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Ho sognato...
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Titolo:
Ho sognato... |
Autore:
SpiritoLibero |
Contatto:
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Racconto
n° 2669 |
Altri
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Non riuscivo a concepire l’idea di come si possa essere trasferiti di redazione da una città all’altra in piena estate. Fine luglio. La città è preda di un caldo afoso e opprimente. Ero appena rientrato da una notte tremenda di lavoro. Comincio a spogliarmi, buttando tutto per terra. Via la giacca, poi la camicia, scarpe e pantaloni. Resto con i miei boxer in viscosa nero molto stretti. E’ l’alba ed i primi raggi del sole cominciano ad entrare nell’appartamento. Mentre sto per recarmi in bagno per fare una doccia, un’ombra rapisce il mio sguardo. Una figura di donna nell’appartamento di fronte al mio appare dietro la tenda. E’ in vestaglia trasparente e senza intimo. Mentre realizzo questo dentro di me, mi avvicino alla finestra. Lei sembra guardare in strada in cerca di qualcosa o di qualcuno. Non riesco a distogliere lo sguardo dalla sua figura e mentre penso a cosa possa passarle per la testa in quel momento, la mia mano scivola furtivamente nei boxer. Comincio a toccarmi lentamente e le mie dita accarezzano il pene che risponde alle mie sollecitazioni. Ho voglia ed immagino la misteriosa donna che ho di fronte come fosse vicino a me. Con l’altra mano sul petto mi accarezzo e continuo a far scorre le mie dita sul pene che comincia ad indurirsi. Ho una strana sensazione, apro gli occhi e la vedo dietro la tenda senza la vestaglia. Le sue mani accarezzano il seno e con le dita fa roteare i capezzoli. Mi ha visto. Un lieve sorriso malizioso appare sul suo viso. Un sorriso che invita a continuare questo gioco fatto di reciproci sguardi e voglia di toccarsi. Avvicino il tavolo alla poltrona e mi siedo nudo. Adesso l’eccitazione sta raggiungendo il massimo ed a piene mani mi masturbo per lei che continua toccarsi il seno. Ha scostato la tenda, adesso la vedo meglio. Si è seduta anche lei. Si fa scivolare addosso della crema e se la spalma con le dita disegnando il profilo del suo corpo. Piccoli movimenti su e giù per il corpo che portano la mia eccitazione al massimo. Voglio che mi veda. Voglio godere per lei, per questa signora misteriosa che gioca con me. Le sue dita sono sul suo paradiso. Gioca con le labbra, stuzzica ora l’una ora l’altra. Che voglia di affondare la mia lingua. Vorrei essere lì per gustare tutto il suo nettare. Assaporarlo goccia a goccia. Mi sta guardando e con gli occhi sembra invitarmi ad esplodere. Sto per godere, una piccola goccia fa capolino sulla mia cappella infuocata e vogliosa della signora misteriosa. La prendo con le dita la passo sulle mie labbra. Vorrei fosse il suo piacere e mentre penso questo il mio pene esplode in tutta la sua potenza. Una colata di sperma bollente copre il mio ventre. Con la mano lo ci gioco. Lo spalmo sul mio corpo voglioso della donna misteriosa. Apro gli occhi, la tenda è chiusa e lei non c’è più: ho sognato...
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