|
|
|
Dedicato...
|
|
|
Titolo:
Dedicato... |
Autore:
Thierry59 |
Contatto:
|
Racconto
n° 4500 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
|
|
I pensieri in libertà sono oltraggiosi, pericolosi. Cattivi. Spaziano notturni e soli lungo sentieri che immancabilmente giungono ancora a Te, ladra di sogni. A Te che, nonostante il tempo e le parole siano state complici di distacco ed acredine, pungi puntualmente i miei occhi, nitida ed impeccabile come una freccia tirata da un arco di precisione. Il suono di una fisarmonica, le note argentine, una musica che ti penetra a poco a poco. Hai ancora colori, sapori, voglie, desideri, come una bocca mai sazia, come un fuoco mai spento. Come la prima notte insieme a far l'amore sotto lo stesso piacere già grande, che colava orgasmi al solo sguardo... le bocche incollate, le mani come impazzite e smaniose di carezze e lodi al nostro sesso che gonfio si apriva a spasmi e piacere senza pudore. Tu. Tu Regina del tutto e del niente. Tu. Implacabile ricercatrice d'Amore, sublime complice di istanti d'assoluto e devoto desiderio scaturito solo dal tuo profumo che riempiva l'aria e dalla tue labbra che senza parlare raccontavano scabrose e violente la loro voglia. Tu. Ostinata padrona di tutte le anime, la mia in prima fila accomodata in una poltrona di nuvola... Mai avrei parlato, mai avrei osato contraddire e mai avrei potuto non baciare quel seno che tanto poteva su di me e sul mio Amore mai capito e voluto. Ti ho rincorsa, straziata e vigliacca per poter zittire il mio cuore e la mia mente, e mentre l'anima riposa, il tuo sguardo si riaccende nel ricordo dei baci e delle carezze, frutti di bacche speziate, che mi donavi languida e distesa sul tuo letto dai colori estivi dell'ambra e del sole. Maledetti pensieri. Non trovano un inizio né una fine, non giungono a nessuna meta, non hanno nessun traguardo... vagano, veleggiano, fluttuano frettolosi nei ricordi dei tuoi occhi, perle nel buio, diamanti incastonati in uno sguardo che ancora mi acceca. Allora sorrido. Ripongo i miei dubbi, le mie incredulità, i miei mille perché dentro ad uno scrigno che, in fondo, sono i miei pensieri...ed ascolto. Ma l'Amore non si compra né si può buttare dietro ad una porta per poi dimenticarsene. L'Amore e il Disprezzo spesso si incontrano e non sempre si distinguono. A loro, dunque, vadano i miei pensieri che, notturni, porteranno per sempre il tuo nome.
|
|
|
|