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Corso di sub
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Titolo: Corso di sub
Autore: Paguro
Contatto:
Racconto n° 3049
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Sono appena arrivata in questa stupenda cornice che è l’isola di Lampedusa, una perla del mediterraneo. Finalmente potrò godermi le mie meritate vacanze, e magari fare qualche nuova conoscenza!
I primi te giorni sono passati all’insegna del riposo e della tintarella, ma ora è giunto il momento di svolgere qualche attività un po’ meno sedentaria e, visto che mi trovo al mare e l’acqua è calda e trasparente, ho deciso di iscrivermi ad un corso di sub.
Dopo averne visionati alcuni finalmente ne trovo uno piccolino ma carino, gestito da una coppia giovane sui trent'anni, Giacomo e Laura, due persone a modo, simpatiche e solari.
Devo confessare che Giacomo è molto carino, alto 1,80 circa, capelli corti e castani, occhi chiari, con un bel fisico atletico; ma anche Laura non è da meno, non molto alta ma con un fisico tonico, un bel culetto tondo e una bella terza di seno. Devo dire che fisicamente ci assomigliamo parecchio, io sono solo un po’ più alta e ho i capelli lunghi e biondi, mentre Laura li ha corti e castani.
Decido di iscrivermi al corso, e sarò accompagnata da Laura per oggi. Peccato, speravo tanto di immergermi per la prima volta con un bell'omaccione come Giacomo.
IL primo step consiste nel scegliere la muta, così Laura mi accompagna nello spogliatoio per trovare una muta della mia misura. Mi dice di spogliarmi e non ne capisco il motivo, visto che indosso solo il mio costume due pezzi, ma non obietto e lei fa lo stesso. E' veramente bella: completamente abbronzata, nessun segno. Rimango fissa sul suo pube depilato, abbronzato; ha la pelle vellutata e scorgo anche un bel piercing spuntarle dal mezzo delle gambe. Non ho mai avuto desideri lesbo nella mia vita, anzi, adoro gli uomini, ma la trovo particolarmente eccitante!
Ora è di fronte a me, penso mi stia squadrando per individuare la mia taglia; si avvicina, mi fa girare ed inizia a passarmi dolcemente le mani dalle spalle verso i fianchi, con molta sensualità. Mi sto eccitando, non lo credevo possibile ed invece mi sento attratta da questa ragazza stupenda e sensuale, posso percepire il suo respiro dietro il mio orecchio. I capezzoli mi si inturgidiscono e vorrei toccarmeli, strizzarli come piace a me. Scende ad accarezzarmi l’addome, sento i suoi capezzoli turgidi puntare sulla mia schiena. Ora si sta inginocchiando ed inizia a passare le mani dalle mie caviglie verso le cosce, sempre più su. Sta risalendo con entrambe le mani la mia coscia sinistra. Sono un lago tra le gambe, lei ne sarà sicuramente consapevole, vorrei tanto sentire le sue mani sulle mie labbra aperte e gocciolanti. Eccola, è arrivata al centro del mio piacere: mi sfiora, le piccole labbra si divaricano facendo fuoriuscire parte dei miei umori, mi tocca il clitoride ed emetto un gemito di piacere. Lei è sempre alle mie spalle, non la posso vedere e la situazione mi eccita ancora di più.
Nessuna di noi due ha ancora proferito parola. Con la mano mi abbassa la schiena, sono piegata in avanti con entrambe le mani appoggiate alla parete di fronte a me, mi fa allargare le gambe ed inizia a leccarmi. Non ne potevo più, sono un lago di umori e più mi lecca più nettare sgorga dalla mia fighetta; mi sta lavorando il clitoride in maniera sublime, come nessun uomo ha mai fatto. Mi accarezzo il seno e stringo i capezzoli, ho una gran voglia di godere, di gridare, a stento trattengo i miei mugolii. Sento che sto per venire... ad un tratto sposta la lingua sul mio buchetto e la percezione del mio piacere cambia, in meglio; nessuno mi aveva mai leccato il buchetto, è stupendo, ho il desiderio di toccarmi. Laura mi legge nel pensiero e, mentre mi sta allargando il sederino con la sua stupenda linguetta, mi infila due dita nella figa. Siiii... è stupendo, sento i muscoli dello sfintere che si dilatano e le sue dita che mi masturbano dentro e fuori, sto godendo come una vacca, ha la mano completamente intrisa degli umori scaturiti dal mio godimento.
Mi fermo, il cervello ricomincia a funzionare, mi trovo in uno spogliatoio con una ragazza che neanche conosco che mi ha fatto godere come una troia. Mi sento strana, mi giro, la guardo negli occhi e lei mi sorride con un’espressione maliziosa, si alza ed inizia a baciarmi. Mi faccio prendere e mi avvinghio a lei, l'accarezzo, le palpo quel suo bel sederino sodo e finalmente posso sentire con mano che anche lei è veramente eccitata. Si sdraia sulla panca in legno e divarica le gambe, con le dita apre anche le piccole labbra mostrandomi il clitoride cinto dal un rilucente piercing. Mi tuffo tra le sue gambe ed inizio a leccare; è la prima volta per me ma, sentendo i suoi gemiti, sono sicura che le piace parecchio. Le infilo prima uno, poi due ed infine tre dita nella figa mentre le succhio il clitoride. Sta sbrodolando tutta, inizia a tremare e a gemere, sta venendo!!
Ho la bocca piena dei sui umori, è stato pazzesco e fantastico allo stesso tempo. Ci baciamo, ho ancora il suo sapore sulle labbra ed ora anche lei. Sentiamo dei rumori e ci rimettiamo i costumi. E' Giacomo che è venuto a chiamarci. Appena entrato Laura lo bacia, sicuramente avrà sentito il sapore della sua bella sulle labbra e forse avrà intuito qualche cosa. Mi chiede se sono pronta e nell’uscire mi fa l’occhiolino, io divento ancor più rossa di quanto non lo fossi già... e sono solo al primo giorno di corso!!