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Riflessioni
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Titolo:
Riflessioni |
Autore:
Infrarosso&Fiamma |
Contatto:
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Racconto
n° 2902 |
Altri
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Fiamma si è svegliata nel cuore della notte: un sobbalzo ed il sonno è diventato veglia. Uno squarcio nell’oblio ed ecco nel lento risveglio tutto il peso dell’indefinito a strapparla da quel letto. La vestaglia sottile per ripararla dall’umidità di una notte che suona già di fine estate. Matura, ancora bella, leggermente tondeggiante, quel tanto che basta per non farla sentire più ragazzina ma desiderata come si brama una donna nella pienezza della sua splendida maturità.
Ecco il rintocco delle 3.30. Chiude piano la porta alle sue spalle e lascia Jacopo al suo sonno. Dio come invidia la tranquillità e la razionalità di quell’uomo, del suo uomo...
Accende una lampada, la televisione; il telecomando va alle notizie della cnn e il divano diventa un’isola bianca sulla quale distendersi e pensare, pensare, pensare...
Ha incontrato un uomo in chat, una personalità spiccata, un cervello intrigante, una voce gradevole. Uno dei tanti che ha conosciuto, sempre selezionati per cervello, cultura, status, tutte caratterizzazioni estremamente interessanti per Fiamma che ama gli uomini di potere e di successo, quasi volesse vampirizzarli... Uno dei tanti, è vero, ma che le manda in ebollizione il cervello e tutti i sensi come non le era mai capitato.
E’ sicuramente una femmina Fiamma, consapevole dell’effetto che fa a questi uomini e dell’effetto che loro hanno su di lei: un mix esplosivo che la eccita e la fa sentire cacciatore e preda allo stesso tempo, protagonista di una pièce che è sempre la stessa: cambia il primo attore, ma la storia è quella, una, sola.
Si inizia con una partita a ping pong, palleggio velocissimo e selettivo che elimina i più, si passa al tennis per poi finire al golf... Bella questa metafora, le piace usarla per rendere il ritmo incalzante di una conoscenza che via via si alimenta e si trasforma, stemperandosi e poi sopendosi.
Fiamma ha voglia di fare l’amore, i sensi sono tesi, soprattutto la mente. Come le piace cullare il pensiero di quell’uomo, è esattamente come lei se lo immagina, perché il bello sta proprio lì, nel partire dalle frasi che via via si susseguono sul video del pc per passare alle parole, alla voce, alla modulazione... elementi sufficienti per far galoppare la fantasia e perdersi nel confezionare un uomo a proprio uso e consumo.
Fiamma, donna strana, intricata, irrisolta. Una, nessuna, centomila... mio dio come la sapeva lunga Pirandello!
Ha un amore, un innamorato che le fa da chaperon da sempre, dei corteggiatori discreti che incontra con il suo lavoro, perché allora questo bisogno profondo di cercare e ancora cercare, stupita da se stessa più che da chi incontra in questo percorso?
La sua vita è cambiata tre anni fa, quando ha lasciato una vita imperniata sul matrimonio, perché aveva capito che non poteva continuare a vivere con un uomo che non desiderava, con un uomo che aveva un cervello molto interessante, ottime maniere, ottima famiglia, ma che non la faceva sentire donna, non la faceva sentire femmina. Non si può stare insieme per cameratismo, per abitudine, per interesse. Non si può pensare di essere frigida perché ti fa male quando ti scopa e riesci a godere solo con la masturbazione.
Jacopo è stato una folgorazione, una rivelazione arrivata nel mezzo di un’altra estate e il sesso con lui è stato come il rompersi di una diga: impetuoso, devastante, estenuante... come adesso, come sempre. Fiamma si alza dalla sua isola bianca, sfila la vestaglia, spegne tv e luce, va a letto e lo cerca, ha voglia di essere riempita, perché il suo cazzo le riempie non solo la fica ma anche la testa, quella testa che pensa, pensa, pensa...
Una carezza. Amore svegliati. E lui risponde pronto: riflessi condizionati, come un bravo soldatino risponde all’appello. “Non so perché ma tu me lo fai tirare sempre, abbiamo fatto e rifatto l’amore centinaia di volte, ma anche per strada capita che quando mi sfiori mi diventa duro...” Fiamma sorride consapevole dell’effetto che ha su di lui, un uomo così vissuto e con così tanto passato alle spalle. Sarà lei l’ultima? Che importa, nulla è per sempre e se diventerà per sempre... tanto meglio.
Fiamma esce da se e comincia a vagare nel piacere dei sensi: l’olfatto, l’udito, il tatto, la vista... un caleidoscopio di sensazioni che si rincorrono e si accavallano. Per lei il sesso è penetrazione, le piace farlo partendo dalle fine: prendimi, ancora e poi ancora fino a farmi male quasi, fino a spezzarmi il fiato e lanciarmi tra gli spasmi dell’orgasmo e i gridolini del piacere. Come le piace il rumore dell’amore, come le piace guardarlo mentre si perde insieme a lei e si lascia andare, lui, sempre così controllato.
Che potere il sesso.
Fiamma non si è mai presa gioco dei sentimenti, li rispetta molto anche e soprattutto perché lei è convinta di non amare, e di non amare principalmente se stessa, ecco perché è sempre una sorpresa scoprire che un uomo invece non solo la vuole, ma la ama... Ma cosa significa amare???
E cosa succederà con quell'uomo conosciuto in RS che tanto le attanaglia la mente ed il ventre? Domani è un altro giorno. Si vedranno, si studieranno, si annuseranno... e si vedrà.
Uomo donna, uomo donna, uomo donna. Leit motiv, refrain che Fiamma adora.
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