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Il massaggiatore
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Titolo: Il massaggiatore
Autore: Acunamatata
Contatto:
Racconto n° 3272
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Poiché da parecchio tempo soffro di mal di schiena e stanchezza
alle gambe, ho più volte espresso a mio marito il desiderio di
sottopormi ad una serie di massaggi alla schiena, alle gambe e ai glutei. Non osando tuttavia andarci da sola ho chiesto a lui se era disposto ad accompagnarmi, e quindi ieri siamo andati insieme da un massaggiatore che egli stesso ha trovato, non ricordo ora dove e come.
Arriviamo nel suo appartamento e ci accoglie con fare confidenziale e molto garbato; sono subito colpita dalla gentilezza di quest' uomo e, devo ammetterlo, anche dalla sua bellezza.
Beviamo qualcosa e dopo i soliti convenevoli ci mostra dove avverrà il massaggio: è una cameretta abbastanza spoglia, con un materasso orientale al centro della stanza, altri materassini più bassi ai lati e uno scaffale con una serie infinita di creme, oli, spezie.
Mi invita a spogliarmi e a distendermi a pancia in giù, coperta da un telo che mi lascia visibili solo le gambe, metà della schiena e la testa; per non imbarazzarmi mentre mi spoglio si intrattiene ancora un paio di minuti nella stanza accanto con mio marito.

Dopo essere entrambi entrati nella stanza, ed avermi spiegato l'utilità di un buon massaggio, si comincia: scopre parte della
schiena, la unge leggermente con olio e le sue mani iniziano a muoversi sulle spalle.
Il massaggiatore e mio marito intanto parlano del più e del meno, mentre io sembro assente, assorta; lentamente tuttavia quelle mani mi producono un effetto strano, piacevole, che conosco, e la mia indifferenza è tradita da un leggero mordicchiarmi le labbra.
Il massaggio si fa più intenso, direi più insinuante. Si passa alle gambe, partendo dai polpacci, a risalire; mio marito è seduto su una seggiola, di fianco a me, a pochi centimetri dal mio viso.
Ginocchia, interno coscia. Noto con piacere che si sofferma sulle mie natiche e che dà dei colpi vigorosi all'interno delle mie cosce. Mi chiedo cosa stia facendo, considerando che inizio a sentirmi leggermente imbarazzata. Guardo mio marito e lui mi sorride, come a tranquillizzarmi, e si avvicina con il volto, mi bacia. Io lo assecondo anche per vedere cosa gli sta passando per la testa, e non riesco ad evitare di aprire le labbra, di leccargli il collo, l'orecchio, e sussurrargli che lo amo.
A un certo punto, con totale naturalezza, il massaggiatore mi
allarga leggermente e delicatamente le gambe e con i pollici passa quasi distrattamente, ma più volte, sulla mia passerina aprendomela bene. A quel punto sono curiosa di sapere cosa l'altro pensa di questa situazione e sono imbarazzantissima nel pensare alle possibili conseguenze. Con assoluta indifferenza cerco di alzare la testa per veder l'altro come è messo, la giro e torno subito in posizione sdraiata, con la testa in mezzo alle mie braccia e gli occhi chiusi. Nel fare questo movimento ho notato, dalla veste molto leggera che indossa il massaggiatore, il suo membro completamente in tiro: mi sembra enorme, statuario; mi rendo inequivocabilmente conto che la situazione mi sta realmente eccitando e la presenza di mio marito, con la sua accondiscendenza, mi sta facendo perdere tutti i freni inibitori, così comincio a pensare al da farsi. Alzo il culetto e da quella posizione mi trascino indietro come una gattina fino a toccare il massaggiatore sul suo braccio. Rimango li, ad occhi chiusi un attimo, ad aspettare. Subito dopo sento delle sensazioni stupende, un membro maschile si sta massaggiando sul mio culetto ed un altro sta chiaramente bussando alla mia bocca. Non so se guardare mio marito o meno, se cercare di capire cosa stia pensando, ma preferisco tenere chiusi gli occhi e non saperlo.
Apro quindi quasi istintivamente la bocca e contemporaneamente l'altro membro scivola all'interno della mia vagina. E' bellissimo, mi viene da urlare, pur con la bocca piena del membro di mio marito; ovviamente, visto il luogo, non posso fare rumori strani. E' chiaro che a questo punto siamo tutti eccitati. Il mio massaggiatore, da esperto, lo sento entrare sempre di più, fino in fondo, con un membro estremamente grosso e poderoso. Sento i suoi testicoli sulle mie cosce, ad ogni colpo sento tutto il suo calore e, mentre mi accorgo che sto per venire, mi è ormai chiaro che entrambi i membri dentro di me stiano per scoppiare. Cerco di resistere, cerco di far durare ancora per qualche istante quest'idillio, ma è più forte di me, non riesco, non riesco proprio, e proprio mentre sento il mio venire impetuoso,
ecco che, contemporaneamente, dalla cappella ormai caldissima e gonfia di mio marito, mi si riempie di un fiotto tutta la bocca e dall'enorme membro del mio massaggiatore arrivano caldissimi e violenti fiumi di sperma. Entrambi i miei maschioni sembrano non finire più di riempirmi ed anche io non riesco a finire questo infinito e splendido orgasmo.
Dopo qualche interminabile istante di silenzio il mio massaggiatore si solleva, mi accarezza e si allontana; bacio mio marito e sento l'odore e il sapore di entrambi gli uomini; ho ancora voglia, una voglia incredibile, non mi riconosco più, ma non riesco a frenarmi.
Mio marito si scosta, si avvicina al mio fianco, da dietro, ed anche lui mi penetra: il mio interno è fradicio e sconciamente largo. Siamo scossi entrambi da un fortissimo, ulteriore godimento.
Intanto il massaggiatore torna, mi prendono ancora, insieme, fino a sfinirmi di stanchezza e di piacere.