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Due giorni hot!
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Titolo: Due giorni hot!
Autore: Frasalustri
Contatto:
Racconto n° 3823
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Martedì 28 ottobre ore 16:10: sono alla fermata dell'autobus e sto aspettando lui.
Lo vedo arrivare con la sua macchina e gli corro incontro. Di chi sto parlando? Parlo di E.(lo indico con la sua iniziale, perchè non vuole che metta il suo nome): un bell'uomo, alto 1.70 per 70 kg, di Corciano(un paesino vicino Perugia), pelato, con due tatuaggi, uno su una spalla ed uno su una scapola e davvero molto erotico.
Salgo sulla sua macchina e partiamo. Non lo conosco, nemmeno lui conosce me, non ci siamo mai visti ma, non so perchè, il mio corpo e la mia mente mi dicono che posso fidarmi, perciò lascio che sia lui a portarmi dove vuole. Quando ferma la macchina ci guardiamo un attimo e.... e tutti i discorsi che avevamo fatto di conoscerci, prima di prendere qualsiasi decisione, vanno a farsi benedire. Le sue labbra sono sulle mie e sento la sua lingua prepotente ed affamata farsi strada nella mia bocca, incontrarsi e giocare con la mia. Ci spogliamo con foga, lui tira giù i sedili e si mette su di me. In macchina è scomodo fare sesso, ma i suoi bicipiti gli permettono di muoversi agilmente e di tenersi in equilibrio. Sento la sua pelle liscia e morbida sotto le mani, la sua lingua che mi lecca ovunque: il collo, il mento, il petto, il seno... ogni piccola parte del mio corpo. Lo stringo a me, lo accarezzo, lo lecco e, soprattutto, lo mordo: sul collo, sui lobi delle orecchie, sul viso... ovunque. Sono affamata come una pantera che ha una gazzella sotto le zampe. Lui geme quando i miei morsi graffiano la sua pelle, ma non mi allontana. Mi stringe, mi bacia ancora e ancora; sembriamo due leoni che si contendono una preda, invece siamo solo due persone che fanno del sesso sano, voglioso e rapace. E' bello sentire il suo dolce peso su di me, godere senza chiedere nulla a nessuno e senza soffrire per un amore falso ed inutile.
Lui si abbassa ed inizia a leccarmi il clitoride... Dio è bravissimo!! Io mi stuzzico i capezzoli e mi abbandono alla sua lingua che fa magie. Gemo, il mio respiro è affannoso e vengo. Lui si rimette su di me e ci baciamo di nuovo. Sento il mio sapore nella sua bocca mentre mi bacia e mi piace, devo ammetterlo. Siamo entrambi sudati, ma non ci stacchiamo. Alla fine lui si stende sul suo sedile e parliamo.
Ciò che si dovrebbe fare non appena incontri una persona nuova noi lo facciamo dopo aver dato sfogo alle nostre voglie ed esserci conosciuti carnalmente. Lo bacio di nuovo e lui mi attira di nuovo a sè. So che se mi lascio andare ancora rischiamo di rimanere lì a fare l'amore per tutta la notte, perciò lo allontano. Mi riporta a casa e ci diamo appuntamento per lunedì 3 novembre. La sera mi manda un sms: "Sono stato benissimo, ma non ti innamorare. E' solo sesso." Gli rispondo: "Tranquillo, non ho intenzione di innamorarmi per tre motivi:(1)sei sposato e non ci ricasco di nuovo,(2)non vuoi figli e l'uomo che starà al mio fianco dovrà desiderare dei bambini come li desidero io,(3)tradisci tua moglie con me e con un'altra mentre il mio uomo dovrà essere solo mio."
I patti sono fatti, tra noi sarà puro, erotico e travolgente sesso e, sapete che vi dico? Mi va bene così.
Mercoledì 29 ottobre 2008:Ore 16:10, stesso posto, stessa ora e stessa persona.
Ma come, direte voi, non vi dovevate incontrare lunedì? Sì, infatti, però... però l'ho provocato talmente tanto con i miei messaggi che è stato lui a pregarmi di rivederci. Ho il ciclo ma, a quanto pare, non gli importa. Se non fosse che anche oggi saremo in macchina, mi leccherebbe la fica anche se è sporca di sangue. Che porco!! Di nuovo le nostre bocche si uniscono appena la macchina si ferma, di nuovo la stessa passione e la voglia che ci unisce. Gli mordo il lobo e lui mi dice: "Fra', ieri quando sono tornato a casa avevo il viso pieno di segni, per fortuna era notte ed erano quasi invisibili, però evita, ti prego". Sorrido e per tutta risposta lo mordicchio ancora una volta. Lui mi stringe e sorride. Stavolta sono io a mettermi su di lui (non ho mai avuto questa agilità, dove cavolo l'avrò presa? Bhò!!). Mi lecca il collo ed io, inarcando la schiena, gli offro il seno. Lui succhia i miei capezzoli. Io gemo e mi aggrappo a lui. E' fantastico sentire la sua lingua che si alterna sui miei capezzoli. Mi accascio su di lui e gli sussurro: "Stringimi" Lui sorride e mi abbraccia forte. Mi stacco da lui e gli dico: "Succhiami i capezzoli mentre io mi tocco." Lui annuisce e mi succhia il capezzolo sinistro mentre io con la mano sinistra stuzzico il capezzolo destro e con la mano destra stuzzico velocemente il mio clitoride. L'orgasmo mi travolge ed io mi abbandono. Ora è lui a mettersi sopra di me. Mi bacia e poi posa le ginocchia sul sedile. Ora il suo cazzo è all'altezza della mia bocca. Glielo succhio e, prendendo l'iniziativa, gli metto il dito medio nel sedere e spingo. Non si tira indietro, anzi, geme, allora oso, inserisco anche l'indice e, mentre lo spompino, continuo a spingere. Lo sento gemere di piacere e non tirarsi indietro. Mai nessun uomo aveva accettato la mia proposta di profanare il suo buchino e lui... lui l'ha fatto, non lo ringrazierò mai abbastanza per questo. Viene gemendo ed io bevo tutto con voracità, senza tirarmi indietro. Lo attiro a me e lui si accascia sul mio corpo baciandomi. Il suo sapore è ancora nella mia bocca e lo condividiamo baciandoci.
Come la sera prima siamo sudati ed esausti, ma ci va bene così. Torniamo, mi riaccompagna e, come la sera precedente, parliamo di me, della mia vita, di lui e della sua. Ci lasciamo con un bacio, con la promessa di rivederci... e sicuramente succederà. Sono stati due giorni bellissimi, due giorni hot.