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Roberta
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Titolo:
Roberta |
Autore:
Argaar |
Contatto:
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Racconto
n° 400 |
Altri
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Come ogni giorno la trovo lì, seduta davanti al suo computer intenta ad assecondare ogni volubile richiesta dei clienti. E' da tanto che la osservo, mi piace ogni giorno di più, capelli neri con un visino piccolo e dei graziosi occhiali, neri anch'essi, che le incorniciano gli occhi, di un verde smeraldo, il corpo snello, stupendo. Il seno, una terza, e i piedi, sempre curati, con quello smalto azzurro che fa risaltare la sua pelle mi ubriacano di splendide sensazioni, insieme al suo profumo così inebriante. Oggi sono accanto a lei, la sto aiutando ad usare il computer, la mia mano sfiora la sua mentre cerco di prendere il mouse per guidarla, passo dopo passo; lei ha un attimo di eccitazione, velocissimo, ma me ne sono accorto; mentre le mostro come funziona il programma mi avvicino a lei e la bacio dolcemente dietro all' orecchio destro. Lei si gira e mi guarda, è un attimo impercettibile ma ora le nostre labbra si toccano; le nostre lingue si avvinghiano in un gioco passionale e spensierato. La mia mano scivola sotto la sua gonna, e un'esperienza nuova mi pervade tutto il corpo, sento il suo calore crescere all'infinito. Mi abbasso, scosto le mutandine e dolcemente con l'indice ed il medio allargo la sua parte più intima, la mia lingua scivola leggera dentro di lei. Sento un suo gemito, mentre la mia lingua accarezza il suo delicato clitoride. Ora lei si abbassa, le sue mani scivolano sui miei jeans, il mio membro è ora libero, sento la sua lingua colpire ripetutamente il glande, è una sensazione troppo forte. Si alza e si sdraia sulla scrivania, la gonna tirata su e le gambe divaricate. Le prendo la gamba e incomincio a baciarle e leccarle un piede, emana un intenso e gradevole odore. Mi fa segno di avvicinarmi, prende la mia mano e mi tira a sè, mette le gambe sopra le mie spalle e toccando il pene lo indirizza verso la sua vagina, sempre più calda, ora il mio membro è dentro di lei. Ansimando tutti e due, inizio ritmicamente a farle provare piacere. Sento il suo fiato su di me, è una passione intensa che ci avvolge senza scampo, sento che sto per venire, anche lei lo sa ma sembra non importagliene, anzi mi fa segno di continuare, l'eccitazione è troppo forte, godendo insieme, la inondo col mio seme. Rimaniamo tutti e due distesi per qualche momento, nella nostra intimità. Ci alziamo e come se non fosse successo niente ci rimettiamo al lavoro. Purtroppo è stata la prima ed ultima volta, la nostra età è troppo differente, lei ha 24 anni, io solo 17...
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