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Dubai
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Titolo:
Dubai |
Autore:
Edelweis |
Contatto:
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Racconto
n° 4078 |
Altri
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Ti penso... Sdraiato su una spiaggia meravigliosa e surreale, dove la foschia avvolge tutto, tra le palme, i grattacieli, gli uccelli e le conchiglie, mentre il caldo soffocante rende la temperatura dell'acqua caldissima. Ti vedo immerso tra le onde a crogiolarti in quel brodo primordiale che ti ottenebra i sensi, mentre le onde che si susseguono sembrano cantare un inno alla vita, alle sue contraddizioni, al crogiuolo di quell'umanità profonda che affonda nel bene e nel male le sue radici. E tu sei là, a Dubai, dove, contraddicendo ad ogni logica, il deserto ha preso vita affermando il principio che col denaro tutto è possibile. Il bip di un sms...E il mio cuore comincia a battere forte e la mia figa a pulsare, sono le 7 del mattino, sono ancora a letto e tra 15 minuti la mia sveglia suonerà. - Vuoi svegliarti col mio cazzo? - Queste sono le tue parole... Rispondo subito con un sìììììììììì! Ho una voglia matta di sentirti, di sentire tutte le sconcezze che mi dirai per farmi eccitare, per costringermi a ricordare tutto quello che mi manca di te. Conto i secondi...So che il telefono presto squillerà. Eccolo! Finalmente la tua voce! Calda, roca sensuale... Mi chiedi se ho voglia del tuo cazzo ed io ti rispondo di sì con voce piena di desiderio. -Gridamelo! -Ho voglia del tuo cazzo, ma quasi lo sussurro... Allora tu mi chiedi come sono vestita e mi ordini di togliere gli slip. Sai che non appena lo farò la mia mano, guidata dalla tua voce, scenderà a cercare gli umidi anfratti e le mie dita si immergeranno nel miele copioso e abbondante, per placare per un attimo la voglia di te. Mi chiedi se ho scopato con qualcuno, oppure se qualcuno mi ha fatto la corte, perché sai quanto è grande la mia voglia in questo momento che sei lontano da me. -Puttana, rispondi! - mi dici. E allora racconto, di Tizio e di Caio, e di tutti gli uomini del mio presente e del mio passato che mi hanno desiderata, di quelli che mi hanno avuta, invento storie e personaggi perché so che questo ti farà eccitare. - Voglio il tuo cazzo! Sai che sono pazza di te! -Lo grido e lo imploro. E ancora la tua voce mi guida, dolcissima, a raggiungere il mio piacere. Mi dici di portare la mia mano sul clito, di chiudere gli occhi e di immaginare la tua lingua. Chiudo gli occhi e la sento scorrere tra le mie labbra, sento la tua bocca succhiare, i tuoi denti mordicchiare, e di nuovo la sento la lingua insinuarsi come un piccolo cazzo dentro di me. -Mi hai fatto diventare il cazzo duro, lo sai?- Sento la tua voce farsi roca, il respiro corto, so che ti stai accarezzando. -Ho voglia del tuo cazzo! -E stavolta lo grido, dicendo che ho voglia di sentirlo in bocca, di succhiarlo, di tenerlo dentro di me. Mi inciti a penetrarmi con le dita, uno, poi due, poi tre... -Veloce, più veloce, vai più in fondo! E l'orgasmo monta, come una marea che sale e tutto travolge, mentre ti sento ansimare dentro la cornetta...So che anche tu sei pronto! E mentre veniamo insieme so che Dubai non ti ha portato via da me, che la tua voglia è la stessa e che 8 mesi di lontananza e un continente non sono riusciti a dividerci, né a smorzare la voglia che abbiamo di noi. E mentre faccio la doccia continuo a toccarmi e a pensarti amore mio, e non vedo l'ora di venire a trovarti a Dubai.
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