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L'amore perduto
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Titolo: L'amore perduto
Autore: Moram
Contatto:
Racconto n° 310
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Come e' successo che ci siamo trovati?
Non ricordo ne' il giorno esatto ne' l'ora, eppure dovrei.
Ero in ufficio con poca voglia di fare ed ero entrata in chat, si rideva e si scherzava con gli altri e sei arrivato tu. Un incontro di fuoco, anzi di più, perché nel momento esatto in cui ti ho letto mi sei andato in antipatia.
Hai iniziato a prendermi in giro con dei giochetti stupidi, dei test "intellettivi" nei quali cadevo come una stupida. Cambiavi nick e mi prendevi in giro ricominciando il gioco, e se all'inizio ridevo di me stessa alla fine mi sono innervosita e veramente avrei voluto cancellare il nick con una gomma!
Chi disprezza compra? Credo di si, perché mi sono trovata travolta da una miriade di emozioni che mi hanno trascinata ad amarti.
E' iniziato come un rapporto di amicizia, dopo forse un paio di settimane ci siamo sentiti al telefono ed e' stato come rinascere.
Più passavano i giorni e sentivo la tua voce più mi attaccavo a te, più sentivo la tua voce, più mi faceva uno strano effetto.
La sensazione all'inizio era di calore nel basso ventre ed i miei seni ogni volta che il cellulare squillava e leggevo il tuo nome reagivano in maniera insolita.
Quando aprivo la comunicazione e sentivo il tuo "Ciao.." o il tuo "Buongiorno.." mi scioglievo, la tua voce.. il tuo modo di fare.. le cose che mi dicevi.. mi portavano in uno stato di eccitazione assurda.
Non avevo ancora scoperto questo lato di me, non mi ero mai aperta a nessuno nel modo in cui mi sono aperta con te.. confessando i miei istinti.
E dall'amicizia si e' trasformato in un bellissimo rapporto di simbiosi..
Ogni momento era buono per fare sesso al telefono, per far uscire le nostre piccole perversioni, mi hai fatto scoprire dei lati di me che da sempre avevo celato..
E così e' iniziato un gioioso periodo di piccoli giochi perversi che reciprocamente ci scambiavamo.. O forse eri più tu che mi guidavi abile maestro di giochi.
Sembrava destino. la simbiosi perfetta, ci siamo innamorati l'uno dell'altra, poi avvenne l'irreparabile .. Un madornale errore da parte mia un atteggiamento verso altre persone che ti ha ferito e dilaniato. un tradimento non voluto..
Eppure oramai avevo rovinato tutto..
Mi sono distrutta nel tentativo di riconquistarti cercando in ogni dove la soluzione..
La cosa che più mi feriva era che tu mi vedevi come una bugiarda quando non lo ero.. E riuscire a riconquistarti e' stato difficile perché ci dividevano quasi 700 km di distanza, non poter allungare la mano per prendere la tua, non poterti guardare negli occhi per darti spiegazioni..
Tutto questo era a mio sfavore, e proprio perché non sono come tu mi vedevi non sapevo come riparare..
Ma poi e' avvenuto che l'amore che sembrava perduto si e' ripreso ed il fiore che sembrava appassito ha ripreso vita.
Ci siamo aiutati l'uno con l'altra prendendoci per mano e ricominciando il cammino che tanto bruscamente avevamo interrotto.
Dalla riappacificazione decidemmo di incontrarci finalmente.

Ora mi trovo qua ad aspettare.. Sono seduta su una panchina della stazione Termini ad aspettare..
Ho una tensione addosso incredibile, non la sento la gente intorno a me, non sento alcun rumore, sto solo immaginando il momento esatto in cui sentirò la tua voce dirmi "Ciao" e la tua mano nella mia. L'attimo in cui la tua pelle sfiorerà la mia quel piccolo attimo in cui saprò che sei mio.
Sto fissando il pavimento e non riesco a focalizzare niente ho lo stomaco in subbuglio dall'agitazione, mi fisso i pantaloni e penso se ho fatto bene a vestirmi così..
Sicuramente non ti piacerà perché i miei tanto famosi "anfibi" non ti sono simpatici; per l'occasione ho indossato un paio di pantaloni neri una camicia bianca molto scollata ed un gilet nero di lana senza maniche stretto e corto.. che mette in risalto i miei seni, anche lui con scollo a V. ed i miei anfibi!
"Ho sbagliato a vestirmi così!!!" penso e mi guardo intorno.. E in quell'attimo l'altoparlante annuncia il tuo treno.. Credo di morire, tra meno di niente scenderai dal treno e potrò abbracciarti..
Mi sento mancare.. Voglio scappare.. ho troppa paura, di non piacerti, di non riuscire a guardarti negli occhi, di svenire forse.
Mi guardo intorno nella ricerca disperata della fuga ma non riesco a muovermi, perché la voglia di te e' troppo grande!

Il treno.. si avvicina.. lo fisso ma non lo vedo, credo che sverrò, si e' fermato e le porte sono aperte ora.. e' un fiume di gente..
Dio mio la tensione mi prende lo stomaco cerco di guardare ma non vedo volti. Ed all'improvviso ti vedo.. arrivare da lontano.. tutto intorno e' vuoto vedo solo te..
In un attimo, una frazione di secondo, rivivo ogni singola telefonata, ogni singola risata, ogni singolo sospiro.. la tua voce.. i nostri orgasmi..
Stai sorridendo alzi la mano per farmi cenno.. Come se mille altre volte ci fossimo incontrati lì.. come se mille altre volte ci fossimo aspettati..
Il tuo sorriso.. finalmente lo vedo.. le tue labbra che mi fanno morire.. la tua pelle così liscia ..
Sei a pochi passi ora.. Ed io come una stupida resto bloccata, come ancorata. sei ad un metro.. praticamente fermo davanti a me..
"Cucciolo."
Ora credo che il mondo si sia fermato.. non avevo mai e poi mai sperato di sentire questa frase pronunciata dalle tue bellissime labbra e sentirla dal vivo. Non più al cellulare!
E' stato inevitabile tutta la tensione accumulata.. tutto lo stress dell'attesa all'improvviso si e' sciolto.. l'impatto della lacrima che scende sulla mia guancia fredda e' come uno schiaffo.
E' febbraio e c'e' un vento gelido.. il calore di quel piccolo rivolo caldo sulla guancia spiana la strada ad un'altra. ed un'altra. Non riesco a fermarle.
Lasci cadere la tua borsa da viaggio e mi prendi tra le tue braccia "Amore, non piangere ti prego. non piangere.."
Avevi ragione quando dicevi che avrei reagito timidamente.. veramente non so cosa dire in questo momento.. ma non perché non sia in grado..
E' solo che sto ascoltando il battito del tuo cuore contro il mio, la sensazione di calore contro il mio petto, le tue braccia che mi abbracciano, e come in un piccolo memo sto archiviando tutte queste magnifiche sensazioni che sto provando.. per portarle con me tutta la vita, le sto assaporando pian piano..
Poi mi lasci per un attimo, ed asciughi con le labbra le mie lacrime.. Credo che mi sto sciogliendo.. Prima sull'una e poi sull'altra guancia.. sugli occhi.. sul naso.. e poi.. finalmente.. mi prendi il viso tra le mani.. accarezzi le mie guance col pollice mi fissi negli occhi sorridi come per rassicurarmi, come se volessi dirmi "Non ti preoccupare ora ci sono io.." , appoggi le labbra sulle mie ed in quell'attimo che sembra eterno mi baci dapprima sulle labbra.. poi come guidata dischiudo le mie e le nostre lingue s'incontrano.. E non e' più tenerezza ora.. perché ci lasciamo andare al dolore di 6 mesi vissuti di sussurri.. il dolore di un contatto fisico che per tutti questi mesi ci siamo vietati.. non so quanto e' durato, ma al distacco, che e' doloroso perché vorremmo stare entrambi in questo stato di beatitudine per l'eternità, anche tu stai tremando.. nonostante la tua sicurezza nonostante te stesso.. stai tremando esattamente come me!
Io non so cosa dire mi guardo le punte dei piedi.. e tu segui il mio sguardo "Ma proprio gli anfibi dovevi mettere..??"
In quell'attimo sollevo lo sguardo di scatto.. all'inizio impaurita, ma fissando il tuo volto e vedendo il tuo sorriso scoppio a ridere di gusto e tu mi segui.
Tutti e due ridiamo e la gente che assiste a questa scena forse penserà che siamo pazzi.. e forse un po' lo siamo..
Ora ci prendiamo per mano e ci avviamo all'uscita della stazione in silenzio.. non c'e' imbarazzo credevo di provare imbarazzo. Invece ci muoviamo con grande naturalezza tra la folla come se non fosse la prima volta. Allora forse é davvero simbiosi!
Usciamo, alzi la mano con fare sicuro e chiami un taxi.. io ancora intontita ti guardo e ti chiedo "Ma dove andiamo?" e tu mi guardi e mi sorridi "In albergo Amore..". non so se ho sorriso, ma mi vengono in mente le tante volte che abbiamo parlato del nostro incontro.
Ci siamo sempre ripromessi che avremmo passato tutto il tempo in albergo chiusi in camera a fare l'amore e a parlare di noi, a guardarci. niente più..
Arriva il taxi saliamo e tu dici il nome dell'albergo al taxista.. ti riappoggi sul sullo schienale passandomi il braccio sulle spalle, mi accoccolo addosso a te al tuo petto e mi sento così protetta..
Sto fissando la mia mano che si poggia sulla tua coscia e scorre piano su e giù, con un dito mi alzi il mento e prendi di nuovo le mie labbra tra le tue, incurante del taxista; la mano sulla coscia per un attimo si ferma ma poi riprendo ad accarezzarti.. seguendo la parte interna della cucitura dei jeans, e con un candore da collegiale scorro le dita dal ginocchio fin su. e poi torno verso il ginocchio..
Tu mi lasci fare ed io mi sento come una scolaretta alle prime esperienze.. Il fatto che tu mi faccia fare delle carezze così intime mi eccita ancora di più..
Non smetti di baciarmi.. come per assaporare senza perdere tempo ogni attimo che sei con me per non dimenticare mai per non dimenticare il sapore, la morbidezza delle mie labbra..
Lascio stare la tua coscia e ti poggio la mano sul petto il tuo cuore batte veloce quanto il mio, la lascio scivolare verso il basso senza pensarci e ti sfioro i jeans all'altezza del tuo membro..
Ti sento trasalire ed allora sfacciata apro completamente la mano per poggiarla sul tuo membro e lo sento gonfiarsi sotto le mie dita..
Alzo lo sguardo stupita e ti guardo.. sorridi, poggi la tua mano sulla mia ed eserciti una piccola pressione per farmi sentire il tuo stato di eccitazione..
Arrossisco quasi di fronte alla mia sfacciataggine perché continuo a toccare per sentire il vigore del tuo membro contro il palmo della mia mano..
Mi fermo alla frenata brusca dell'autista davanti all'albergo.. ti ricomponi chiudendo il piumino davanti per coprire l'evidente eccitazione. Scendiamo paghi il taxi ed entriamo..
La cosa strana e' il nostro silenzio.. l'assenza di parole tra noi..
Una stranezza evidente e tangibile.. due logorroici come noi!!
Ci avviciniamo con le borse al bancone nella hall e sbrighiamo il tutto per prendere la camera.
"Ma sono le 9 del mattino!!" Penso tra me.. poi mi accorgo che in molti arrivano nell'albergo in quel momento.. E' giovedì mattina..
"4 giorni. 4 giorni insieme senza mai stare lontani. senza telefono.. io e lui solamente" E la mia mano e' stretta nella tua mi sento trascinare via entriamo in un ascensore..
Silenzio.
"E quindi??" mi dici. Mi giro e ti guardo "Quindi.. siamo insieme finalmente.." non so cosa replicare..
Ti avvicini sempre di più e mi fai appoggiare al parete dell'ascensore ti apri il piumino e ti appoggi a me.. mi baci sul collo dietro l'orecchio e' uno strazio non potermi spogliare lì dentro ed averti subito..
Ti sento eccitato li tuo corpo mi schiaccia e sento il tuo membro diventare sempre più grande.. gonfiarsi attraverso i jeans.. non riesco quasi a respirare dall'eccitazione che sento.. al pensiero che finalmente siamo insieme che potremo averci come tante volte abbiamo sognato chiudendo gli occhi, tutte le volte che ce lo raccontavamo al telefono, tutte le volte che abbiamo fatto l'amore per telefono..
Interrotti.. ancora.. l'ascensore e' arrivato..
Ci stacchiamo a fatica, le porte si aprono.. mi prendi per mano prendiamo le nostre borse ed usciamo in cerca del nostro nido.
Eccola la porta oltre la quale finalmente riusciremo a coronare.. stanza "26".
Lasci la borsa da viaggio.. senza lasciare la mia mano, infili la chiave nella serratura ed apri.
Entriamo..

La mia mano è sempre nella tua.. non mi lasci andare mai.. all'unisono si sente il tonfo delle nostre borse che cadono.. ora siamo uno di fronte all'altra.. mi accarezzi il viso scostando i capelli da un lato
Sorridi.. io credo che una sensazione così è troppo grande da sopportare.. mi strugge il pensiero di poterti avere e di potermi donare completamente a te..
Mi avvicino fissando la tua bocca.. le tue labbra.. non vedo altro.. e mentre mi avvicino piano.. a rallentatore chiudo gli occhi già pronta a sentire il tuo sapore.. nell'attesa in cui sentirò la morbidezza.. il sapore.. la tua lingua nella mia bocca un'insostenibile attesa.. un attimo ancora.. e poi arrivi impetuoso mi abbracci, poggiando le tue labbra sulle mie aprendomi. affamato di me.. in un attimo continuando a baciarci, senza mai staccare le labbra iniziamo a spogliarci a vicenda.. solo un attimo e ci togliamo le maglie.. e subito ci riprendiamo le labbra nelle labbra..ed i bottoni delle camicie.. in un attimo frenetici ci sbottoniamo.. resto in reggiseno io e a dorso nudo tu, con un dito passi sul bordo del reggiseno ed io ti sfioro le spalle, mi abbassi la spallina del reggiseno lasciandomi scoperto il seno destro credo di morire.. mi sembra così naturale, ho brividi dappertutto, ho voglia di farmi prendere subito all'istante..
Mi prendi il seno con la mano piena ti abbassi ed inizi ad leccare piano come una tortura.. lecchi e mordicchi il mio capezzolo. ora sempre più veloce..
Sembrava un attimo infinito ed invece..
Presi dalla foga.. pazzi uno dell'altra.. ci avviciniamo al letto ancora allacciati.. mi lasci cadere sul letto ti spogli totalmente.. e ti vedo nudo davanti a me.. e' evidente la tua eccitazione..
Ti abbassi piano mi togli gli anfibi e mi slacci i pantaloni li sfili piano, resto in perizoma e reggiseno..
Ti abbassi piano ed inizi a baciare piano le mie gambe lasciando vagare la lingua su ogni piccolo centimetro di pelle.. lasciando scorrere piano lasciando una leggera scia di saliva.. dolce.. mi accarezzi e mi fai morire.. sali sempre di più nell'interno coscia.. ed io sento il clitoride irrigidirsi come un piccolo cazzo. avido di carezze.. ti sento mentre avvicini il tuo viso al triangolo magico.. sali leccando l'inguine prima da una parte e poi dall'altra.. la smania di farmi prendere e' immensa.. sento scorrere tra le gambe il miele del mio desiderio per te.. ora mi denudi totalmente mi sfili il perizoma e poi il reggiseno.. e torni ad immergerti tra le mie gambe.. mi fai piegare le ginocchia.. mi apri le gambe e con avida abilità inizi a leccare sapientemente il mio miele.. con la punta della lingua stuzzichi le mie labbra..prima le grandi.. poi mi fai aprire ed inizi a leccare insistente.. sempre più infondo entrando dentro di me con la tua lingua infilzandomi sempre più velocemente.. e contraendo il bacino mi spingo sempre più verso di te per sentirti dentro.. per farmi toccare l'anima.. mi sfiori ora piano.. ora forte.. sali leggero sul clitoride. mordicchiando e succhiando.. bevendo di me..
In estasi credo di morire dall'intensità delle emozioni.. ed ho voglia di sentirti dentro.. muoverti.. infilzarmi.
Troppo a lungo abbiamo aspettato.. ed ora l'incontro.. sali su di me mi allarghi le gambe in fretta.. in preda alla voglia di scoparmi alla smania di prendermi.. ed in un attimo sei dentro di me ti sento danzare dentro e fuori.. con movimenti lenti e continui.. sento il tuo membro entrare ed uscire con movimenti regolari e decisi.. finalmente mio..sono tesa ad ascoltare.. ogni gemito.. ogni attimo.. mi lasci per un attimo solo per sdraiarti e farmi salire su di te.. come un pezzo di puzzle perfetto mi penetri ancora.. e ti sento fino all'infinito. mi tieni per i fianchi per farmi muovere.. per farmi dondolare avanti ed indietro.. magicamente seduta sul tuo fallo.. che mi riempie alla perfezione..e dai fianchi passi ai seni accarezzi e stuzzichi non mi lasci pace.. mi viene da urlare.. ed il mio clitoride sfiora il tuo pube.. solleticato dalla peluria.. credo che sto per venire amore..sento un'energia salire dal profondo delle viscere.. sento i tuoi gemiti. sento il tuo fallo vibrare dentro di me. alzo le braccia come se volassi. come per lanciarmi. sto godendo con te.. mia unione perfetta.. lo senti il mio silenzioso urlo?
Mi senti danzare la danza di vita?
Le braccia protese in alto. sto per spiccare il volo Amore mio.. Il mio unico grande Amore.. L'Amore che credevo perduto.
Insieme.. per sempre.. anche solo per un attimo.. in un arcobaleno di colori.. in una magia infinita.. Amore mio.. mi senti? Io ti sento.. arrivare e nel momento del godimento più alto..
Ora.. la simbiosi.. e' perfetta! Ti amo..