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Alla mia femmina
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Titolo:
Alla mia femmina |
Autore:
Notte di Luce |
Contatto:
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Racconto
n° 272 |
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Sei l'unica donna che ha il potere di eccitarmi al solo parlare
la donna che vorrei poter far diventare femmina fra le mie braccia, facendole scoprire livelli sensuali sconosciuti
la femmina che vorrei possedere, sentendola sottomessa e vogliosa di esserlo
la femmina con la quale chiudere gli occhi lasciandosi trasportare dalla sola sensualità
la femmina da spogliare con lentezza... per gustarne la bellezza, la femminilità da baciare, tutta, su tutto il corpo, su parti che mai hanno ricevuto baci....
ti vorrei far venire solo carezzandoti e leccandoti
sentirti chiedere di essere posseduta .... di volerlo dentro ... ed invece non dartelo ....
per poi invece prenderti violentemente ma dolcemente all'improvviso sotto di me
inginocchiata sul letto
guidata dalle mie mani sui tuoi fianchi dal ritmo della mia penetrazione
... per poi invece abbandonarmi a te, in te
stando fermo ... con il membro dentro di te ... e facendotici muovere sopra.
Sono certo, amica cara, che hai gli slip bagnati
so che ne hai una voglia pazza di me
e so che quando leggerai questa mia lettera sentirai rimbombare dentro di te la mia voce
e così oserai con la mano nella tua profonda intimità
scosterai gli slip, ti carezzerai i peli del tuo pube
ti sfiorerai il clitoride e inizierai a carezzarlo fino a sentire il piacere inondarti
infilerai dentro un dito, poi due .. e poi ... chiuderai gli occhi ... allargherai le cosce iniziando prima lento e poi sempre più forte un frenetico su e giù
e mi penserai, mi penserai intensamente.
Quanto vorrei sentire la tua dolce voce al telefono, sentire come cambia, come si fa tenera e innamorata, e ascoltare i tuoi mugolii di piacere per me.
Mio dolce donna, lo sai quanto ti desidero E quanto vorrei che tu fossi qui con me. Sei la persona più bella che io abbia mai incontrato Sei il mio desiderio nascosto. Ti voglio bene mia cara donna e femmina.
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