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Palline cinesi
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Titolo:
Palline cinesi |
Autore:
Edelweis |
Contatto:
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Racconto
n° 3973 |
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Mio adorato, ho comprato le palline cinesi per il nostro piacere... Non c'è dono più grande che io possa farti che quello di essere sempre pronta per te! Ero molto titubante nel comprarle, anche perché, tra di noi il piacere ed il desiderio è stato sempre fortissimo! Pensavo di non aver bisogno di simili artifizi con te, proprio con te che sai prolungare quasi all'infinito il tuo vigore, e che non risparmi mani, bocca, ed ogni parte del tuo corpo e della tua mente per portarmi a quell'eccitazione estrema che mi rende totalmente schiava di te... Poi ho riflettuto... E mi è sembrato bellissimo poterti offrire sempre, dovunque e comunque il mio corpo pronto per ogni tua voglia, in un amplesso prolungato od in un rapido assalto. Così... ho cominciato ad indossare le palline, dapprima in casa, così, per vedere che effetto facevano. Poi sono stata a fare tutto ciò che di solito continuo a fare nella mia dimora: ho steso il bucato, cucinato, spazzato il pavimento. Le magiche sfere hanno cominciato a vibrarmi dentro, quasi fossero le tue dita quando mi accarezzano ed il tuo pene quando mi penetra roteando. Il piacere, intenso, si è diffuso nel mio corpo, il calore si è propagato, i muscoli della vagina hanno cominciato a contrarsi, proprio come quando attorno al tuo membro accolgono il tuo ultimo spasmo, mentre il mio cuore accelerava i battiti, lo sguardo si faceva languido e mi sono inondata in un lago di umori caldi e vischiosi. Avrei voluto mi vedessi! Ma mi vedrai presto, amore, verrò a prenderti indossando le palline, senza mettere neppure gli slip. Voglio che tu semplicemente tiri la cordicella e raccolga tutto il succo della mia polpa odorosa! L'esperimento è continuato fuori, al supermercato, al bar, al panificio. Sono tornata a casa e, finalmente, mi sono concessa il piacere dell'orgasmo! Mai è stato più facile, perché sai che devo prima concentrare tutto il mio pensiero su di te per potere venire. Peccato non poterlo condividere! Chissà se esistono palline più piccole da inserire pure nell'altro mio buchetto! Sai quanto mi piacerebbe non negarti mai davvero nulla! Con le palline dentro e l'inondazione di fluidi... a volte mi sembra di perderle, così ho iniziato a contrarre i muscoli della vagina in un movimento volontario. Penso che ne verrà fuori un giochino niente male quando ci vedremo: la mia vagina come una calda bocca che si stringe attorno al tuo pene... lo trattiene e lo accarezza. Chissà se ti piacerà!
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