|
|
|
A dream
|
|
|
Titolo:
A dream |
Autore:
Canidia |
Contatto:
|
Racconto
n° 305 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
|
|
Fantasticare su un proprio collega: a chi non è mai capitato? Sentirsi sciogliere dentro quando lo vedi passare lungo il corridoio con quell'andatura sicura. sentire un brivido ogni volta che fissa i suoi begli occhi scuri sui tuoi. lasciarsi trasportare dal suo sorriso verso i sogni più proibiti. E allora lo senti, il desiderio: il desiderio irrefrenabile di passare le dita tra i suoi riccioli scuri; di sentire il sapore della sua pelle sotto la lingua, assaggiare il suo sapore, annegarti in lui! Può diventare un problema? Forse. certo è bello immaginarsi durante le riunioni di essere presa su quel tavolo di legno lucido e vedere la dolcezza sparire e farsi furia animale. Sentire le sue mani ovunque sotto la maglia.. non avere più ne la maglia ne la camicetta - così d'un tratto- lasciarsi sfuggire un gemito quanto la sua lingua si avvolge intorno al capezzolo turgido e senti il calore, laggiù, in basso. e poi le sue dita che ti penetrano esperte mentre ti avvinghi al suo collo e respiri il suo profumo. E poi il suo sesso. rigido, forte! E senti il desiderio di gustarlo, provarlo, inebriarti del suo profumo! È un attimo e sei di fronte a lui, in ginocchio, mentre lui si appoggia al tavolo. E l'hai in bocca. Tutto quanto. Senti il suo calore, la sua urgenza mentre con la lingua colpisci freneticamente il glande; e lo senti pulsare, quando finalmente l'hai tutto tra le labbra e cominci a farlo scorrere dentro e fuori. Alzi lo sguardo e quel che vedi ti eccita ancora di più: il suo viso. il suo bel viso stravolto dal piacere: gli occhi offuscati, la testa reclinata di lato. il respiro. il respiro pesante che diventa gemito. Un suono che coccola ogni tuo gesto mentre lo lecchi lungo l'asta con calma prima di affondare di nuovo su lui. E l'eccitazione diventa spasimo, urgenza, desiderio di soddisfazione. AH! Potergli urlare SCOPAMI! Con tutto il fiato che hai in gola! Salire su quel tavolo, allargare le gambe e accoglierlo tutto. E godere di ogni colpo, di ogni spasimo, di ogni gemito fino a sentire il piacere che tracima, travolge e lascia stupiti e senza fiato. E sentire il suo calore. il calore dello sperma sparso sul tuo ventre. Il profumo di sesso che colpisce il naso e da' alla testa. e il desiderio di ricominciare.. Beh, può diventare un problema se certe fantasie finiscono con l'impedirti di lavorare! Ma fino ad allora continuerò a sognare amplessi sfrenati ignorando ostinatamente che sei gay!
|
|
|
|