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Tentami
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Titolo:
Tentami |
Autore:
Enchantra |
Contatto:
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Racconto
n° 3950 |
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Mi tenti. Con la voce assonnata del risveglio, quando ancora i sogni ti navigano addosso, mentre il caffè si tuffa dentro di te e cerca di svegliarti e il tintinnio del cucchiaio ci fa da campana. Ma ti riporta a me. O sono io a riportarti qui. Mi tenti. Quando esageri con le parole e con i tuoi silenzi così carichi di energia fluida. Come un sole. Come pioggia. Caldo e umido allo stesso tempo. Mi tenti. Con gli occhi dei tuoi occhi che chiedono la mia presenza, il mio amore, la mia essenza, la donna che è fuggita, quella nascosta, la bambina lasciva, l'amante. Tutte le donne che mi vivono dentro. Mi tenti. Quando il mio cuore ricomincia a battere confuso perché prima si era dimenticato di farlo, e quando ricomincia mi si annebbia la vista e mi stordisce e mi ricorda quanto sia stato sacrificato, di me, fino a questo momento, quanto di quel battito sia stato soffocato. E poi mi stupisco quando torni ancora, ancora e ancora per saziarti e appagarti di me e trovi altri appetiti, quando mi cogli fremente perché chiedo le tue attenzioni e vibro tra le tue mani. Come un immenso globo terrestre, mi percorri tra valli, anfratti, rilievi che ti sono sconosciuti ma noti o di nuovo conosciuti ma ignoti allo stesso tempo. Ti amo. No, di più. O diversamente, ma ti amo. Mi tenti. Molto più di quello che pensi, più di quello che sai di me che sembri conoscere da sempre e che ti elargisco a piene mani. Senza più vuoto a perdere perché di vuoti, non ce ne sono, ma una pienezza appagante dapprima latente, ora sconvolgente e reale. Mi tenti. E voglio essere tentata, azzardata appena e poi scivolarti addosso, lenirti e sfiorarti, scioglierti e sciogliermi insieme a te, liberi da frulli e passi legati, come una passeggiata a piedi scalzi. Mi tenti. Quando travolgi te stesso per scovarmi nelle pieghe nascoste che ti offro aprendo gli schermi, annullando gli schemi convenzionali. Voglio mangiarti. Morsi senza tormento a bocconi ripieni, a stille carezzevoli tra papille e gusto sincronico. Mi tenti. E io non voglio fuggire. Tentami.
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