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Due e Mezzo
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Titolo:
Due e Mezzo |
Autore:
Dehanna |
Contatto:
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Racconto
n° 2860 |
Altri
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Giornata noiosa qui al villaggio. Capita quando si è in fase di preparazione e prova, quando si è solo fra noi, senza clienti o impegni particolari. Qui si respira costantemente quel classico clima da gita scolatica, tra il goliardico e il “mi gioco tutto, al ritorno si vedrà”: una sorta di dimensione parallela dove quasi tutto è concesso, senza troppe remore e pudori. Persino io, che non sono mai stata particolarmente attratta dal sesso o dalle situazioni piccanti, ora non solo mi ci trovo spesso coinvolta, ma vado a cercarmele anche; comincia per scherzo o per gioco, ogni cosa, e poi la maggior parte si finisce in posizione orizzontale. O verticale, come con il mio collega: con la banale scusa “Devo farti vedere una cosa nel magazzino, vieni”, mi ha fatto venire sul serio, in piedi, tra le provviste. Insomma, dipende dai casi. Sarà il clima, sarà l’indipendenza che mi godo per la prima volta davvero, nei miei 23 anni di vita, sarà che si respira sesso in ogni attimo della giornata, ma mi trovo spesso a dover fare i conti con le mie voglie, forse sopite troppo a lungo. E fortuna che non sono sola, tra la mia compagna di stanza e i colleghi compiacenti, il tempo di un giochino, una toccatina veloce o di qualcosa di più, si trova quasi sempre. Quasi. Oggi per esempio di uomini manco l’ombra, tu guarda, quando servono… la mia sempre eccitata compagna di stanza, Sara, versa in stato semicomatoso da pennichella post pasto e da qualche bicchierino di spumante in più, concessoci per un compleanno. La guardo e sospiro, stavolta mi andrebbe bene anche qualcuna delle sue proposte folli: provo comunque a distendermi, magari è solo lo spumante, tempo di smaltirlo e questo languore che sale e mi avvolge sparirà. Mi illudo per pochi attimi, sorprendendomi a carezzarmi pigramente un seno: non funziona, non basta, non da sola. Sveglio Sara? Mi guardo intorno in cerca di ispirazione, qualcuno dei suoi giocattolini potrebbe fare a caso mio, se solo li trovassi… lo sguardo vaga per la stanza, poi si ferma su quel che più trova adatto: il suo pc portatile! Mi parla spesso del sesso virtuale, che io non ho mai praticato: potrebbe andare, se trovassi la persona giusta. Entro con il mio nick, rassegnata alla solita conversazione monotona con il solito ragazzo carino e interessato, ma che più di qualche battuta spinta non fa. Pochi istanti ed eccolo.
slevin83 - 16:13 - ciao! slevin83 - 16:13 - sempre più bella ogni volta! ;) °°dea°°- 16:13 – grazie
- Tanto non hai il coraggio per farlo. Sobbalzo, la voce di Sara mi raggiunge all’improvviso: che caspita, ma è possibile? Non stava dormendo? E come può sapere delle mie intenzioni? - Si capisce che hai voglia di sesso, Dea! Ma so che non hai il coraggio di farlo in chat, con questo che non sa manco come si comincia e con me in stanza. Sei la solita… a meno che tu non sia ubriaca. Beh, mi gira la testa un po’, e ho voglia, sì che ho voglia. Ma poi, perché non dovrei? Nemmeno mi conosce questo ragazzo e lei con quante volte mi ha vista far la doccia, di certo non si scandalizza; poi che problemi mi faccio? Lei si porta i colleghi nel letto mentre io cerco di dormire! Provoco anche lei, e vada come vada. - E se non fossi la stessa, oggi, Sara? Se volessi farlo? - Non ti crederei Dea. Se vuoi farlo, lo fai con me che guardo. Posso darti qualche consiglio, o direttamente una mano… o un dito… o quel che ti serve. Troia fino in fondo, l’amica mia. Accetto e lancio l’esca, devo essere ubriaca.
°°dea°°- 16:15 – C’è la mia compagna di stanza che provoca slevin83 - 16:16 - cioè?! °°dea°°- 16:17 - cioè dice che non avrei mai il coraggio di fare sesso virtuale con uno sconosciuto. Mi ha sfidata a farlo. slevin83 - 16:18 – eheheh… e che hai deciso? °°dea°°- 16:18 - a una sfida mica si dice di no slevin83 - 16:20 - ma lei è lì? °°dea°°- 16:20 - sì, è sul suo letto che sghignazza
Ed è vero. La guardo, lei scuote il capo, certa della vittoria. Che poi nemmeno vincerebbe nulla. Forse solo la soddisfazione di aver ragione. Va a sapere. Lui comunque rimane sempre sul soft, ha autocontrollo, o è timido, o non è interessato. O è solo stupido, come dice Sara.
slevin83 - 16:21 - e tu ti tocchi davanti a lei? °°dea°°- 16:21 - no °°dea°°- 16:21 - non al momento comunque °°dea°°- 16:21 - non è che ci sia molto da fare slevin83 - 16:22 - capisco °°dea°°- 16:30 - e comunque alla fine questo è un gioco come tanti slevin83 - 16:33 - sì sì, magari più piacevole di altri!
Lo sarebbe se tu non fossi così tonto, caspita! Comunque niente, Sara ride, lui parla d’altro. Io mi innervosisco e sbuffo: la conversazione langue, finisce sullo sport. E la mia compagna di stanza si alza, mi siede accanto, cerca di aiutarmi, per vedere se lo farò davvero. Un’affermazione che fa al caso nostro, che le piace, e lei coglie la palla al balzo. Suggerisce come condurre il gioco, come stuzzicare. Ci sa fare.
slevin83 - 16:40 - ma quindi hai anche un bel sedere forgiato dallo sport?! °°dea°°- 16:42 - la mia amica dice di sì slevin83 - 16:42 - ma la tua amica ti guarda il sedere? °°dea°°- 16:43 - sì, sono in costume sul letto slevin83 - 16:44 – wow! beata lei che è lì accanto allora slevin83 - 16:44 - ma le piacciono le donne? °°dea°°- 16:45 - no è solo che è una grandissima troia °°dea°°- 16:45 - non è vero!
E ti pare… si parla di lei e lei interviene, prende la situazione in mano, conduce, ma chi gioca, io o lei? Non lo sappiamo più. Ma l’idea di far diventare un po’ matto il ragazzino stuzzica entrambe. Lei si sistema comoda accanto a me, entrambe in costume, pelle a pelle, comincio a sentire qualcosina che si smuove. Faccio finta di niente. Non azzardiamo troppo.
slevin83 - 16:45 - ma che vi litigate la tastiera ora?! °°dea°°- 16:45 – sì, ecco, ha detto la sua slevin83 - 16:46 - ma la grandissima... chi delle due è? perchè m'interessa... ;) °°dea°°- 16:46 - la troia è lei, lei sara…
Ride, si diverte. E si fa sempre più vicina. Profuma. Di crema solare, di bagnoschiuma, di spumante, di sesso. Scriviamo a turno, ci fingiamo una l’altra, ci confondiamo, lo confondiamo.
°°dea°°- 16:46 - oh ma basta o no? slevin83 - 16:47 - questa era sara suppongo... °°dea°°- 16:47 - sìsìsì... che poi tanto la dea qua parla parla e non conclude slevin83 - 16:48 - ma sei sarda pure tu? °°dea°°- 16:48 - no slevin83 - 16:49 - e non capita mai in toscana?!! ;) °°dea°°- 16:50 - se vuoi te la spedisco slevin83 - 16:50 - vai vai slevin83 - 16:50 - spedisci! °°dea°°- 16:50 - ecco sara, vai vai slevin83 - 16:51 - ecco sara! vieni vieni! ;) °°dea°°- 16:51 - non dirmi vieni che poi capisco altro slevin83 - 16:52 - eheheheh °°dea°°- 16:52 - poi dimmi se non è zoccola slevin83 - 16:52 - vabbè, vieni e poi vieni °°dea°°- 16:53 - senti ma se sei tanto affamato perchè non ti fai la dea on line, che almeno combina qualcosa slevin83 - 16:53 - eh ma lei mica può con te accanto scusa! °°dea°°- 16:53 - e se no come so che vince la scommessa? slevin83 - 16:54 - eh ho capito ma la imbarazzi! °°dea°°- 16:54 – ehm… io mi porto i colleghi in stanza mentre c'è lei e vuoi che si imbarazzi? santarellina ma mica troppo la bimba qua, eh slevin83 - 16:55 - ma come fai sesso con lei dentro la stanza?! °°dea°°- 16:56 - sì è capitato. in teoria dorme, e facciamo piano… ma non ne sono sicura che dorma tutte le volte, visto che ogni tanto qualche mio vibratore lo trovo dalle parti del suo letto…
E raccontiamogli i fatti miei, perché non gli dici che mi aiuti a depilarmela, da quando ho scoperto che ai colleghi piace di più… però, cavolo, è brava. Lo trascina dove vuole. E poi lo provoca, va sul diretto, e si agita un po’. Comincia a eccitarsi, lo sento. Io mantengo il controllo. Almeno, ci provo.
°°dea°°- 17:03 - insomma te la vuoi fare in virtuale? °°dea°°- 17:04 - qua in chat? aspetta, va... °°dea°°- 17:05 - ti stuzzichiamo un po'
- Dea, mettiti sul letto in ginocchio. Eseguo. Lei tira fuori il cellulare, mi fa una foto: bellina, non c’è che dire. Audace, con il bikini che contiene appena il seno abbondante, lo slip che rivela un po’ troppo. Rido, ma lui non mi stuzzica e comincio a stufarmi. Le faccio mandare la foto mentre comincio a vestirmi, il sesso in chat non fa per me, credo che andrò a cercare qualche collega che vuol fare un giro in magazzino…
slevin83 - 17:07 - vediamo slevin83 - 17:07 - eh un bel fisico non c'è che dire °°dea°°- 17:09 - eh, lo so anche io che è bella la dea °°dea°°- 17:09 - ma pare che a te non stuzzichi molto slevin83 - 17:09 - nono slevin83 - 17:09 - moltissimo slevin83 - 17:09 - se l'avessi davanti non so che le farei! ;) °°dea°°- 17:10 - oh, e dicci che le faresti! °°dea°°- 17:10 - che noi ti diciamo cosa potremmo fare slevin83 - 17:10 - oh beh io amo leccare! °°dea°°- 17:12 - tutto qui? slevin83 - 17:12 - io inizio così slevin83 - 17:12 - sennò non mi piace °°dea°°- 17:13 - beh ma spiega bene... si sta rivestendo, così non le sfilo manco le mutandine! mettiamola così... oggi era il compleanno di uno di noi, c'è stato un po' di vino in più... e qualcosa è arrivato fino in camera, quindi al momento siamo un po' brille, e un po' pazze °°dea°°- 17:15 - perciò, se collabori per bene, oltre a vincere la sfida… magari ti arriva anche qualche fotina
Troia. Fino in fondo. Ma la cosa lo attizza, e parecchio: lei decide come giocare, un turno a testa, prima noi, poi lui… ma le viene un’idea. Io e lui virtuale, io e lei, reale. Così, vediamo come va a finire.
°°dea°°- 17:19 - dimmi come stai messo ora slevin83 - 17:19 - seduto al pc in tuta da ginnastica °°dea°°- 17:21 - allora... adesso diana viene lì, davanti a te. si mette davanti al pc e con la mano ti apre le gambe. si mette in piedi fra le tue gambe e con il ginocchio ti tocca piano piano il pene... ma piano piano... slevin83 - 17:21 - piace a me e al pene °°dea°°- 17:21 - e tu che fai? slevin83 - 17:22 - penso che la toccherò, accarezzandole le cosce e la vita… e la bacio sul seno lui non sa scrivere, decisamente no. Ma ha le idee giuste, e poi Sara sa toccare. Mi fa sdraiare sul letto a pancia in sotto, così posso scrivere e lei può agire: piano la sua mano si posa sulla mia coscia destra. Ho un brivido. Accidenti, non me l’aspettavo… la sua mano sale e si unisce anche l’altra, mi tocca la vita: mi prende per le spalle e mi fa sollevare un po’, deve baciarmi il seno: sento le sue labbra morbide sulla mia pelle, le sue mani sul mio corpo… mi manca il fiato. E l’ispirazione arriva, nemmeno avessi lui davanti: mi immagino quel che farei, aiutata da Sara, che suggerisce, ma soprattutto dalle sue mani che mi carezzano le cosce, la vita, e le sue labbra.
°°dea°°- 17:25 - mmh... sento che il tuo pene si indurisce e lo vedo gonfiarsi sotto la tuta. Allungo una mano e sfioro appena, per sentire com'è... lo massaggio piano da sopra la tuta, voglio che diventi duro del tutto slevin83 - 17:27 - sì, piano piano sta diventando duro grazie alle tue carezze, io intanto inizio a baciarti dietro le orecchie e sul collo °°dea°°- 17:29 - mi piace... mi fermo e mi allontano. Ti guardo, ricominciando il massaggio con il ginocchio, ora però è più deciso
Sara esegue. Intanto si è tolta il pezzo sopra del costume, le resta solo lo slip. Mi bacia come dice lui, dietro le orecchie, sul collo: e sulla mia schiena nuda sento i suoi seni morbidi, che mi carezzano insieme alle sue mani. Sento che scende verso il mio seno e lo afferra, lo massaggia, anche se lui non lo ha detto. - Mi sto eccitando. Semplice, si giustifica così, mentre si struscia di più su di me. E mi eccito anche io, senza dirlo, cerco di controllarmi, anche se il calore in mezzo le gambe comincia a sentirsi di più e il fiato acelera. Brava Sara… ha solo anticipato una mossa, perché basta poco, ed ecco che scrive.
slevin83 - 17:31 - sto iniziando ad eccitarmi moltissimo, comincio a toccarti le tette piano piano sfiorandole appena °°dea°°- 17:33 - mi siedo sulla tua scrivania. ti massaggio ancora un po' con il piede. ora voglio che ti spogli slevin83 - 17:34 - sì, mi tolgo la maglia della tuta e la maglietta… ed i calzoni, resto in mutande °°dea°°- 17:36 - io continuo a massaggiarti con il piede, ma seduta sulla scrivania, mi tocco il seno, come facevi tu prima. allargo le gambe... slevin83 - 17:37 - le tue gambe aperte sono invitantissime, inizio ad accarezzarti lungo il bordo delle mutandine °°dea°°- 17:38 - io smetto il massaggio con il piede e sul mio seno, ti metto le mani sulle spalle nude e ti accarezzo piano... ti avvicino a me
Sara si sta scaldando, io con lei. Sdraiata sul letto, mi carezza il sedere sensualmente, segue la curva delle natiche, segue le mutandine, come dice lui: mette una gamba sulla mia schiena e sento il suo odore. Mi piace. Allargo le gambe e la destra va a appoggiarsi, apparentemente casualmente, sul suo sesso: attraverso le mutandine sento che è calda, molto calda, e si sta bagnando. Io non sono da meno, ma ancora fingo che non sia così.
slevin83 - 17:40 - inizio a palparti culo e mi accosto al tuo corpo, ti faccio sentire la mia eccitazione sulle tue mutandine; piano piano le abbasso ed inizio a baciarti partendo dalle tette fino ad arrivare giù. °°dea°°- 17:41 - mmmh... butto indietro la testa, mi appoggio sulle mani alla scrivania, sollevandomi un po'... toglimele ti prego
E quella richiesta è per Sara, lei lo sa. Non si fa pregare: mi fa alzare un attimo e infila le mani sotto la gonna che ancora indosso; sfiora il mio monte di venere, indugia in una carezza troppo, troppo languida, tanto che devo mordermi un labbro per non gemere. Si avvicina con le labbra, perché deve baciarmi, dal seno al sesso: ma solo su questo si sofferma, infrange un po’ le regole e mi bacia il monte di venere da sopra la gonna. Il suo alito caldo mi fa impazzire ed apro le gambe, sedendomi, oscena, volgare, invitante, supplicante. Lui continua, inconsapevole che in realtà il suo ruolo è così marginale che quasi non lo consideriamo più. Sara sorride e mi incita a continuare: sapere che lui si eccita ad immaginare quel che facciamo, la fa eccitare a sua volta. E’ sensuale, è sicura di sé, mi perdo un attimo ad osservarla, sentendomi pasta fra le sue mani.
slevin83 - 17:43 - sì,te le tolgo ed inzio a leccare, prima piano piano poi con foga, sia all'esterno che penetrandoti con la lingua °°dea°°- 17:45 - mi piace...mi piace...apro di più le gambe, più che posso, e ti spingo la testa con una mano sulla mia....figa slevin83 - 17:46 - io continuo sempre più eccitato, ti lecco e inizio a penetrarti con le dita, prima solo una, poi due… dentro e fuori
Esegue Sara… si siede a terra, il volto davanti la mia figa: mi solleva la gonna più che può e si avvicina piano, mentre il mio respiro diminuisce, come la distanza che divide la sua bocca dal mio sesso; sento il suo fiato caldo, sempre più vicino, poi, finalmente, la sua lingua. Mi lecca piano, leggera, prima da fuori, sulle labbra, come fossero le mie labbra, le bacia e rivoli del mio piacere cominciano a colare lenti sulla sua lingua. L’eccitazione mi rende audace, forse anche volgare e un po’ porca, almeno per finta. A Sara piace e se piace a lei, io continuo così.
°°dea°°- 17:48 - comincio a gemere... quasi godo... ti fermo e ti faccio sedere di nuovo sulla sedia, ti tolgo i boxer... e lo accarezzo piano, su e giù... leggera... lo vuoi un pompino coi fiocchi? slevin83 - 17:50 – sì… ti prendo la testa fra le mani e ti faccio entrare il mio pene in bocca: ti do il ritmo per andare su e giù °°dea°°- 17:51 - non così... lo faccio a modo mio... mi fermo e rido, ci sarai rimasto un po' male... comincio a carezzarlo di nuovo, piano, mentre gli lecco con piccoli colpi la punta °°dea°°- 17:52 - poi afferro beeene la base, la stringo con forza. con l'altra mano ti accarezzo i testicoli, li tengo in mano, li stringo, li lascio, li riprendo e lecco pian piano, come un gelato, un ottimo gelato, lappate lunghe e lente. Sei buono.
E’ Sara che mi dice che sono buona. Lei per un po’ lo ha ignorato, continuando a toccarmi come piace a lei: il mio clitoride, quel bottoncino sensibilissimo, lei lo preme, lo lecca, lo succhia, mi fa impazzire. Piano mi passa un dito fra le grandi labbra e quando le tira fuori sono fradice dei miei umori: sono un lago e voglio essere penetrata, ma non sono io che comando.
slevin83 - 17:54 - ti faccio alzare di nuovo e ricomincio a toccarti la figa e a succhiarti i capezzoli °°dea°°- 17:56 - ti lascio fare, ma sono troppo eccitata... alzo una gamba e la appoggio sul tuo fianco, così la mia figa tocca il tuo pene. lo prendo in mano e lo uso per toccarmi il clito... mi piace da morire slevin83 - 17:58 - io intanto inizio di nuovo a spingerti le dita dentro la figa, ruotandole mentre sono dentro; intanto ti succhio i capezzoli.
Sì! Finalmente mi penetra Sara… un dito, solo uno per un poco, perché in fondo io mi sto masturbando virtualmente con la punta di un pene. Si dedica ancora un po’ al mio clitoride, finchè legge quel che il mio amante virtuale suggerisce: mette due dita dentro di me, fa dentro e fuori un poco, mentre vedo piccoli filamenti del mio umore che le imperlano le dita, ed ecco che la cosa le piace! Infila per intero le due dita e le ruota piano piano, piano piano… mi sento morire, mi manca il fiato, la sento dentro e vorrei urlare, la sento dentro e mi sembra il pene del mio amante, gira le dita, mentre ormai ha preso a toccarsi anche lei. Geme, gemo.
°°dea°°- 18:01 - ora comunque... sposto le tue mani, scendo con la bocca ancora una volta e lo prendo tutto dentro, ti succhio tutto, forte e ti accarezzo, poi mi alzo e torno a sedermi sulla scrivania, ti avvicino. Faccio entrare la tua cappella nella mia figa, un solo istante, mi struscio... e ti mando via, ma ti guardo... sono un lago, ho voglia, sono tua slevin83 - 18:05 - io non ne posso più, sono troppo eccitato! è durissimo, mi avvicino di nuovo: ti prendo le gambe e te le allargo, ti avvicino al bordo della scrivania, e inizio a penetrarti restando in piedi davanti a te °°dea°°- 18:07 - gemo, mi dimeno... ti afferro con le gambe e ti stringo a me... scopami ti prego, fino in fondo slevin83 - 18:08 - sì, inizio ad andare avanti ed indietro sempre più a fondo e ti lecco i capezzoli
Volgare, sono volgare. Sì, ma Sara ha preso un suo giocattolo e ci sta dando dentro: ci si impala, si masturba e mi lecca. Poi esegue quel che lui scrive: mi fa sedere sul bordo del letto e con il suo pene enorme, di gomma, ma è così bello e realistico che sembra suo, mi penetra per un tempo che sembra non finire mai. Poi sembra impazzire: mi ordina di togliere la gonna e mi fa sdraiare sul letto, di nuovo a pancia in sotto; si mette al mio fianco, ormai nuda, e prende una mia gamba fra le sue: si struscia, stringe, si muove. Mi sta scopando la gamba e poi mi offre la sua. Insieme, facciamolo insieme, mormora. Ed io ormai scrivo a lui quel che vorrei fare a lei, e che faccio, come posso.
°°dea°°- 18:10 - ti mordo appena l'orecchio e mi stringo. spingo anche io, voglio sentirti che mi sfondi slevin83 - 18:11 - io lo tiro fuori e ti faccio scendere dalla scrivania: ti giro, ti faccio appoggiare con le braccia e ti prendo da dietro, per arrivare più in fondo possibile. °°dea°°- 18:12 - io mi dimeno sempre più... urlo quasi...
Un urletto mi scappa, quando Sara mi sale addosso: il suo seno sulla mia schiena, la peluria della sua figa sul mio sedere, i suoi baci, il suo fiato sul collo, e le sue dita dentro di me, che cercano, carezzano, provocano, fanno godere. No… non ancora… mi porta al limite, ma aspetta. Suggerisce qualcosa. Io scrivo.
°°dea°°- 18:15 - mi dimeno... ma non mi piace da dietro... mi giro e mi stendo sulla scrivania, allargo le gambe più che posso, e le sollevo, entra così. slevin83 - 18:16 - io continuo a spingere, adesso entra benissimo e posso continuare a leccarti °°dea°°- 18:18 - ti appoggio per bene le gambe sulle spalle, ti carezzo dove e più che posso... e mi dimeno... e ti grido che sto per venire slevin83 - 18:20 - sì, ti dico che sto per venire anch'io e infatti aumento sempre di più il ritmo, voglio sfondarti °°dea°°- 18:22 - io rallento un po'... non voglio venire ora... ancora un po'... mi fermo, lascio che tu lo tenga dentro fermo, mentre ansimo e gemo slevin83 - 18:26 - ti guardo e riprendo a scoparti, piano piano, mentre ti lecco dappertutto °°dea°°- 18:27 - sììì mi muovo piano anche io... piano piano slevin83 - 18:28 - è bellissimo andare così in sincronia, continuo a pompare piano piano ascoltando i tuoi gemiti °°dea°°- 18:28 - gemo... gemo sempre di più... e comincio di nuovo a muovermi slevin83 - 18:29 - io inizio di nuovo ad aumentare il ritmo seguendo i tuoi movimenti °°dea°°- 18:30 - voglio venire... non ce la faccio più... urlo... sfondami. slevin83 - 18:31 - sì, aumento il ritmo sempre di più, ti faccio tremare ogni volta che affondo °°dea°°- 18:32 - io gemo sempre più... mi agito sempre più slevin83 - 18:32 - ormai ci siamo, io pompo al massimo dentro e fuori senza fermarmi un attimo °°dea°°- 18:33 - e io ti seguo, ti seguo e urlo, e mi avvinghio a te... finchè urlo tutto il mio orgasmo, ti stringo un'ultima volta. Rimango lì, mi muovo ancora un po’, per aiutarti a venire slevin83 - 18:33 - sento che sto per venire, spingo sempre di più slevin83 - 18:34 - non riesco a trattenermi sentendoti urlare e vengo anche io
Le urla sono le mie, sono io che vengo davvero, con Sara tra le gambe che con un pene finto mi penetra e con la lingua mi lecca… vengo, vengo con non mai. E il pc viene pure lui… messo in stand by, mentre io e Sarà continuiamo a giocare fra noi. In fondo due e mezzo è carino, ma anche in due mica è male…
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