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Le mani
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Titolo:
Le mani |
Autore:
Fabione |
Contatto:
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Racconto
n° 4595 |
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"Senti le mani? sono come tu le vuoi. Possono essere morbide, discendere i capelli, pettinarli a dita aperte, cercare la seta dietro la nuca, sfiorare i lobi e carezzare quel morbidissimo lembo di pelle che sta sotto. Indugiare sulla curva del viso fino a sfiorare le palpebre, sentire le pupille non ancora rassegnate sotto la benda, trovare il profilo del naso ed approdare alle labbra, disegnarne la curva, tastarne la consistenza, insinuarsi lievemente tra di esse, dischiuse in modo inequivocabile. Carezzare il viso, le guance e appoggiarsi al collo, circondarne la base e seguire il profilo delle spalle, che sono morbide... Lo sento come sospiri ora, ma è presto tesoro. Ecco, senti la mia mano? scendiamo nell'acqua, assorbi il calore che sale. No, sembra che scotti, in realtà ha la stessa tua temperatura. Rilassati, scivola piano. Cerca l'acqua, è bassissima, non temere per le mani legate, abbandonati all'abbraccio, ti tengo salda. Ecco, brava così, ti sorreggo io, apri le narici, lo senti l'odore di zolfo, il vapore umido, il ribollio dell'acqua? Vedi, non è alta, sdraiati, appoggia la testa a me, distenditi. Ti dà noia la benda? Non sono stretti i lacci alle mani vero? No..? Comoda? Ok, continuo? Va bene, mi piace come sorridi. Ora sentirai ancora le mani, ecco, li vedo i tuoi capezzoli sai? Sono già duri e non ho ancora iniziato. Le senti le mani sui fianchi? Scendono, seguono le tue gambe. Come sono lunghe, calde, l'interno è la parte più morbida, vicino all'inguine, liscia come la pelle dietro alle orecchie, da perdersi a strofinarvi le labbra. Ma non ora, dopo, forse. I polpacci, agili...le caviglie..hai sempre avuto i garretti sottili, da cavallina. Ed i piedi...ben fatti..no, tranquilla, niente solletico".
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Certo che le sento le tue mani, adoro quando giochi con me. Questa cosa dei lacci e della benda agli occhi mi fa impazzire. E lo sai benissimo anche se non posso dirtelo. Mi è vietato parlare. E anche qui sappiamo entrambi che non violerei mai la consegna. Mi piace quando giochi con me. Adoro le tue mani. Sanno scorrere come piume e sanno esser forti come magli. Mi fa impazzire non sapere cosa succederà, cosa farai, se sceglierai d'esser delicato o appassionato o deciso o vergognosamente e deliziosamente porco. Mi eccita che tu disponga di me. Mi hai legata. Non sempre lo fai, bastardo, lo sai bene quanto questo mi piaccia, mille pensieri come questi mi fulminano il cervello ma al contempo questo corpo, questi capezzoli, la tua "passerina", come la chiami tu, tutto in me è teso a cogliere ogni vibrazione, ogni movimento, ogni carezza. Non mi servono occhi e mani. Oh si, ora sono veramente abbandonata, le ho sentite le tue mani sfiorare brevemente i seni e scendere lungo l'interno delle cosce, carezzare le ginocchia, le caviglie.
Maledetto cervello mai fermo: cosa intendevi quando dicevi che questa volta sarà diverso? ogni volta è diverso, tu sai essere sempre sorprendente, ma perchè dirlo con quel tono questa volta? Ricordo bene il sorriso sornione che avevi stampato sul viso quando mi hai bendata e legata. Ho sentito forte il tuo bacio. Sembrava quasi un commiato, tanto che per una frazione di secondo, assurdamente, ho pensato che te ne saresti andato. E invece se qui, sei ovunque, queste mani che mi frugano, che percorrono veloci il mio corpo... Mio Dio, quanto era che non mi strizzavi così i capezzoli...ohi ohi...piano...oh si...così...per un attimo è come se non ti fossi ricordato che non mi piace troppo forte, tu, sempre così attento. Ed un attimo dopo rieccoti, la lingua,ma è la lingua?A lambirmi l'ombelico... L'eco di un movimento veloce nell'acqua e mi sorprendi, da dietro, scendendo con la lingua lungo la schiena piano, lentissimo e poi il collo, tra le scapole, le mani forti sui fianchi, scendi, ti avvicini al solco delle mie mele. Non fermarti, continua, scendi, bastardo, non fermarti. Ancora lo sciacquio ed ora eccoti a ventosa sul mio seno e le mani ovunque. Sei peggio di una tarantola oggi. Un polipo, sei ovunque... Pare tu abbia quattro mani. ... Quattro mani? ... QUATTRO MANI ?? .... OMMIODDIO !!!
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