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Un solo giorno
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Titolo:
Un solo giorno |
Autore:
Turquise |
Contatto:
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Racconto
n° 4461 |
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La doccia scendeva sul corpo levigato dai bagni di sale e di sole, dopo la vacanza rilassante appena terminata. La morbida spugna assorbiva lo stupore lasciato dalle gocce d'acqua lucide e profumate dal bagno schiuma. La crema sostituì all'olio il piacere di scivolarle addosso. Laura iniziò a vestirsi. Il perizoma nero si pose sul pube perfettamente depilato, e la strisciolina che divideva i glutei ne esaltava la rotondità. Infilò l'abito nero sul corpo morbido e ancora umido, un piccolo giro di corallo nero al polso sinistro, sandali tacco 'dodici', strisciolina davanti, cinturino alla caviglia. Il leggero bussare alla porta di un rumore atteso. L'occasione era stucchevole, lo stupore non aveva orari. Alberto era bellissimo! Un 'Hurrah' silenzioso lo accolse. Quell'uomo non apparteneva al passato. Il sottofondo musicale ticchettava l'aria, lasciandola libera di sentirsi leggera come una farfalla. Il gioco non era nessuna falsa modestia. Le piaceva quella sensazione. Voleva esser desiderata. Girò su se stessa, in seguito alla sua richiesta. Sei bella - le disse -. Poi la abbracciò e annusandola cercò le sue labbra. La baciò a lungo, invadendole la bocca e svuotandole la mente. Era senza respiro e lo desiderava. Pensando a cosa dire per alleggerire quel momento, lo afferrò per mano. Nessun tremore, mano nella mano come due amanti. L'idea di invitarlo a casa, l'aveva da principio resa ansiosa, ma pensandoci, non ne aveva motivo. Non avevano fatto programmi, l'occasione era stata casuale, una cena a casa sua, per una chiacchierata conoscitiva. Lui baciò il suo polso, confessandole il suo desiderio. La voleva, era stata nei suoi pensieri da subito, e la voleva, in quel momento. Prendendola in braccio si fece indicare la stanza da letto. Oltre la porta scorrevole bianca, il profumo del bagno schiuma, appena usato, aleggiava ancora nella stanza. Resta immobile - le disse – mi tolgo gli abiti e poi spoglio te. Lei si rese conto che stava accadendo, il desiderio di entrambi prendeva vita. Prendeva lei. Accarezzandola piano, la baciò nuovamente, iniziando a spogliarla. Lei abbassò gli occhi guardando il suo sesso, in tensione che formava un angolo acuto rispetto al piano del ventre, e sussultava per lo stimolo erotico. Sandali e perizoma ancora addosso. E il suo sorriso a conferma del desiderio. Lui era lì per lei. Le avvolse i seni con le mani prendendo tra le dita i capezzoli che s'irrigidirono sotto la pressione dei polpastrelli, mentre il suo membro si faceva strada nel caldo della sua bocca. Con le dita scese lungo il ventre, e lei le trattenne un poco, per poi lasciarle libere di scendere sino al suo monte castano: da lì nella fessura già umida di desiderio. A quel punto lui le tolse il perizoma, e annusandolo, lo lasciò cadere sul letto. Poi infilò due dita nel suo sesso, le tolse, se le portò alle labbra, per due volte, cosi da gustarne il sapore e il suo odore. A quel punto, girandola come una bambola, infilò la sua lingua tra le pieghe rosa della vagina solleticandone le pareti interne e le grandi labbra, mentre sul clitoride premeva la pelle del suo viso, la bocca succhiava con energia. Un uomo che era capitato all'improvviso e quando meno lo aspettava, un uomo che sapeva come darle piacere lasciandola senza fiato. Il desiderio e il gioco lussurioso di entrambi giocavano le loro carte, ed era frizzante. Fecero sesso e amore, e ancora sesso e amore. Lei fu uomo, lui fu donna, e lei donna per l'uomo che lui era. I ruoli si capovolsero come un gioco conosciuto. Si scoprirono con il corpo, con le mani, con la lingua. Si toccarono come oggetti fragili e rari. Vibrarono a ogni tocco delle mani, della bocca, della pelle. Si confessarono fantasie e desideri segreti e intriganti, oscuri, nel buio della dolcezza, dove i suoni erano un concerto di sospiri, nomi, richieste e conferme. E quando il piacere li sconvolse totalmente infiammandoli e avvolgendoli, lui infilò il suo cazzo dentro la fica, fino al godimento estremo e spasmodico di entrambi, annegando nel piacere fisico e mentale. Si scoprirono, s'interrogarono, si confidarono. Si amarono. Un solo giorno. Il loro.
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