I migliori Racconti di RossoScarlatto
Racconto del mese
Autore del mese
RossoScarlatto Community
Finalmente
Biblioteca
Titolo: Finalmente
Autore: Mattia
Contatto:
Racconto n° 3421
Altri racconti dello stesso Autore:
Finalmente!!! Finalmente è arrivato il giorno più atteso, dopo un anno di emozioni virtuali Mattia incontrerà la sua amata Maria, quante volte i due hanno fantasticato il loro primo appuntamento, i gesti, le emozioni, di un incontro atteso così lungamente.

Lui era nella sua casa di campagna ad attendere ansioso l’arrivo di lei, aveva preparato tutto nei minimi dettagli: il camino acceso nell’ampio salone donava a tutta la casa quel tocco di calore e vivacità all’ambiente, le candele profumate regalavano aromi orientali che si perdevano in tutte le stanze, la tavola apparecchiata e una dolce musica di sottofondo chiudevano in maniera perfetta la deliziosa scenografia di quel primo appuntamento.

Era un uomo brillante Mattia: trentacinque anni, un fisico atletico visto la molteplice attività fisica, capelli rasati, occhi verdi, con un sorriso accattivante che avrebbe presto fatto conoscere alla donna che tanto lo aveva colpito in questo ultimo anno. I preparativi lo avevano impegnato tanto che ora si godeva un meritato bagno, il corpo affondato sotto l’acqua e i pensieri che vagano cercando di immaginarsi la scena che di lì a poco si sarebbe prospettata.

Immerso in quel mondo Mattia venne svegliato dal brusco trillo del telefonino, era lei: “Tra poco ci potremo sfiorare, non vedo l’ora. Sono al casello aspettami. Tua Maria!!”
Sapeva che aveva poco tempo per prepararsi, uscì velocemente dalla vasca, avvolto dall’accappatoio, scelse con cura i vestiti da indossare, poi tornò in bagno, un massaggio con olio profumato, un paio di boxer, camicia rossa, vestito marrone, una spruzzata di profumo ed era pronto per ricevere la sua piccola principessa.

Passano solo pochi istanti e il suono del campanello si propagò per tutto l’ambiente, Mattia con il cuore in gola corse ad aprire. Eccola finalmente: bellissima, come se l’era sempre immaginata... un viso delizioso, dai lineamenti dolci, gli occhi pieni di luce, i capelli raccolti donavano al collo una splendida forma, il trucco appena accennato con le labbra leggermente colorate da uno splendido rosso apparivano agli occhi di Mattia come una fantastica ed eterea visione.

Il resto di lei era altrettanto stupefacente: un dolcevita bianco aderente segnava in modo netto il suo seno tra il quale si appoggiava una deliziosa collana di perle, la gonna portafoglio grigia fino al ginocchio lasciava intravedere un bel paio di gambe fasciate da calze coprenti nere, ai piedi un paio di scarpe rosse con il tacco che donava alle caviglie una piacevole e sottile forma.

Dopo un iniziale imbarazzo, la serata proseguì nel migliore dei modi: un veloce aperitivo davanti al camino e una cena deliziosa accompagnata da un piacevole vino servirono a tutti e due per lasciarsi alle spalle tutte le incertezze precedenti. Seduti sul divano iniziarono a chiacchierare del più e del meno ricordandosi di quando si erano conosciuti in chat e di tutte le volte che si erano promessi di ritrovarsi per una serata in compagnia.

Complice l’atmosfera calda i due si lasciarono andare; per la prima volta iniziarono a sfiorarsi, a toccarsi con il desiderio di conoscersi. Lui le accarezzò il viso in modo leggero seguendo i lineamenti dolci, appoggiando le dita sulle morbide guance, continuando poi sulle labbra, terminando sul collo, con lo sguardo intento ad osservare ogni movimento, ogni brivido provocato alla sua amata; lei invece appoggiò le mani sul suo petto iniziando un massaggio dolce che provocava brividi lungo la schiena di lui, sotto le sue mani poteva sentire il vigore di un corpo atletico, il calore della pelle che si trasmetteva anche sopra la camicia.

Si baciarono, un lungo ed elettrizzante bacio…

Poi d’improvviso lei si alzò, spense la luce e, posizionandosi davanti al camino, iniziò a spogliarsi; sapeva che a lui sarebbe piaciuto. Nelle interminabili ore passate al computer si erano confidati i segreti più nascosti, le voglie e i desideri più profondi; i suoi movimenti erano armoniosi, sensuali, si tolse il dolcevita e la gonna, restando completamente nuda con le sole calze sorrette da uno splendido reggicalze di tulle nero. La pelle ambrata dai riflessi del fuoco le donava un aspetto incantevole, Mattia le si avvicinò e appoggiando le labbra alle sue si lasciò andare in un bacio profondo, selvaggio, pieno di desiderio.

Le sue dita accompagnavano i movimenti di lei, sfiorando il suo corpo, la sua pelle era calda e morbida, si soffermò con le mani sui seni, accarezzandoli, stringendo appena i capezzoli che pian piano divenivano sempre più duri sotto i tocchi sapienti delle sue dita, scese sul ventre regalando brividi che la sua bocca non riusciva a contenere, il suo respiro infatti si fece più veloce e i suoi gemiti sempre più accentuati, la danza delle mani continuò lungo i fianchi fino ad incontrare il suo sedere, iniziò a stringerlo tra le mani sentendone una consistenza che pensava di non trovare, rimase stupito del corpo della sua amata era tonico molto ben fatto.

Alla fine si inginocchiò ed iniziò a baciarle il ventre con la lingua che volteggiava sfiorando la pelle e regalando sensazioni uniche; scese giù fin tra le gambe ad incontrare il frutto che tanto aveva immaginato e desiderato, si fermò ad ammirare lo spettacolo, quasi in adorazione: era tutto liscio, pulito, eccetto una piccola strisciolina, proprio come piaceva a lui, proprio come aveva sempre sperato di trovarla. Vi affondò il viso, ne apprezzò il profumo e la morbidezza prima di lasciarsi andare ad un bacio travolgente che le fece perdere l’equilibrio. Piano si adagiò sopra al tappeto mentre lui continuava ad accarezzare con la bocca e la lingua le calde labbra, le mani di lei arrivarono ad aprire ancora di più il suo fiore offrendo alla sua bocca l’interno della sua intimità; era estasiato da tanta bellezza, era inebriato dal dolce succo che usciva copioso dal suo fiore.

Lei velocemente arrivò all’orgasmo, che esplose nel silenzio della stanza, le sue grida, i suoi lamenti accompagnavano i mille fremiti del corpo mentre le sue mani appoggiate alla testa di lui lo spingevano ancora più dentro, una sensazione unica travolgente che aveva atteso per un anno intero, un orgasmo che le arrivò dritto al cuore coinvolgendo ogni singola parte del suo corpo.

Passarono alcuni istanti prima che lei riuscisse a riprendersi da tale gioia, istanti lunghi in cui le erano passate in testa tante immagini, tanti ricordi. Sollevò il viso di lui che ancora aveva tra le mani e gli si avvicinò con la bocca per un lungo bacio di ricompensa, lo fece sdraiare per terra e con mani sapienti iniziò a spogliarlo: finalmente le sue mani potevano accarezzare la sua pelle, finalmente riusciva a sentire sotto le dita il corpo del suo uomo.

Era estasiata dal profumo che emanava, con la bocca morbida gli regalava piccoli baci lungo tutto il ventre, mentre con la lingua disegnava percorsi immaginari. Scese lungo il corpo fino ad incontrare il suo sesso che ancora era nascosto dai boxer, ne sentiva il calore e la consistenza attraverso la stoffa, poi con un tocco abile lo estrasse: era lì, tra le sue mani, imponente. Lo accarezzò, con i polpastrelli lo percorse per tutta la lunghezza, sentendo la sua consistenza: era stupendo, vigoroso, lungo, duro, lo ammirava rapita; ne apprezzò il profumo e la morbidezza, lo leccò sulla punta succhiando le poche gocce di nettare che ne uscivano.

Gli occhi di lui seguivano tutti i movimenti della bocca di Maria; era abile e ad ogni affondo dentro la sua bocca era percorso da mille scariche, le appoggiò le mani sulla testa accompagnando i suoi movimenti, le mani di lei stringevano l’asta alla base, muovendosi alternativamente fuori e dentro da quelle meravigliose labbra; era ormai al culmine pure lui e lei se ne accorse, lo fece alzare appoggiandolo al camino, lo seguì e si accovacciò ai suoi piedi. Voleva renderlo felice, voleva farlo godere nella sua bocca, come lui desiderava; aumentò il ritmo delle mani mentre la lingua lo leccava sulla punta, sentì il succo che arrivava, lo aspettò a bocca aperta: un getto e poi un altro le riempirono il viso, la sporcarono tutta, sulle labbra, sul seno, non smetteva di uscire e lei non smetteva di stringerlo tra le mani. Al termine dolcemente lo prese dentro la bocca e aspettò che si calmasse dentro di lei.

Mattia si inginocchiò davanti a lei ed iniziò a baciarla, voleva ringraziarla di tutto, in quel modo così romantico. Restarono abbracciati davanti al camino per lunghi ed interminabili minuti.