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Voglie
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Titolo:
Voglie |
Autore:
Pegaso |
Contatto:
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Racconto
n° 3187 |
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Giulia ha iniziato ad averne voglia subito dopo pranzo, prima un certo languore poi una voglia persistente. Ha cominciato con un leggero formicolio alla mano destra, poi piano piano è sceso nello stomaco fino ad impossessarsene; le ultime ore di lavoro sono state per lei un dramma.
Alle cinque della sera esce schizzando dall’ufficio. Sale in macchina e parte a razzo; la città le sembra più caotica del solito. Semafori rossi solitamente verdi, orde di pedoni agli incroci; poi, quando pensa di non resistere più, ecco il portone di casa. ”Click” apre il cancello del box e scende la rampa, ferma la macchina e apre il box. Parcheggia l’auto, ne scende chiude il box e chiama l’ascensore: ”Uffa, proprio oggi deve essere in manutenzione?” Le scale, i gradini a due a due fino al terzo piano e finalmente apre la porta di casa.
Pochi minuti le sono sufficienti per cambiarsi e prepararsi. Lui è già lì che l’aspetta e si fa prendere tra le mani tremanti che piano piano lo spogliano. Gli occhi di Giulia sono tutti per lui e soprattutto la sua bocca; al primo contatto delle labbra le sembra che si sciolga, ma è solo un’impressione, rimane fermo e duro come il marmo. Lei lo sa, è sempre così, quindi incomincia con la sua tattica infallibile: la lingua corre da parte a parte, da sopra a sotto instancabile. Ogni tanto lo prende completamente in bocca e per alcuni istanti ne assapora completamente il gusto. Poi torna a lavorarlo con la lingua, si sofferma sulla cima alcuni istanti le mani hanno smesso di tremare e saldamente, ma delicatamente l’aiutano nella sua opera.
Finalmente, dopo alcuni minuti interminabili, lui incomincia a cedere: lei lo capisce al volo e si prepara. Apre bene la bocca e passa per l’ultima volta la lingua tutt’attorno, poi affonda i denti nella crema e nel cioccolato, contemporaneamente: che buono il cornetto gelato.
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