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La prostituta della notte
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Titolo:
La prostituta della notte |
Autore:
Frasalustri |
Contatto:
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Racconto
n° 3057 |
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Hunter avanzò nel buio della notte. Quanto tempo era che camminava lungo quella strada dopo aver litigato con Stephanie? Non lo ricordava. Sentiva solo una rabbia cieca ferirgli il cuore. "Quella puttana stavolta ha esagerato!!" pensò ricordando con disgusto i mugolii di piacere che venivano dalla sua stanza poche ore prima. Era tornato a casa stanco dopo una sera di match sperando che sua moglie fosse ben disposta (da un po' di tempo Stephanie era sempre incazzata e strana) perchè aveva un'immensa voglia di fare l'amore ed invece l'aveva trovata a letto con The Rock e con Candice!! "Puttana bastarda!!" pensò Hunter "le ho dato tutto il mio amore e tutta la mia vita e lei....!!" Che rabbia sentiva dentro, che senso di delusione per aver sprecato il suo tempo con una donna che lo aveva sempre ingannato e tradito. Si appoggiò al parapetto di un ponte per non cadere. "Tutto bene signore? Posso fare qualcosa per aiutarla?" disse una voce di donna. Hunter di girò e vide una prostituta che lo stava osservando: "Cosa vuoi? Se non hai del veleno per uccidermi è meglio che te ne vai!!" La donna sorrise e non si mosse. "Hai sentito?" le disse Hunter spingendola via "Vattene!! Lasciami solo con il mio dolore!! Non ho voglia di prostitute stasera!!" La donna gli accarezzò dolcemente i capelli biondi mossi dal vento. "Cosa vuole fare signore?" disse "Buttarsi nel fiume? Non conviene sa? Per una delusione d'amore non conviene perdere la vita". Hunter alzò gli occhi: cosa cazzo ne sapeva quella donna di quello che lui stava passando? Come si permetteva di sparare sentenze? Chi era? La donna lo prese per mano e gli disse: "Venga signore, venga a casa mia; un buon pasto ed un letto morbido la rimetteranno in forze e forse, domattina, vedrà il mondo un pò' meno nero". Hunter si lasciò trascinare. "Che bella che è questa donna!" pensò. Si bloccò in mezzo alla via perchè sentiva il cazzo spingere dai pantaloni. Attirò la donna a sè e la baciò. "Sei eccitante baby" le disse "dammi amore stasera, non mi lasciare". La donna sorrise ed annuì. Gli accarezzò i capelli e gli disse: "Sei bello e forte come un toro, non sarà una donna a buttarti giù". Hunter non l'ascoltava nemmeno. Le baciò il collo dolcemente mentre le sue mani slacciavano i bottoni della camicetta della donna. Un mugolio di piacere gli sfuggì quando si accorse che la prostituta non portava biancheria intima. Si nascosero in un vicolo. La prostituta gli baciò il lobo, poi sganciò i bottoni dei jeans neri che Hunter portava e gli abbassò gli slip lasciando che il suo cazzo si ergesse in tutta la sua sensualità. "Voglio leccartelo Hunter!!" disse la donna "tu lo vuoi?" Hunter rimase impietrito per un istante chiedendosi come facesse quella prostituta a sapere il suo nome, ma poi si lasciò andare. "Succhiamelo baby, fammi venire, ho voglia di sborrare stasera!!" La donna non si fece pregare ed iniziò a succhiarglielo. "Oddio siii!!" gemette Hunter lasciandosi andare al piacere che lo travolgeva. In quel momento tutte le sue frustrazioni sparirono: non pensava più al tradimento di quella puttana di Stephanie, pensava solo a godere. La prostituta era brava ed esperta sapeva come e dove succhiare. "Aaaaaaaah siiiiiiii baby siiiiiii!!" gridò Hunter venendo. La prese per le braccia e spingendola contro il muro le entrò dentro. "Spingi se ti fa sentire meno solo, ma perdonami Hunter". Una ventata di vento gelido trapassò il cuore di Hunter... la riconobbe. Era lei. Era Stephanie. Continuò a spingere aumentando il ritmo e mettendoci tutta la rabbia di cui era capace. "Mi fai male baby..." gemette Stephanie. Hunter continuò a spingere fino a farla urlare di dolore e di piacere "aaaaaaaah siiiiiii Hunter!" gridò Stephanie venendo. Si alzò, si rivestì e le assestò una sberla in pieno viso. "Perchè? Puttana che non sei altro, perchè?" Stephanie scosse al testa "Non lo so!" Hunter l'attirò a sè e la baciò ardentemente: "Quanto sei puttana!! Ma è per questo che ti amo". Stephanie lo strinse e disse: "Sono sempre stata la tua puttana, vero?" Hunter annuì. La prese in braccio e tornarono a casa.
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