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Il sapore del miele
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Titolo: Il sapore del miele
Autore: Oscar
Contatto:
Racconto n° 406
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Era una calda estate. Luglio caldo ed afoso. Mio marito era per lavoro all'estero, i due figli dai nonni per trovare un po' di svago in campagna. Io a casa pensierosa molto pensierosa. I soldi che mio marito mi aveva lasciato li avevo spesi un bisogno impellente di fare acquisti per colmare la solitudine. Ne avevo solo ormai per mangiare fino a fine mese. Una multa di 500 euro per eccesso di velocità proprio non ci voleva. Scadeva a fine luglio ed andava pagata. Non volevo chiedere soldi a mio marito perchè so che si sarebbe arrabbiato molto. Non volevo che perdesse fiducia in me sulla conduzione della casa e delle spese comuni.
Potevo trovare per questo 15 giorni di luglio rimasti un lavoretto per trovare un po di soldi: ma cosa?
Telefonai ad una mia amica, la solita traffichina, per chiedergli se mi poteva aiutare visto che aveva tante amiche. Si, mi diede il numero di telefono di una sua amica che vendeva abbigliamento al proprio domicilio, una certa Franca, che forse mi poteva aiutare.
Ringraziai la mia amica e telefonai alla sig.ra Franca alla quale spiegai che avevo bisogno di guadagnare entro fine luglio e lei dimostro subito molta disponibilità, dandomi un appuntamento al suo domicilio per lo stesso giorno nel pomeriggio.
Mi recai all'indirizzo, citofonai, il portone si aprii e salii al 5 piano con l'ascensore.
La porta era aperta ed entrai. Vidi molta gente che acquistava vestiti, provava abiti e scarpe. Chiesi della sig.ra Franca e subito una signora di circa 70/75 anni ben vestita si presento e mi fece accomodare in un salottino sul retro del locale vendita e poi mi disse: vengo subito, solo un attimo.
Dopo un po' che aspettavo la sig.ra Franca entro nel salottino si presentammo e accomodandosi vicino a me, mi prese la mano e mi chiese: quale è il problema? Spiegai che era un problema di soldi e mi rispose: per una donna come lei non esistono problemi di soldi.
Mi fece molte domande su chi mi aveva dato il suo telefono, chi ero se ero sposata o nubile se avevo figli, se avevo avuto mai amanti od altri uomini prima del matrimonio. Dissi che l'unico uomo della mia vita era stato mio marito, e non lo avevo mai tradito,avevo figli.
Allora la sig.ra mi prese anche l'altra mano tra le sue mani e mi disse: per una signora come te, che ha conosciuto solo un uomo, quindi lodevole anche da un punto di vista di salute, c'era una possibilità da non farsi scappare.
Lo so che sarà difficile, mi disse, ma pensaci bene e non reagire con impulsività, mi disse. Potresti guadagnare 2.500 euro con un solo pomeriggio, circa 4 ore, se avessi accettato di passare queste quattro ore a dare piacere ad un suo amico che andava proprio alla ricerca di belle donne con le quali fare sesso senza protezione, perchè certamente sane, cosi' da potersi abbandonare completamente. Questo signore, definito maturo, pagava queste cifre, mi disse,per avere la completa disponibilità al suo piacere. Ma vedrai che da quello che ne so', diceva la sig.ra Franca, anche le donne che ci sono andate, si sono divertite un mondo con lui...
Ecco per concludere se avessi accettato questa proposta, avrei subito preso i 2.500 euro anticipati ma non potevo dire di no anzi dovevo chiedere spesso all'anziano signore, come potevo fargli piacere? cosa potevo fare per fargli del bene?
Rimasi di stucco, senza parole.
La sig.ra Franca nel frattempo fece una telefonata di poche parole e poi mi disse: giovedi' dalle 15,00 alle 19,00 qui a casa mia, se vuoi vieni alle 14.25 cosi' hai tempo di contare i soldi che ti verranno anticipati con l'impegno di massima disponibilità verso il cosidetto cliente.
Altrimenti non dovevo farmi più vedere e dovevo dimenticare tutte le sue parole per non pensarci più. Poi mi disse: ricordati è molto più facile di quello che potrebbe sembrare ed il guadagno è immediato.
Scappai letteralmente correndo da quella casa di cui la sig.ra Franca mi aveva appuntato l'indirizzo ed il giorno e l'ora dell'appuntamento.
Andai subito in un bar per prendere qualcosa di forte, poi mi accesi una sigaretta cercandomi di rilassare seduta ad un tavolo all'aperto.
Avrei anche telefonato alla mia amica che mi aveva indirizzato da questa Franca, per mandarla a quel paese ma poi ho pensato che la mia amica forse non sapeva delle perversità di Franca e del suo ruolo da cerca donne per uomini paganti.
Pensavo, pensavo, pensavo:certo trovare subito 2.500 euro. Non solo mi sarebbero bastati a pagare la multa ma anche a pagarmi qualche altro vestito. Ero cosi' depressa che un po' di shopping mi avrebbe fatto bene. Non avrei detto poi nulla a mio marito che non avrebbe saputo nulla di questa mia brillante tenuta di "cassa" per questo mese di luglio e cosi' non si sarebbe arrabbiato.
Questi i pro ma poi con assoluta obbiettività mi sono messa a pensare ai contro non senza un coinvolgimento emotivo: mai e poi mai sarei riuscita a lasciarmi andare sul letto con un altro uomo diverso da mio marito, per lo più anziano come diceva Franca e senza protezione.Ha ha ha ha ha. Con mio marito uso il preservativo e dovrei andare con uno sconosciuto, anziano, senza protezione.
Ho deciso di non andare e di trovare un lavoro più facile per guadagnare meno soldi.
Una telefonata sul mio cellulare! risposi, era la mia amica alla quale avevo fatto la prima telefonata per chiedere un aiuto. Mi disse che aveva parlato con Franca e mi spiegava bla bla bla bla: ma sai Simonetta in fondo probabilmente le 4 ore che dovrai rimanere nella camera con l'anziano signore probabilmente sarebbero diventati pochi minuti visto che probabilmente molti uomini hanno una eiaculazione precoce. Sai, mi diceva al telefono, sarà tutta scena e tu guadagnerai per pochi minuti 2.500 euro. bla bla bla bla.
Saremo state circa 30 minuti al telefono pero' devo dire che la telefonata della mia amica, che all'inizio avevo mandato a quel paese, mi aveva tranquillizzato un po'. Poi non era forse cosi' come sembrava, me la sarei cavata con poco. Mi convinse!
Mi presentai a casa della sig.ra Franca quel giovedi' alle 14.45. La sig.ra Franca fu felice di vedermi, mi diede subito 5 pezzi da 500 euro per un totale del prezzo pattuito! Poi mi invitò ad entrare in una stanza da bagno e mi prego di volermi preparare rinfrescandomi ma senza mettermi alcun profumo. Il cliente gradiva sentire il profumo naturale del corpo. Nuda ma con una vestaglia di seta trasparente e nera poi dovevo aprire la porta attigua dove ci sarebbe stato il lettone a 2.5 piazze con, a questo punto definiamolo come, "il cliente" li sdraiato.
Ero pronta, con la vestaglia nera in raso di seta trasparente, tremavo un po e per 2 minuti rimasi dietro quella porta prima di aprirla. Poi un grande sospiro ed aprii la porta entrando nella stanza.
Ciao, mi sentii dire da un anziano signore, sdraiato sul letto completamente nudo, io sono Manlio. Io sono Simonetta, risposi.
Mi avvicinai al letto e mi fermai sul bordo in piedi. Sei magnifica mi disse. Allora io: cosa posso fare per Lei? domandai. Lui mi prego' di togliermi la vestaglia perchè voleva vedermi completamente nuda. Poi mi chiese quanti uomini avevo avuto nella mia vita ed io risposi: solo mio marito!ed ora Lei per una volta nella vita!
Bene bene, disse questo Manlio, siediti sul letto ora facciamo colazione. Mi sedei. Vedevo questo uomo un po' più da vicino, Aveva circa l'apparente età di 70 anni, praticamente senza un pelo se non un pochino sul petto. Un vistoso pene per niente eccitato che faceva pero' riflettere sulle dimensioni audaci che avrebbe potuto raggiungere, pube senza alcun pelo e sacche dei testicoli molto pendenti e senza peli anche lì.
Mi chiese se avevo fame e prese dal comodino un vassoio colmo di latte, fette biscottate, marmellate varie ecc ecc.
Mentre mangiava, io non avevo assolutamente fame e non vedevo l'ora che tutto finisse, mi disse: vedi le cose su questo vassoio; c'è del latte, della marmellata, del miele; cosa di questi ti piace di più? mi domando'.
Bhè, risposi il miele mi piace molto, lo mangio quasi tutti i giorni!
Allora l'anziano mi porse una tazza di miele con dentro un cucchiaino, e mi disse prendilo con entrambe le mani, poi con il cucchiaino spalma del miele sul mio pene, in abbondanza, anche sui testicoli ed un po' sul pube, tanto miele sul glande.
Rimasi di ghiaccio, ma ricordandomi dell'impegno preso con la sig.ra Franca, quello che era fatto era ormai fatto e dovevo assecondare le richieste del vecchio sperando che finisse li. Speravo che non fosse quello che pensavo! vediamo cosa succede! e mi misi a spalmare con il cucchiaino il pene, i testicoli, abbondantemente il glande come mi aveva detto. Riconsegnai la tazza con il miele al sig. Manlio e lui la ripose sul vassoio e mi disse io ho finito la mia colazione, e togliendosi il vassoio da sopra la pancia mi disse: ora Simonetta fai tu una abbondante colazione con il miele e buon appetito.
Con lo sguardo fisso al mio piatto sul quale dovevo mangiare(il pene ancora non si era eccitato per nulla e pensare che doveva essere una persona con l'eiaculazione precoce), pian piano mi avvicinai e cominciai a leccare dai testicoli, prendendo con la lingua il miele li sciolto cercando sempre più di leccare il miele e non i testicoli ma era tutto li e quindi leccavo, leccavo pian piano leccavo, l'ultima slurpata ai testicoli quello sinistro,poi quello destro, ancora un po' quello sinistro, poi il tronco del pene che si stava svegliando e quello che pensavo, cioè delle misure che già apparivano grandi erano realmente grandi in erezione. Leccando pian piano ma leccando sono arrivata al glande che a quel punto pieno di miele era davvero cicciotto. Devo dire che a parte il sapore di miele non notavo altri sapori ed odori sgradevoli, anzi!
Dovevo terminare, volevo andarmene e quindi a quel punto dissi adesso lo faro' arrivare all'orgasmo ed anzichè continuare a leccare, gli presi nella mia bocca l'intero glande pieno di miele e cominciai a succhiarlo agitando la lingua.
Era diventato dritto, duro, grande. Mai mi sarei aspettato da quell'anziano un attributo cosi'. Mio marito al confronto avrebbe perso.
Manlio mi prese per le gambe pregandomi di mettergli il sedere sul viso, mentre io succhiavo il suo glande, e comincio a leccarmi. Sentivo la sua lingua fugace dappertutto anche nel sedere dove entrava ed usciva dall'ano con, non nascondo, un piacere che diventava abbastanza intenso poi sentivo la sua lingua, tutta la sua bocca sul mio sesso che leccava,leccava, succhiava....ed io sul suo pene che cercavo di tenerlo con le mani e la bocca ma lui lo muoveva come mai e lo tirava fuori dalla bocca e lo rimetteva dentro ed io me lo riprendevo tutto in bocca e lo leccavo credendo che era quasi alla fine, stava per venire. Ed invece no. Mi prese e mi mise sdraiata sul letto ed adesso mi disse ci divertiamo. Mi abbraccio molto stretto con una forza che non credevo e sopra a me, mi fece entrare il suo grosso pene bollente nella mia vagina e mi prese facendomelo entrare tutto e muovendolo, in un modo che mi dava enormemente piacere, per oltre 30 minuti, fino a farmi raggiungere un orgasmo come mai l'avevo vissuto.
Poi mi disse adesso "adorami" e scese dal letto e sempre con il suo membro dritto come un'asta, si mise in piedi ed io in ginocchio avanti a lui e leccai, laccai e lo presi in bocca
fino a che non mi inondo' la gola con il suo abbondantissimo sperma che mi prego di ingoiare e cosi' feci.Un sapore acre, aspro, ma anche di farina.
Oggi se ci ripenso devo dire io grazie a quell'anziano signore per avermi fatto godere immensamente con sapori che ancora ricordo e sempre nel mio pensiero desidero riprovare quell'esperienza che non sarà haimè piu quella.