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Oggi e per sempre
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Titolo: Oggi e per sempre
Autore: LordBilly
Contatto:
Racconto n° 2866
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Premessa:
Un nuovo anno è appena sorto… è l’1 Gennaio, sono all’incirca le 10 della mattina. Patrizia dorme serena dopo aver festeggiato in maniera degna il nuovo anno appena giunto; al suo fianco c’è Fabio che non riesce a dormire distratto dai pensieri sul rapporto di coppia con la fidanzata…. I due ragazzi sono ospiti nella casa di montagna di Paolo, uno degli “amanti” di Patrizia…
Nella stessa casa ci sono Giorgio e Luca, amici di Paolo, mentre è assente il terzo amico di Paolo, Luigi, che, fratturatosi una gamba sciando, è dovuto tornare a casa. Fabio guarda Patrizia mentre dorme ed è estasiato dalla dolcezza di lei. Le apre il suo cuore pur senza dirle nemmeno una parola.


Mamma mia... ma che ora è? Cazzo sono le 10, neanche un’ora di sonno… ma poi che me frega se non dormo? Sono qui con te, che posso desiderare di più? Sento il calore del tuo corpo che mi avvolge… mi stai abbracciando come quando da piccola abbracciavi il tuo peluche Lallo. Mi dici sempre che ti dà sicurezza tenermi stretto a te… in effetti, hai solo 19 anni e senti il bisogno di sentirti protetta.
Sono 3 anni ormai che siamo insieme, abbiamo un feeling perfetto ora, Bonnie e Clyde ci fanno un baffo, eppure è stata dura inizialmente, almeno per me. Ricordo come fosse ieri quando ci siamo conosciuti la prima volta… stavi perdendo il pulmino che ti riportava a casa da scuola e correndo ti sei scontrata con me. Appena mi sono ripreso, ti ho dato una mano a rialzarti, ti ho guardato negli occhi e mi sono subito innamorato… il classico colpo di fulmine. E poi i primi appuntamenti, i primi baci, la voglia di fare l’amore… sembrava tutto così normale… normale un corno! La mia vita sarebbe radicalmente cambiata di lì a poco in modo sconvolgente a causa della tua natura sin troppo sbarazzina. Come potevi pensare che per me fosse naturale concepire che la mia ragazza, oltretutto così giovane, facesse tutte le cose più porche possibili con altri tipi e non solo con me? E’ vero, quando me le raccontavi o mi rendevi partecipe facendomi vedere quanto eri porca mi eccitavo come una bestia… poi però, quando rimanevo solo, mi veniva da sbattere la testa contro il muro. Ah quante volte il mio orgoglio e il mio amor proprio volevano mandarti a fanculo! Eppure mai una volta che io abbia avuto il coraggio di arrabbiarmi seriamente, mai una volta che riuscissi a dirti di no. I tuoi slanci improvvisi nei miei confronti erano sempre la medicina che mi guariva da ogni malessere. Ti amavo troppo per lasciarti. Amavo troppo questa tua doppia personalità: dolcezza e trasgressione sono sempre state le tue armi e, con il passare del tempo, ho sempre più accettato il tuo essere “troia", anzi, ora devi ammettere che sono proprio io il primo ad incitarti e tu di certo non ti tiri indietro quando c’è da fare la maialina ah ah ah...
Il momento in cui finalmente sono riuscito a comprendere completamente la tua natura ed accettare la mia è stato un anno e mezzo fa… Mi sembra di rivivere la scena… ricordi? Abbiamo appena fatto l’amore in maniera selvaggia… ci stiamo baciando appassionatamente come sempre dopo una bella scopata, mi sento veramente bene e tu cosa fai per rovinare tutto? Mi dici che hai invitato Paolo a Roma perché ti è tornata una gran voglia di spupazzartelo un po’. Paolo… Paolo… sempre questo stramaledetto Paolo in mezzo ai coglioni… ma no… non è nemmeno vero che penso male di lui anche perché è sempre stata una persona corretta nei miei confronti; ma davvero Patrizia quella volta mi hai infastidito non poco. Stupida ingrata, io ti do tutto me stesso e tu mi ripaghi così? Cazzo, ero davvero arrabbiato e sono sbottato: - Patrizia ma che ci fai a stare con me? Mettiti con lui! E’ perfetto per te no? - e tu accarezzandomi il volto mi hai sussurrato all’orecchio con quella voce languida che mi fa uscire di testa: - Testone, lo sai che io amo solo te e non ti cambierei con nessuno al mondo… non penso a Paolo quando mi alzo la mattina e vado all’università, non penso a lui quando vado in palestra, non penso a lui quando mi faccio bella per uscire con te, io penso solo a te giorno e notte! -
Parole parole... sì brava, intanto godi come una mignotta, quando ti scopa lui. E tu, come avessi già intuito i miei pensieri, hai aggiunto: - Voi uomini pensate sempre che basta portarvi a letto una donna per considerarla di vostra proprietà... ehi, hai dimenticato a chi ho riservato la mia verginità? Zuccone che non sei altro! Ricordati una cosa… a te ho poi donato la cosa più preziosa che tu potessi ricevere… la mia anima! - e così facendo hai cominciato a baciarmi ripetendo 1000 volte e più quanto mi amassi. La tua anima… era una cosa alla quale davvero non avevo mai pensato. Con il tempo però ho capito che intendevi... io e te siamo così in sintonia che le nostre due anime si sono fuse in una. Non ho bisogno di dirti quello che voglio che tu faccia, tu lo capisci al volo, ci basta uno sguardo per intenderci… e ora mi sento l’uomo più felice del mondo. Sentirti godere a ripetizione con altre persone mi fa sentire pazzo di te perché so che nessuno al mondo ci separerà. Vorrei tu fossi in grado di vederti amore… ora dormi come un angioletto quando invece fino a poche ore fa sembravi posseduta dal Diavolo. Alla fine ce l‘hai fatta a realizzare il tuo sogno eh streghetta? Da quanto desideravi farti scopare da Paolo e da tutti i suoi amici contemporaneamente! E visto che chi non scopa a Capodanno non scopa tutto l’anno hai preso la palla al balzo organizzando questa serata infuocata; peccato che non ci sia stato anche Luigi, ma sono convinto che troverai il modo per consolarlo un giorno. Dio mio che notte! Anche mentre dormi riesci a farmi eccitare Patrizia, mi basta solo il pensarti scopata e riscopata ovunque da tre ragazzi vogliosi che facevano a gara a chi ti faceva gridare di più di piacere. Ed io a riprendere tutto con la videocamera e ad incitarti: - …dai Patrizia, dacci dentro, mostra a tutti di cosa è capace la mia ”troia” - e tu che mugoli di piacere ogni volta che ti rivolgo queste parole e godi... godi sotto i colpi incessanti di quei tre stalloni… e poi, insaziabile come sempre, non mi lasci a cazzo duro… vieni da me con quella fierezza tipica delle leonesse, non hai bisogno di dirmi niente, basta davvero guardarsi negli occhi… i nostri corpi spinti dalla bramosia di darsi piacere reciproco…
E quando mi urli: - Fabio sììì.. così… scopami amore... scopa la tua troia... scopami l’animaaaaaaaaaaaa... - mi sento un Re, una sensazione che nessun'altro quandoè con te potrà mai provare.
Ti amo Patrizia, ti amo da impazzire e nulla al mondo mi allontanerà da te. Ora dormi amore, dormi tranquilla, io veglierò su di te…
Oggi e per sempre.