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L'aperitivo
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Titolo:
L'aperitivo |
Autore:
Pegaso |
Contatto:
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Racconto
n° 3575 |
Altri
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Lunedì sera in una chat…
Susanna: “Ecco adesso le scrivo che dopodomani sarò nella sua città. Magari no aspetto. Però sciupare un’occasione così, cazzo mi rompe.” Anna: “ Cavolo. Anche lei mi sembra sia intenzionata a vedersi. Magari coinvolgo Luca, anche lui mi sembra interessato a Susanna. Così facciamo un bel triangolo.” Luca: “Queste due hanno bisogno di un aiuto. Se aspetto loro passa il treno e non lo prendo più. Adesso faccio loro un invito coi fiocchi.” Susanna: “Anna sai che dopodomani passerò nella tua città per lavoro? Ti andrebbe se ci conoscessimo? Per un aperitivo prima di cena?” “Ecco adesso cosa penserà di me? La solita che con la scusa dell’aperitivo cerca di scoparsela” Anna: “Wow, mi sta invitando, che faccio temporeggio o dico subito si? Chiedo a Luca” Luca: “Susanna ti ha invitato? E tu vorresti che venissi anch’io? Uhm…Dove ed a che ora?” Susanna: “Ecco non risponde, lo sapevo si è offesa. La solita figura di merda. Ora come ne esco?” Anna: “Certo che mi va Susanna. Sarà fantastico. Che ne dici se ci fosse anche Luca?” Luca: “Incrocio le dita e spero, due donne così simpatiche e, come dire, smaliziate non le avevo mai incontrate”. Susanna: “Ha detto si, ha detto si…” “Va benissimo anche con Luca. Dove ci si vede?” Anna: “In Piazza Municipio alle sette al bar dell’Angolo va bene?” Susanna: “Perfetto, avvisi tu Luca?”
Mercoledì sera,Piazza Municipio, bar Dell’angolo…
Susanna: “ Ciao carissima, sei uno splendore.” Anna: “Ben arrivata, anche tu sei splendida, ti presento Luca” Luca : “Molto lieto, fatto buon viaggio?” Susanna: “Sono proprio contenta; da tanto desideravo conoscervi.” Anna: “Questa me la scoperei anche se non sono mai stata con una donna” “La gioia è anche mia”. Luca: “Allora aperitivo per tutti? Servitevi al buffet, mentre dico al barman di prepararli”.
Chiacchiere si confondono alle tartine ed ai bicchieri fino a quando Luca propone di continuare la serata da lui.
Mercoledì sera, casa di Luca.
Luca: “Cazzo, due fighe a casa mia e ben disposte ad andare oltre l’aperitivo. Se me l’avessero detto non ci avrei mai creduto. Susanna è splendida, con quei suoi occhi chiari che contrastano i capelli scuri. Poi ha due tette che sono la fine del mondo. E’ tutta la sera che i suoi capezzoli cercano di sfondare la camicia. Anna è l’esatto contrario: capelli biondi ed occhi scuri, un seno che ancora un po’ e la maglietta gliela fanno su misura talmente è tanto. Speriamo che gli aperitivi le abbiano sciolte a dovere.” Susanna: “Mica male l’appartamentino. Il ragazzo ha gusto. Arredamento sobrio, ma elegante, non manca niente. Anche lui è decisamente interessante. Alto il giusto da nascondere quel filo di pancia, simpatico, con un bel carisma. Ci sa fare con le donne. Quasi quasi”. Anna: “ Che faccio incomincio io a sondare il terreno od aspetto? Questi due sembrano non finire mai di chiacchierare. Anche se con una donna non ci sono mai stata. Aiuto, panico è vero”. Luca: “Mi avvicino a Susanna, ecco. Una mano dietro le spalle, l’altra sulla coscia. Dice niente quindi continuo. Faccio scendere l’altra verso l’apertura della camicia e la sposto un po’ ecco. Pelle vellutata, calda. Adesso le tiro su la gonna, vediamo se porta il reggicalze oppure ha le autoreggenti.” Susanna: “Finalmente Luca si è deciso, pensavo fosse un eunuco. Che mano calda e forte, speriamo sia così anche il suo arnese. Anna però mi sembra impacciata. Dovrò aiutarla in fin dei conti non è stata mai con una donna. Allora mentre Luca mi accarezza, l’avvicino a me così e le accarezzo il collo.” Luca: “Finalmente, anche loro si stanno lasciando andare. Ehi Susy, piano o mi stacchi il braccio. Però la cappella comincia ad ingrossarsi.” Anna: “Ecco il momento, bravo Luca che rompi il ghiaccio. Susanna è veramente stuzzicante e vederla tra le sue braccia mi eccita. Questa mano? E’ quella di Susy, che sensuale che è, non pensavo potesse essere così piacevole.” Luca: “Come sono sexy le donne quando si accarezzano, lo fanno con una grazia che mai potremmo raggiungere noi uomini. Ecco, mentre lei scende verso il collo io finisco il controllo sotto la gonna. Reggicalze bene, e che pelle anche qui. Che faccio? Aspetto a spostarle le mutandine o m’intrufolo subito sotto?” Susanna: “ Luca spero tu voglia fermarti e non strapparmele, però come mi piacciono le tue mani, sento che incomincio a bagnarmi. Devo stare calma ancora un attimo però. Prima slaccio i bottoni della camicia di Anna, così e wow, è enorme”. Anna: “Che stacco di coscia che ha Susanna. Non pensavo che potesse eccitarmi così tanto la visione di una donna. Che fai ora? Attenzione che rischi se schizza fuori tutto d’un colpo”. Luca: “ Mamma mia, che grosse tette. Sposto l’altra mano e sbottono la camicia di Susanna. Certo che è molto più piccolo di quello di Anna. Però è grazioso ugualmente. Susanna: “Non riesco a tenerlo tutto tra le mani. Complimenti a madre natura. Luca bravo, che i mie capezzoli stavano per esplodere. Anna: “A tette però vinco io. Anche se il tuo mia cara è bello. Adesso provo anch’io a sciogliermi. Metto la mano sull’altra coscia di Susanna. Luca: “Sotto in apnea a stuzzicare il capezzolo. Però sono scomodo. Sarà meglio liberarci di tutta sta roba che abbiamo addosso. Con le mani le sbottono la camicetta. Susanna: Si Anna, brava lasciati andare; Luca aspetta che ti aiuto. Anna: “L’ho fatto, ho accarezzato una donna, non è poi male. Si spogliano ora, li aiuto slacciando la cerniera della gonna.” Luca: “Bene, adesso il reggiseno e poi la go…la gonna no, ci pensa Anna. Io mi tolgo la maglia nel frattempo”. Susanna: “Quattro mani per me che bello. Via aiuto, mi alzo così la gonna scivola meglio. Luca però mica male.” Anna: “Splendida Susanna, veramente una bella donna. Quel seno mi attrae. Lo bacio.” Luca: “Che foga, appena nuda si avventa su di lei. Io finisco di spogliarmi, perché mi sa che se aspettassi loro rischierei di rimanere vestito tutta la sera.” Susanna: “Si baciali entrambi e leccali. Succhiali. Fammi godere”. Anna: “Nessuno ci crederebbe che sono io quella con in bocca le tette di un’altra donna. Cerco di spogliarmi anch’io. Comincia a fare caldo qui. Luca: “ Amico mio sei già pronto vedo. Dritto e duro per far godere le mie amiche. Aiuto Anna così facciamo prima. Susanna: “Se ti fermi ti picchio. Lecchi che è una meraviglia. Sarà l’abitudine al cazzo, ma la tua lingua mi fa impazzire.” Anna: “Quante ne hai spogliate bel fusto, sono già nuda. Spostiamoci che inizio ad essere scomoda”. Luca: “Magnifica figa, con quel poco di pelo lasciato dopo la depilazione. Vi porto sul tappeto così staremo più comodi. Ecco Susanna si distende supina, Anna sopra di lei ricomincia coi seni ed io mi dedico alla passera di Anna”. Susanna: “Meglio distesi si, ma facciamo in fretta. Ho voglia adesso, la figa è bagnata, sto perdendo il lume della ragione. Vi voglio tutti. Fammi sentire la tua lingua e le tue mani sul mio corpo, esploralo tutto. Anna: “Aaahh, la tua lingua Luca è un balsamo per la figa. Allargala bene e succhiatela tutta. Mi fai impazzire. Succhio ancora i seni di Susy, ma voglio sentire la figa bagnata di un’altra donna”. Luca: “Succhio e lecco e sono pieno dei suoi umori. Che buoni. Ho sempre adora il sapore della figa. Non sono state tante quelle che ho assaggiato è vero, però tutte mi sono piaciute nonostante i sapori diversi. Anna si è lasciata andare completamente. Sta penetrando la passera di Susy con le dita.” Susanna: “Godo con la sua lingua ed ora con le sue mani nella fregna. Ci sa fare la ragazza. Probabilmente è l’esperienza con se stessa.” Anna: “Devo trattenermi o vengo immediatamente. Ce la posso fare, no non è vero. La lingua di Luca mi fa impazzire e godo anche facendo il ditalino. Urlo…” Luca: “Azzo, subito così, è proprio eccitata. La lascio godere bene se lo merita, poi magari provo a farmi ricambiare il piacere.” Susanna: “Tenera la pulzella, al suo primo orgasmo per l’esperienza nuova. Complimenti a Luca. L’ha fatta venire bene. Adesso ho voglia di cazzo”. Anna: “Grazie, che bello, ora ti voglio, ecco distenditi qui, che con Susy ti mandiamo in paradiso. Io ti lecco le palle, a lei lascio per ora l’asta”. Luca: “Complimenti che lingue. Le sento leccare e succhiare tutto il mio gioiello, chiudo gli occhi. Non voglio sapere chi delle due si dedica alla cappella e chi alle palle. Però adesso le lingue sono assieme sull’asta e si contendono la punta”. Susanna: “Buono il cazzo di Luca. Ben dimensionato, lungo per far stare entrambe le lingue. Ecco quella di Anna. Succhiamo insieme. Cazzo e lingue s’intrecciano. Mi giro con la figa verso la bocca di Luca. Voglio sentire anch’io la sua.” Anna: “Ingorde, siamo fameliche entrambe. Nessun millimetro del cazzo di Luca deve essere tralasciato. La sua lingua è come se fosse sempre stata mia. Si girati e fattela leccare, è bravissimo”. Luca: “Secondo giro di fregna, buona come l’altra anche se con un sapore più forte. Te la lecco senza risparmiarmi, voglio bere tutto il tuo succo, poi mi dedico anche al buchetto del culo”. Susanna: “Bravo così, anche il culo, ci sai proprio fare. Sei fantastico. Sembra che tu abbia leccato fighe per tutta la vita. Eccomi, non voglio trattenermi, vengo anch’io”. Anna: “Urla forte si, io intanto inghiotto completamente il cazzo di Luca. Lo lecco tutto, succhio come fosse l’ultima goccia d’acqua nel deserto”. Luca: “Sono andate completamente tutte e due. Stacco quasi a fatica Anna dal mio uccello, la metto a pecorina. Susanna s’infila sotto di lei per leccarle le tette, mentre io entro nella figa di Anna e comincio a pompare”. Susanna: “Enormi e buone, questo loro ballonzolare mi fa impazzire, spero di non soffocare”. Anna: “Spingi forte dietro e lecca davanti, le donne ci sanno fare, cosa mi sono persa fino adesso”. Luca: “Non ti mollo più. Quando sono in mezzo alle gambe di una donna perdo quel poco di ragione che ho. Spingo forte, poi piano, poi nuovamente forte. Esco dalla figa e punto dritto al culo.” Susanna: “Due dita nella figa mi aiuteranno, voglio anch’io il suo cazzo, ma saprò aspettare. Ecco che esce, ma che fa? Entra nel culo così?” Anna: “Io vengo di nuovo, cosa mi succede. Non fermarti ti prego. Perché esci? Ah, piano, il culo è mio, ma godo lo stesso”. Luca: “Stretto il giusto spingo come un pistone, le sento godere sotto di me e la cappella s’ingrossa ancora di più se possibile”. Susanna: “Anche lei però è bella larga. Meglio così non le farà troppo male. Magari l’aiuto e le lecco la figa.” Anna: “Ancora, ancora. Ragazzo sei fantastico. Lo sento dentro che è una meraviglia. Mi penetra completamente, sento le tue palle sbattere su di me. La lingua di Susy mi manda fuori completamente”. Luca: “Porca puttana. Mi stanno facendo venire. Ecco tutto per loro.” Susanna: “Luca non ce la fa più. Viene. Cosa? Bravo maiale, schizza tutta la sborra sulla sua figa. Colando si trascina gli umori di Anna ed io li bevo tutti.” Anna: “Caldi fiotti mi bagnano la fregna. Scendono sul viso di Susy, sembra che sia una vita che non beve.” Luca: “Adesso mi ci vuole un attimo di riposo. Continuate voi mentre mi riprendo” Susanna: “Lecco tutta la passera, buona e calda. La sborra con i suoi umori ha un gusto superbo. Non sono egoista però, aspetta vieni e leccami tutto il viso. E’ anche per te. Anna: “Sono io così buona? Chi l’avrebbe detto. O forse è tutto l’insieme. Comunque da oggi le donne saranno prede anche per me. Adesso sei pulita Torna a leccarmi tu”. Luca: “Meravigliose, si leccano a vicenda come facessero a gara a chi ne beve di più. La loro visione piace anche al mio uccello, incomincia a dar segni di risveglio.” Susanna: “Mi tutto in quella figa. La voglio tutta, da sotto a sopra fino al buco del culo. Ora è solo mia e me la voglio godere.” Anna: “Continua ti prego, che Luca mi sembra stia per reclamare la sua parte nuovamente. Luca: “Susanna è la mia prossima vittima. Mi sdraio supino e la faccio accovacciare sul mio cazzo ormai di nuovo pronto. La penetro da dietro così Anna potrà continuare a farsi leccare. Susanna: “Finalmente anche per me il suo cazzo. Lo sento dentro spingere, toccandomi le pareti della figa. Anna davanti a me mi porge la sua figa ed io non me lo faccio dire due volte ed affondo la mia bocca”. Anna: “Bello,continua. Lecchi giusto il clitoride. Godo come non mai.” Luca: “Susanna ha un buco del culo straordinario. Lo vedo contrarsi con i miei movimenti nella sua figa. Ancora un attimo e poi riempio anche lui. Susanna: “Incredibile come possa ancora godere. Sono piena dappertutto e tutto in me gode.” Anna: “Voglio sentirvi godere ancora, scendo a leccarti i seni.” Luca: “Eccomi bel culetto, lascio l’altra caverna per venire da te. Un attimo e ti sono dentro. Ricomincio a pompare. Leccala tutta, cosi viene completamente”. Susanna: “I seni si. Ti prendo una mano e me la metto sulla figa. Voglio sentire tutto dappertutto.” Luca: “ Ecco sento che ci sono di nuovo. Esco dal suo culo e le faccio girare sull’uccello entrambe. Bevete è tutta per voi.” Susanna: “Cosa non farei per un po’ di sborra calda, meglio del miele”. Anna: “Peccato che sia già finita, ne volevo ancora”
Dopo un paio di minuti Luca si rivolge alle due ragazze: “Quand’è il prossimo aperitivo?”
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