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L'ultimo sole di settembre
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Titolo:
L'ultimo sole di settembre |
Autore:
Alexs |
Contatto:
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Racconto
n° 418 |
Altri
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Settembre. Sono gli ultimi giorni di ferie. Di sole. Di mare. Fa ancora così caldo che alle sette di sera ci troviamo ancora a mare. La spiaggia è deserta. Siamo rimasti solo noi due, Herardo e Liliana, la coppia dei nostri amici cubani, trasferitisi a Lecce. Tu, sdraiata a pancia in giù sul tuo comodo lettino, ti stai godendo gli ultimi sapori di brezza marina, mentre gli ormai deboli raggi di sole riscaldano il tuo corpo abbronzato. Hai il viso rivolto verso il mare. Ti abbandoni completamente al rumore del mare. Scruti l'orizzonte, segui il volo di un gabbiano. Poi volgi lo sguardo al mare. Pendi come riferimento un'onda e la segui fino a quando non muore sulla spiaggia. La spiaggia... Sali con lo sguardo la sabbia, fino a quando tra i tuoi occhi e la sabbia, non si frappone il corpo di Herardo che si trova disteso sul suo asciugamano intento a prendere ancora un po' di sole. Distogli subito lo sguardo. Non vuoi mica guardare l'uomo della tua migliore amica. Non è che ti dispiacerebbe un corpo di un uomo di colore, ma non vuoi litigare con Lilly.Ma ti guardi intorno. Vedi sia Liliana che dorme sul lettino sia io che mi riposo dall'altra parte. Allora, con gli occhi incominci a risalire il corpo statuario di Herardo. Sulla sua pelle nera piena di olio abbronzante, riflettono i raggi solari. Ti studi il suo volto. Non è poi così bello come diceva all'inizio Lilly, ma è piacevole. Discendi il suo collo. Il suo petto muscoloso. Incomincia a nascere dentro di te delle fantasie. Dai pettorali ti trovi subito a guardare gli addominali. il basso ventre, fino a quando non ti soffermi sulla vita...meglio sui suoi genitali. Il suo costume è così aderente che mette in evidenza il suo organo. Dentro di te si fa sempre più forte la voglia di accarezzare quel corpo. Ad un tratto vedi la mano di lui che si sfiora proprio lì. Togli subito lo sguardo. Hai paura che ti abbia scoperto. Dopo un po' lo guardi in faccia. Ha gli occhi chiusi. Allora ritorni lì, dove avevi lasciato. Ma, noti con un po' di piacere che la sua mano è ancora sul suo membro. Intanto con la tua mano, che nel frattempo era scesa tra le tue cosce, incominci a sfiorarti, immaginandoti il suo membro. Mentre oramai sei persa, vedi che la sua mano si muove.. Si sta sfiorando anche lui.. E' tutta immaginazione, pensi! Invece no, si sta toccando anche lu. Il suo membro sta prendendo forma.si sta allungando.si sta ingrossando...nel frattempo il tuo medio è entrato nel tuo sesso caldo e pieno dei tuoi umori..stai in estasi. Lo muovi con dolcezza. Ti stai gustando sia la visuale del membro di Herardo sia il tuo masturbare. Immagini che al posto del tuo dito medio ci sia la sua lingua che trafigge le tue grandi labbra.... ad un certo punto la sua mano si ferma, impugna forte il membro, mentre con l'altra si abbassa leggermente il costume, fino a far fuori uscire il glande. tu lo vedi, assomiglia ad un grande frutto, affondi di più il dito dentro te stessa. I vostri sguardi si incrociano. Non provi vergogna, ma una grande voglia di assaggiare quel grosso frutto... lui con gli occhi, e non solo con quelli, ti fa capire che anche lui ha voglia di te. Ti metti subito al lavoro: devi escogitare un piano, affinché io e Lilly non capissimo niente. Visto che noi non diamo cenno di svegliarci, ti alzi e ti dirigi verso il mare. Ti avvicini a lui. Alzi la gamba destra e con il piede gli passi sopra, non omettendo però di sfiorargli con le dita il suo membro. Lui ti blocca la caviglia e ti divarica leggermente la gamba, tanto quanto basto per vedere il tuo sesso che ormai crogiola di umori. Tant'è vero che il costume è fradicio. Ti liberi, lo sorpassi e gli dici : " che fai ti vieni a fare l'ultimo bagno di stasera? L'acqua è calda. e non solo l'acqua.." Lui non se lo fa ripetere due volte. Uno sguardo veloce a Lilly e poi ti raggiunge in acqua. Tu nuoti davanti. Nuoti fino a raggiungere una piattaforma utilizzata per fare i tuffi, che si trova molto a largo dalla riva. Sali su. Ti posizioni dietro la colonna del trampolino. E mentre lo aspetti la voglia di scopare insieme a lui cresce in dismisura. E' arrivato. Si fa forza con le braccia per salire, quindi irrigidisce tutti i muscoli. Ti ecciti ancora di più. Una volta salito, si avvicina a te. Ti prende la testa. Te la blocca. E con le sue labbra carnose, così come piacciano a te, ti incomincia baciare vogliosamente. Tu sei un lago di piacere. Lo spingi con le spalle verso la colonna. Ti stacchi a fatica dalle sue labbra. Con la lingua incominci a scendere verso il basso. Gli passi il torace. Ti soffermi sui suoi pettorali. Gli mordi un capezzolo. Ci giochi un po'. Ma il tuo pensiero è quel frutto che si trova più in giù. Allora scendi immediatamente, mentre con le mani gli abbassi il costume. Sei in ginocchio. Ce l'hai finalmente davanti. Lo guardi. E' come te lo immaginavi. Nero. Lungo. Grosso e rugoso. Metti le mani su i suoi fianchi, affondando le dita nei suoi glutei marmorei. Ti avvicini lentamente quasi per gustare il suo frutto. Ma.all'improvviso, Herardo ti afferra la testa e ti avvicina immediatamente al suo glande che ormai e gonfio e sta morendo dalla voglia di entrare nella tua bocca calda. Gli spalanchi subito le labbra. Lo avvolgi dentro come se stessi succhiando una pesca. Invece è il suo membro che è sempre più duro. Scendi giù. Lo infili tutto in bocca. Risali. Riscendi. Lentamente. Te lo vuoi proprio gustare questo momento così atteso e desiderato. Mentre lo gusti, lo guardi e vedi i segni di godimento sul suo volto. Ti spinge forte quasi a farti soffocare. Ti stacchi. Ti aggrappi al suo collo. Lo baci. Lui capisce che vuoi essere penetrata. Ti afferra per il sedere. Tu gli stringi le gambe intorno alla vita. Con le sue mani forti ti sposta il costume e non riesce a capire se lo stesso è bagnato dall'acqua marina oppure è il tuo sesso che rilascia continui umori. non ci mette molto a capire che il tuo sesso e intriso di voglia. Punta il membro sulle grandi labbra..non fa fatica ad entrare.. Tu lo senti come se fosse una spada che ti lacera la pelle..scivola dentro. Stringi forte le gambe.lui stringe le mani sul tuo sedere.. lo senti dentro..duro..riesci a sentire perfettamente i lineamenti del glande... lui è totalmente dentro di te.... stai godendo!!!! Lo baci morbosamente. Ti muovi velocemente. Su. Giù. Su. Giù. Di nuovo su. GODI.. gli urli nell'orecchio. Ti abbandoni a lui che non ti molla, anzi si muove velocemente. Ti sta sbattendo. Ti afferra per i fianchi. Ti solleva e ti affonda. E poi di nuovo su. sta per godere anche lui.. Ma no ti può arrivare dentro.. ti svincoli. Ti inginocchi. Sei davanti al suo membro che è pieno del tuo orgasmo.gli metti una mano sullo scroto. Glielo stringi mentre lui si sta masturbando facendo toccare il glande sulle tua labbra socchiuse, pronte a ricevere il suo succo... Non tarda molto che la prima goccia arriva calda sulla tua lingua.. Poi arriva tutto insieme,il suo sperma ti riempie la bocca che vogliosamente rimane aperta e pronta per accogliere il membro..per succhiare fino all'ultima goccia del suo orgasmo....alla fine stremati vi accasciate a terra l'una nella braccia dell'altro. Mentre voi eravate persi nel turbinio di passione e di sesso, incuranti del mondo esterno, la spiaggia si era svuotata completamente. Eravamo rimasti solo io e Liliana. La quale ad un certo punto si sveglia. Si guarda intorno e vede solo me sdraiato sul lettino. Vi cerca, non vi riesce a capire dove siate finiti. La cosa però non sembra preoccuparla molto. E' rimasto ancora un po' di sole. Lei vuole sfruttare fino alla fine l'ultimo giorno di ferie. Però si sente bruciare la schiena. È rimasta toppo tempo con le spalle rivolte al sole, deve mettersi un po' di crema. Cerca nella sua borsa. Non trova niente. Allora cerca nella tua e trova solo dell'olio rinfrescante. Se lo spalma sulle mani. Cerca invano di passarselo sulla schiena.. Desiste. ma il bruciore è forte. Visto poi che di voi due si è persa ogni traccia, l'unica soluzione è svegliarmi e chiedermi di passarle l'olio sulle spalle: e così fa. Mi sveglia delicatamente, anche perché ha avuto sempre un po' di suggestione nei miei confronti. Mi chiede il favore. Io le rispondo subito di si, e le chiedo anche che fine abbaiate fato voi due. Lei rimane nel vago supponendo che vi siate diretti al bar. Poi si sdraia a pancia in giù sul lettino, invitandomi a spalmarle l'olio. Sinceramente ero molto allettato da questo "favore", anche perché ho sempre voluto poter accarezzare qual corpo latino. Mulatto. .Mi avvicino, le alzo i capelli e glieli metto di lato. Mi cospargo le mani di olio. Le appoggio sulle sue spalle all'altezza del collo. Giacché mi trovo, oltre all'olio ne approfitto e le faccio un bel massaggio. Lei lo apprezza molto e mi chiede di continuare. Si sta rilassando. Sento la su pelle calda sotto le mie mani. L'accarezzo. Le massaggio lentamente il collo come se fosse un rituale erotico.si rilassa sempre di più. sento il profumo dell'olio confondersi con l'odore della sua pelle... Incomincio ad eccitarmi. Scendo con le mani.arrivo all'altezza delle scapole, continuo il massaggio.ma il laccio posteriore del costume mi ostacola. Le chiedo se lo può slacciare. Lei alza il viso mi guarda con u occhio un po' strano.mi sorride e mi dice di non mettermi strane idee in testa.io le rispondo che stò facendo solo quello che mi ha chiesto e niente di più....poi mi fa continuare. Sento che si sta sciogliendo sempre di più. Vedo le sue gambe muoversi di piacere.vedo muoversi i suoi glutei, separati dal costume modello brasiliano,muoversi in sincronia. con le mani sono arrivato ai suoi fianchi. I miei occhi però sono fissi sul suo sedere. Mi sto immaginando il suo sesso racchiuso nel costume.allungo lo sguardo, da sopra percorro il percorso che effettua il costume. Parte dai fianchi, si stringe nell'unione delle natiche per poi scendere giù quasi a scomparire tra di esse.ed ecco che spunta un gonfiore: è il suo sesso racchiuso nel costume di colore giallo fluorescente...sento che il mio membro è diventato duro!!!!!! Mi fermo un attimo, lei se ne accorge che sta succedendo qualcosa, ma non vuole che questo "qualcosa" si interrompa. Allora sposta leggermente il capo verso il suo braccio e dal di sotto nota qualcosa che esce dal mio pantaloncino.la situazione è molto intrigante: in spiaggia, all'imbrunire, non c'è nessuno, voi che potete ritornare in qualsiasi momento.. "Perché ti sei fermato? Mi sta piacendo il massaggio..continua come vuoi tu!!!" io mi riprendo un po' dall'imbarazzo. Le ricomincio a massaggiarle i fianchi. Con le mani la stringo, un po' come se la stessi possedendo. Lei mi lascia fare. Inarca un po' la schiena, permettendo così sia l'innalzarsi del sedere sia di mostrarmi ancora di più il suo sesso che incomincia sempre di più a pulsare. Vedo che ci sta e la mia eccitazione si fa sempre più forte. Il desiderio incomincia a diventare voglia di fare sesso da tutte e due le parti. Mi sposto. Mi metto a cavalcioni sulle sue gambe in modo da avere una migliore visuale..vedo i suoi glutei perfetti, rotondi, ma il pensiero è solo lì:il suo sesso! Incomincio ad accarezzarle l'interno cosce, con le dita le sfioro il sesso. Non se lo aspettava. Si irrigidisce un po' , ma si rilassa subito, anzi allarga un po' di più le gambe. Orami ce l'o davanti ai miei occhi:BELLA, è proprio una bella vulva. Le mani sono fisse all'altezza dell'inguine, le dita no fanno altro che sfiorarle il grandi labbra coperte dal costume, che si bagna sempre di più... con la mano destra le sposto il costume, fino ad incominciare a vedere il suo pelo scuro. Con l'altra incomincio ad allargare una lato delle labbra. La sento calda, bagnata. Intravedo il rosso dell'interno della vulva: il mio membro è alle stelle. Affondo il polpastrello all'interno. Subito viene avvolto dai suoi umori bollenti. Lei emette un piccolo gemito. Lo affondo ancora di più, mi perdo all'interno del suo calore. Incomincio a masturbarla: si muove simultaneamente al mio dito. Ho voglia di assaggiarla, voglio sentire il suo calore sulla mia lingua. Le tolgo il dito e me lo metto in bocca. Mmhhh che sapore..mi ordina di continuare!!!! Le metto il pollice ed incomincio ad effettuare dei movimenti rotatori all'interno della vagina. Lei mi segue. Con le altre dita incomincio ad accarezzarle il pelo scuro, fino a quando non le trovo il clitoride. E' super eccitato,come lo tocco lei salta. E' duro. Lo massaggio. Lo stringo. Ci gioco. Lei incomincia a godere. I suoi umori si fanno sempre più forti, sempre più densi. Vedo il pollice ormai tutto dentro.. "prendimi"!!! Mi avvicino con il glande alle sue labbra. Lei lo sente. Scende con il bacino, come se lo volesse mangiare. Le allargo le pareti, glielo infilo piano.poi mi fermo. C'è metà glande dentro di lei. Non ce la fa più. Si affonda voracemente. Finalmente sono dentro di lei. Urla un po'. Io lo sento avvolto dalle sue carni bollenti e bagnate. Io rimango fermo. Fa tutto lei. Incomincia condurre lei il gioco. Continua a muoversi lungo il mio pene durissimo. Lo fa voracemente..io la afferro per i fianchi e la sostengo, aiutandola nei movimenti sempre più forti. La sento che sta per godere. allora le punto un dito in direzione dell'ano che è intriso dei suoi umori. Ogni suo movimento spinge il dito all'interno. ci siamo oar sente tutte e due le cavità occupate, si eccita ancora di più: Gode. Urla si dimena. Continua il suo movimento sul mio pene. Adesso però i movimenti sono lenti, secchi. Vuole farmi godere. Continua lentamente e forte, si ferma solo quando le tolgo il dito dalle viscere, per poi continuare immediatamente. Sente il mio glande ingrossarsi. allora si alza ed ingoia con la vagina solo la cappella come se la stesse succhiando con la bocca. Ecco ci sono sto per raggiungere l'orgasmo anch'io. Rimane fino all'ultimo.la stacco...le abbasso il sedere..punto il glande all'altezza dell'ano: esplodo!!!!il mio sperma si diffonde nell'intercapedine dei glutei, scivola sulla vulva stanca .... inaspettatamente vedo lei che si sistema il mio membro sull'ano. Si allarga i glutei e con una mossa secca si siede su di me facendo entrare il pene all'interno delle sue viscere. Urliamo insieme dal piacere. Inarca la schiena verso di me. Continua a muoversi lentamente per farmi,farsi, continuare il piacere. Io sento il mio cazzo duro dentro le sue viscere che sono così strette.. che goduria. Il tempo di riprenderci, ed ecco spuntare fuori dall'acqua voi due. Stranamente siamo tutti sorridenti, evitiamo di guardarci negli occhi... un attimo di silenzio e poi dico "Allora basta quanto abbiamo goduto questo mare, andiamo a casa a rifocillarci per stasera, faremo pazzie!!!!!"
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