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Senza parole
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Titolo:
Senza parole |
Autore:
Alessandra |
Contatto:
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Racconto
n° 3104 |
Altri
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Tornavo da Norimberga dopo aver passato dieci giorni presso dei parenti che hanno un ristorante in quella città. Ero andata da loro per rilassarmi un po’, reduce da una grande stanchezza fisica avevo bisogno di cambiare aria. Pregustavo già l’arrivo in Italia dove avrei rivisto Luca, il mio amante: le sue mani, la sua bocca e il suo corpo che mi facevano impazzire ogni volta che ci si vedeva. Il solo pensiero di lui, mi faceva bagnare tra le gambe… Mi fermai poco prima d’Innsbruck per mangiare un panino; come parcheggiai l’auto lo vidi togliersi il casco e agganciarlo al manubrio della sua moto BMW. Mi sorrise e non potei fare a meno di ricambiare: era bellissimo, in dieci giorni nella terra tedesca era il primo uomo che incontravo che valeva la pena guardare. Biondo, occhi azzurri, non meno di un metro e novanta, bel fisico. Mi seguì all’interno del bar; presi un panino, una coca e uscii per respirare un po’ d’aria fresca. Mi accomodai su una panchina di fronte una piccola fontana e cominciai ad addentare il mio panino. Lui mi raggiunse e sedette di fianco a me senza dire una parola, una coca in mano che sorseggiava guardandomi. Mi lasciò terminare di mangiare senza staccarmi gli occhi di dosso e senza una parola si alzò, mi tese la mano e io, senza pensarci due volte, gli porsi la mia. C’incamminammo per una stradina che proseguiva dietro il bar. Un bosco di piante sicuramente secolari si apriva all’orizzonte, mi guidò fra di esse inoltrandoci per circa trecento metri lontano da occhi indiscreti. Si fermò e, fissandomi negli occhi, incollò le sue labbra sulle mie: un bacio da lasciarmi senza respiro, la sua lingua esplorò ogni angolo della mia bocca mentre le sue mani mi accarezzarono il collo per poi scendere sul mio seno stringendolo fino a farmi quasi male. Mi sbottonò la camicia e abbassò il reggiseno di pizzo bianco facendo uscire i miei seni già con i capezzoli durissimi, avidamente cominciò a leccarli e a mordicchiarli. Attirò poi i miei fianchi contro i suoi per farmi percepire la sua voglia attraverso la tuta da moto. Sentii il suo membro durissimo che strofinava sul mio ventre. Cominciò a spogliarsi sempre fissandomi sugli occhi, rimase in boxer e dopo avermi sfilato i pantaloni mi fece appoggiare al tronco di un grosso albero. Ricominciò a baciarmi sulla bocca, con le mani mi accarezzava il seno per poi scendere sui fianchi, insinuò poi una mano dentro i miei slip, costatando quanto ero bagnata. Mi sorrise e cominciò ad accarezzarmi il clitoride mentre mi leccava un capezzolo. Si staccò da me per stendere la sua tuta a terra e mi fece sdraiare sopra di essa, mi tolse gli slip, si inginocchiò tra le mie gambe e dopo avermi leccato e mordicchiato il ventre, scese tra le mie gambe, prese tra le labbra il mio clitoride e cominciò a succhiarmelo facendomi impazzire, infilò contemporaneamente due dita nella vagina e muovendoli su e giù in breve mi fece avere un orgasmo fantastico. S’inginocchiò di fianco a me e abbassando i boxer mi porse il suo membro che subito cominciai a leccare dalla base fino alla punta per poi prenderlo in bocca e succhiarlo. Lui cominciò a leccarsi le dita che aveva tolto dalla mia vagina, poi si tolse i boxer e mettendosi sopra di me rituffò la sua bocca tra le mie gambe per leccarsi tutto il mio orgasmo provocandomi mille brividi. Venni un'altra volta e sentii tra le mie labbra che anche lui era pronto. Si girò mettendosi a cavalcioni e avvolse il suo membro tra il mio seno, abbastanza grosso da accoglierlo, pochi movimenti su e giù e il suo sperma mi schizzò fino al collo. Ci ripulimmo con dei fazzolettini e cominciammo a vestirci, i suoi occhi erano fissi sui miei, prendendo la mia mano mi accompagnò all’auto e mi baciò a lungo. Estrasse dalla tasca il cellulare facendomi capire che voleva il mio numero, lo battei direttamente sulla sua tastiera e acceso il motore della mia auto, ingranai la retromarcia e con un cenno della mano per saluto me ne andai. Dopo due minuti un sms in italiano sul mio telefono:_ sei fantastica…_ _anche tu…_ risposi.
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