I migliori Racconti di RossoScarlatto
Racconto del mese
Autore del mese
RossoScarlatto Community
La paperella
Biblioteca
Titolo: La paperella
Autore: Frasa
Contatto:
Racconto n° 3012
Altri racconti dello stesso Autore:
Tra una settimana è il compleanno della mia socia.
F. compie 38 anni.
Merita più del solito regalo di circostanza, così cerco su internet qualcosa di particolare.
Un vibratore tradizionale so che le piacerebbe, ma mi sembra un pò scontato e forse volgare; ci vorrebbe qualcosa di particolare, di giocoso.
Dopo una ricerca accurata, mi restano due opzioni: le palline cinesi o una simpatica paperella vibrante. Mmm.
La paperella è decisamente sfiziosa, in foto è completamente nera con il becco arancione, sembra quasi un gioco da bambini, penso proprio che sceglierò questa, così, se vorrà, la potrà portare a casa senza destare sospetti.
Meraviglie di internet, due giorni ed arriva un bel pacchetto. Per fortuna lei non c’è.
Sono curioso, lo apro con cura: è perfetta, quasi elegante, sicuramente le piacerà.
“Auguri di buon compleanno e di buon divertimento S.”
Le lascio biglietto e pacchetto in ufficio, sulla scrivania, ma vorrei essere lì a vedere la sua faccia quando lo apre…
Non passa molto che mi manda un sms “che meraviglia…”
Mi ero ripromesso di non chiamarla, ma la tentazione è forte, me la immagino seduta nel retro, con gambe aperte, già completamente bagnata.
“Ciao, allora ti piace il mio regalo?”
La risposta è una vibrazione intensa e costante: è l’anello che urta contro la paperella.
“Sì, mi piace, mi sto sfregando il corpo della paperella sul clito, sei un porco". "Aspetta, apri bene le cosce e fai entrare la testa nella tua fighetta, brava, cosi, falla ruotare, usa il becco per stimolarti”.
La sua voce diventa sempre più roca, sta iniziando a colare, piccola porca.
Ansima sempre più e nemmeno io mi trattengo, la mia mano scorre veloce sulla mia asta, vorrei essere la testa della paperella ed affondare dentro a lei.
Mi fa impazzire quando la sento cosi infoiata.
Sta venendo, ed io con lei.
L’indomani sulla mia scrivania c’è la paperella, il nero è un pò meno nero, tutto chiazzato di liquido biancastro.
La prendo e la annuso.
Sì, il regalo le è piaciuto.
E poi il porco sono io!
Non vedo l’ora che rientri in ufficio, per affogare la paperella…