dando inzio ad un lento bacio sensuale. Assaporo la tua bocca, stuzzico la tua lingua in un crescendo di respiri e tormentati, soffocati gemiti. Improvvisamente la passione esplode pe entrambi, sento di desiderarti sempre più intensamente. Il bacio è ora spudorato, travolgente, incauto, audace, eccitante. Ormai sono in preda all'istinto, la mia mano scivola dentro la tua maglietta arrivando molto presto a contatto col tuo seno caldo. Lo voglio, lo libero, lo stringo e lo avvolgo con le labbra... succhio con foga, mi concedo golosamente questo fuori programma per alcuni istanti per poi tornare a baciarti con passione. Vorrei andare oltre, abbandonarmi completamente, diventare un tutt'uno col tuo corpo, assaporare ogni centimentro della tua pelle, ma è necessario attendere, bramare, desiderare affinchè il desiderio possa arrivare ad un livello supremo, un punto oscuro e immaginario dove il piacere deriva dall'immaginazione, dalla fantasia, dalle sfide irreali che diventano concrete, dal procedere passo dopo passo lentamente... insieme... studiandosi, esplorandosi e provando a oltrepassare ognuno i propri limiti, osando...

Respiro l'aria della sera consapevole che quel lungo bacio ha appagato il mio corpo e il mio spirito più di qualsiasi amplesso; il piacere è vivo e permane, come intrappolato in un limbo.

Sfioro la tua mano, uno sguardo, ci alziamo e ci avviamo verso l'uscita, frizzanti e surriscaldati dalla forte emozione. Ancora un bacio per tenere incollato il più possibile il sapore delle tue labbra e poi via, ognuno verso la propria macchina, come stabilito.

Diretti verso casa, immersi in pensieri, immagini, ascoltando il cuore e le emozioni e consapevoli di aver vissuto sensazioni forti, e già in attesa di nuove sfide.