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Libera
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Titolo:
Libera |
Autore:
Moram |
Contatto:
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Racconto
n° 466 |
Altri
racconti dello stesso Autore:  |
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Non lo so perché avevo fatto quella scelta.. forse ero pazza, forse ero partita di testa.. la tua voce, i tuoi sospiri, non riuscivo più a trattenere questo continuo eccitamento che mi donavi. Dovevo averti una volta almeno e questa volta quando hai detto "Vieni da me" non ho resistito ed ora.. ora.. mi ritrovo reclinata sul letto pieno di vestiti che getto alla rinfusa nella borsa.. non c'entrano lo spazzolino. e il phon??? Dove lo metto. !!! "Stai calma.. tanto stai via tre giorni" e mi fermo, guardo il letto.. ma dove credo di andare con tutta quella roba???? Sto mettendo in valigia tutto l'armadio.. Svuoto la borsa sottosopra e tutti i panni sono di nuovo sul letto.. "Calma!!!" poche cose ed essenziali.. mi siedo sul letto e mi prendo la testa tra le mani passando le dita tra i capelli, sento scorrerli uno ad uno lentamente, mi accarezzano l'interno delle dita.. Ho voglia di te amore, devo partire, sono eccitata e non so cosa fare.. dove andare. Mi rialzo, fisso il letto.. prendo due maglie e due pantaloni ed un vestito.. delle calze e della biancheria.. poca.. Voglio stare per tre giorni nuda .. vestita solo della tua pelle!!! Ed ora?? La borsa e' pronta.. fisso il letto.. scomposto e pieno di vestiti.. "Ma chi se ne frega!!!" Infilo le scarpe col tacco alto sotto una gonna nera che arriva appena sotto il ginocchio.. a tubino con uno spacco laterale che arriva quasi all'inguine.. sopra una camicia corta e stretta.. bianca.. i bottoni quasi esplodono sotto la mia 5° misura! Corro verso la porta, afferro le chiavi e volo fuori di casa tirandomi la porta dietro.. Sono in macchina che guido all'impazzata verso Roma.. solo un'ora ci divide.. se continuo a pigiare in questo modo sull'acceleratore.. anche meno.. "Ci vediamo all'Eur, al Palaeur, al parcheggio"
Il traffico m'innervosisce ma non e' solo nervoso, e' la voglia che ho di sentirmi scopare da te che mi rende irritabile.. e il traffico non scorre.. suono.. sorpasso.. mi mandano pure a quel paese. Pazienza!!!! Finalmente.. arrivo all'entrata di Roma.. vedo il palazzetto, ho il cuore che mi scoppia, sono ferma all'ultimo incrocio che ci divide.. apro leggermente le gambe e lo spacco si apre.. tolgo la mano dal cambio e la infilo sotto la gonna.. sotto il perizoma.. trasalgo.. sono bagnata ed il clitoride e' gonfio ed il cuore batte all'impazzata. Scatta il verde, tolgo la mano da sotto il perizoma, metto la prima e parto. Eccomi arrivata.. solo che.. il parcheggio e' vasto.. non ti vedo. Mi fermo e mi guardo intorno persa. Ad un tratto mi accorgo di te in macchina che mi osservi da lontano.. la tua solita posizione pensierosa con la mano appoggiata al mento ed un sorriso sornione sulle labbra.. le mie adorate labbra. quante volte ho sognato di sfiorarle. Ed ora? Non accenni a scendere ma non mi faccio intimidire, apro la portiera della macchina e scendo decisa, ma metto il piede a terra e sembra che le gambe non reggano "Calma!!!" m'impongo.. mi alzo decisa ritta sulle spalle con l'aria della donna più sicura del mondo (quando invece mi sento come un canarino spaurito).. Mi dirigo diritta alla macchina.. continui a mantenere la stessa posizione ed il solito sorriso finché non sono davanti alla portiera della macchina.. allora scendi, piano con una lentezza infinita apri lo sportello della macchina e fai il giro.. Ora siamo uno davanti all'altra e non ci sono più barriere, non ci sono linee telefoniche che ci dividono.. alzi la mano, mi accarezzi il braccio pian piano con un dito scendendo dal gomito verso la mano.. L'emozione e' troppo forte, sento i brividi salire e prendermi dietro la nuca.. il dito scende fino all'interno della mano.. stringo.. racchiudendo tutta la tua mano nella mia.. Sento i capezzoli all'interno del reggiseno che si induriscono come piccoli chiodi.. e tra le gambe il miele dell'eccitazione che mi fa impazzire dal desiderio di sentirti scivolare dentro di me. E' l'imbrunire, quasi notte ed iniziano ad accendersi i lampioni.. Quasi non ci salutiamo, mi apri la portiera.. e' evidente anche la tua urgenza di avermi.. noto ammiccando un evidente gonfiore che ben altre volte ho avuto modo di vedere tra le tue gambe.. solo che e' sempre stato virtuale.. Siamo in viaggio.. per dove? Non ho preso lo zaino.. ho solo chiuso la macchina.. siamo lungo la Cristoforo Colombo verso dei giardini.. con un piazzale.. allora capisco cosa vuoi fare e senza pensare troppo mi inclino passando sotto il tuo braccio destro, mi schiaccio sulla tua coscia e piano inizio ad aprire i bottoni dei pantaloni sentendo il tuo cazzo che vuole esplodere.. uscire.. lo prendo in mano e tu continui a guidare.. sorrido tra me e lui.. apro voracemente la bocca e me lo infilo tutto dentro fino in gola accompagnando il movimento della bocca con la mano. Ti sento trasalire ed il respiro si fa forte e irregolare.. a tratti mordo e ti sento sussultare.. sento il primo squisito liquido uscire dalla punta che entra ed esce in modo regolare dalla mia bocca.. succhio vorace.. lecco.. mi fermo, con la lingua percorro tutta la sua lunghezza fino alla punta.. che riprendo in bocca e continuo a succhiare.. tenti forse di dirmi qualcosa.. la macchina si ferma.. alzo appena gli occhi per vedere e siamo al buio.. forse in un piazzale non lo so.. mi rituffo con la bocca sull'oggetto del mio desiderio.. ti sento rantolare quasi.. il respiro sempre più affrettato.. fai in tempo a dire appena "Se continui così.. credo che me ne verrò." ma mi spingi la testa sempre più giù per farmi ingoiare fino in fondo.. un attimo di pausa, un sussulto, sento la vena dell'asta che ho tra le mani che pulsa ininterrottamente e in un attimo a fiotti intensi sento il tuo sperma in gola che quasi mi soffoca e mi cola fuori dalla bocca scendendo sul tuo cazzo ancora duro e continuo a succhiare e leccare asciugando tutte le preziose lacrime di miele che continuano a sgorgare dal tuo fallo e mi riempiono la bocca e mi bagnano le labbra, ma non ne faccio colare e cadere neanche una goccia, continuo a leccare e succhiare fino ad asciugarti completamente.. Nel mentre mi applico così diligentemente per soddisfarti ti lasci andare a gridolini di piacere e nell'attimo dell'orgasmo e dell'inondazione della mia bocca.. ripieghi la testa all'indietro lasciandoti andare con tutto te stesso. Ed ora.. rialzi la testa e mi fissi negli occhi, io sorrido e gli occhi mi brillano alla luce della luna.. completi la frase che stavi per finire e che l'orgasmo ha interrotto.. "..nella tua bocca.!!!!" sorridi estasiato.. con la lingua lecco gli ultimi residui di sperma che mi colano ai lati della bocca assaporando il sapore dolce amaro che mi provoca brividi infiniti.. mi alzo ritta sul sedile e ti guardo. Mi guardi e per un attimo che pare infinito mi prendi la faccia tra le mani e mi baci appassionatamente sulla bocca intrecciando la tua lingua alla mia, godendo di quel sapore che solo un attimo prima solo io avevo potuto assaporare.. sbarro gli occhi per la sorpresa.. non pensavo avresti mai fatto una cosa del genere.. ti allontani per un attimo e sorridi dicendo "ho sempre desiderato bere il mio nettare dalla tua dolcissima bocca.." Mi gira la testa come se avessi ingerito litri di alcool.. ubriaca.. sento colare il nettare del mio desiderio tra le gambe e pian piano infilo la mano sotto la gonna e sotto il perizoma raccogliendo il liquido della mia eccitazione.. tiro fuori il dito colmo di umori mi avvicino alla tua bocca e ti bacio.. ma oltre alla lingua nella tua bocca ci infilo anche il mio dito.. e così ci baciamo assaggiando stavolta il liquido del mio desiderio.. il bacio dura un'infinità.. appena ci stacchiamo mi guardi negli occhi e mi dici "Sei pronta a farti scopare.?" Sussurro un si quasi inesistente.. "non solo da me tesoro." Continuo a fissarti e sussurro un altro si.. il nostro sogno più nascosto.. che tante volte ci siamo raccontati si sta per realizzare.. Mi fai sdraiare sul sedile ed apri la portiera, solo allora mi accorgo che quello in cui siamo e' un parcheggio pieno di macchine nelle quali ci sono persone che evidentemente stanno facendo la stessa cosa.. evidentemente perché quasi tutti hanno la portiera aperta e si intravedono scene di sesso che mai in vita mia avevo visto. Forse un parcheggio di scambisti? Non lo so, non ci sono mai stata ma girandomi attorno con la mano che accarezza le labbra tra le mie gambe mi gusto scene elettrizzanti di orge comuni che si svolgono nelle macchine.. Mi focalizzo su un trio che rispecchia praticamente ciò che ci siamo sempre detti. Una lei abbastanza rotondetta che e' piegata a 90° al di fuori della macchina e che succhia voracemente il cazzo di un uomo che e' sdraiato sul sedile anteriore della macchina.. la donna e' praticamente vestita solo di collant autoreggenti e reggiseno.. da dietro un altro uomo la sta sodomizzando voracemente.. e si sente forte ogni sospiro ad ogni spinta, lui e' praticamente vestito solo di sopra, i pantaloni sono praticamente ai suoi piedi insieme ai boxer si vedono le cosce scoperte come se nulla fosse.. questo stato di libertà nel fare sesso con tutti che guardano tutti mi fa eccitare ancora di più e continuo a strofinare il dito sul clitoride andando di tanto in tanto ad assaggiare il miele tra le labbra.. mi giro sorpresa verso di te continuando a toccarmi, mi guardi e sorridi.. anche la nostra portiera e' aperta e quindi possono vedere anche noi.. Scendi dalla macchina e fai il giro dell'abitacolo venendo verso la mia portiera e la apri.. ora e' luce piena e mentre mi fai girare con le gambe verso fuori allargandomele torno con lo sguardo ai tre.. l'uomo in piedi e' sul punto di orgasmare tra le chiappe della donna, e' scosso da brividi e gemiti e mentre mi gusto la scena tu mi alzi la gonna e mi sfili il perizoma lanciandolo sul sedile posteriore; resto con la gonna tutta arrotolata sulla vita con la fragola scoperta e grondante.. ti abbassi e ti immergi tra le mie cosce iniziando a succhiare e leccare voracemente.. trattengo il respiro sentendo la tua lingua che mi infilza e beve i miei umori sempre più impetuosamente.. Intanto continuo a guardare il trio davanti a noi.. l'uomo in piedi e' ormai al limite e mentre si muove con movimenti convulsi noto che l'uomo sdraiato in macchina mi guarda e guarda te che mi lecchi voracemente tra le gambe; trattengo il respiro vedendo l'orgasmo dell'uomo in piedi che estrae il cazzo dal culo della donna e continua a masturbarsi lasciando cadere copiose scie di sperma tra le natiche della donna e sulla schiena.. intanto lei continua imperterrita a lavorare con la bocca sull'uomo sdraiato che notando il mio interesse si scosta leggermente lasciando intravedere le labbra di lei che lo masturbano voracemente.. Io quasi mi vergogno che lui se ne sia accorto ma oltre l'eccitazione che e' nell'aria sento sempre la tua lingua che mi stuzzica il clitoride in modo straordinario.. mi sento tesa come una corda di violino.. ti sussurro piano dell'uomo che ci sta guardando e ti alzi appena guardandolo e sorridendogli.. torni tra le mie cosce ed inizi con una mano a sbottonare la camicia.. in un attimo vola sul sedile posteriore come pure il reggiseno e la gonna.. mi ritrovo nuda seduta sul sedile con le gambe divaricate fuori dalla macchina ed il busto leggermente inclinato.. vestita solo con le scarpe col tacco.. e tu tra le mie gambe.. continui a masturbarmi e mi fai godere infinitamente, butto indietro la testa lasciandomi andare alle sensazioni che mi trapassano tutto il corpo e rabbrividisco dalle piccole scosse di piacere.. allargo sempre di più le gambe poggiando i tacchi sul sedile ed esponendo il clitoride alla tua fantastica lingua che continua a torturarmi, chiudo gli occhi. Per un attimo ti fermi ma io non apro gli occhi perché un attimo dopo sei di nuovo tra le mie gambe che mi lecchi piano le cosce e scendi di nuovo iniziando a succhiare le grandi labbra, aprendomi la fica con le mani e passando delle grandi linguate all'interno mi lecchi dal buchino del sedere fin sopra il clito.. impazzisco.. alzo la testa e sbarro gli occhi quasi terrorizzata quando vedo tra le mie gambe la testa.. una testa che non e' la tua.. quasi urlo dalla paura.. ma poi alzo lo sguardo e ti vedo in piedi dietro il tizio inginocchiato tra le mie gambe con la donna mezza nuda che prima gli stava facendo un pompino attaccata come un'ossessa al tuo membro che da docile e morbido inizia ad indurirsi.. lei è in ginocchio sull'asfalto, la vedo benissimo che apre la bocca affamata senza darti tregua finché il tuo membro non diventa rigido e duro, di nuovo pronto a dar libero sfogo a tutto il piacere.. La stizza che mi prende nel vedere quella puttana attaccata al tuo cazzo quasi mi fa alzare e reagire ma ho sempre il tizio tra le gambe che non mi fa muovere e pian piano tranquillizzata dal tuo sguardo mi lascio andare ai piaceri di quell'attimo di perversione e l'eccitazione cresce sempre di più, mi sento cullata dalle braccia del sesso.. del piacere.. dell'esplosione di me stessa.. Continuiamo così per un po' poi con sguardo di sfida allontano il tizio dalla mia fragola lo faccio sdraiare dentro la macchina abbassando il sedile.. senza timori mi posiziono sopra di lui e mi impalo col suo membro iniziando a strofinarmi su e giù senza sosta strusciando il clito contro il suo pube e sentendo il suo membro fin dentro.. arrivarmi fin dentro e mentre continuo a muovermi sempre più velocemente guidata dalle sue mani che mi spingono i fianchi avanti e indietro.. e mentre mi faccio scopare da lui guardo te che ti fai succhiare il cazzo da quella tipa che non ha nessun diritto di stare li a succhiare.. un attimo di gelosia.. ma la leggo anche nei tuoi occhi quando mi senti ansimare mentre il tizio con movimenti sempre più rapidi si lascia andare totalmente in un orgasmo spettacolare.. lo sento schizzarmi dentro.. un fiotto di calore liquido che mi inonda dentro e le pulsazioni si fanno sempre più forti. Il gioco finisce però perché quando vedi che sto per venire ti togli dalle palle la puttana che ti succhia il cazzo e mi strattoni via dal tizio.. che resta esausto e disteso nella macchina.. nuda ancora.. mi trascini via.. nudi entrambi.. i vestiti buttati chissà dove.. mi porti davanti al cofano della macchina e mi ci poggi sopra con prepotenza, tra le gambe ho tutto lo sperma dell'altro che mi cola.. senza troppi complimenti mi apri le gambe e ti prendi il membro in mano infilandomelo direttamente dentro.. infilzandomi quasi per punizione per aver goduto con un altro.. mi lascio andare all'apoteosi.. ti stringo le gambe attorno alla vita e tu mi prendi per i glutei e cominci a muoverti con movimenti e colpi sempre più veloci, sempre più costanti... ti abbraccio forte, i seni premuti contro il tuo petto rimbalzano per la foga dei colpi e mentre mi scopi così vogliosamente nell'orecchio inizi a sussurrarmi "Hai goduto piccola puttana?? Ehhh.?? Dimmi hai goduto?? Mentre quello ti scopava hai goduto??? O godi ora che ti sto scopando io?? Sembravi proprio una piccola puttanella mentre lo cavalcavi.. ma ora ti cavalco io!!!" Non riesco a proferire parola, solo pochi e sussurrati "si!!" uniti a sospiri e gridolini di piacere.. mi lascio andare ai tuoi insulti che mi fanno sentire libera di essere libera.. e mi lascio andare alla danza senza ritmo del tuo entrare ed uscire da me.. ormai persa nei meandri dei sensi.. tesa solo ad ascoltare il godere che mi danno quegli attimi.. tesa fino allo spasmo finché tutti e due ci lasciamo andare in un grido all'unisono di piacere e ti sento esplodere dentro di me con l'impeto di un'onda che s'infrange contro uno scoglio.. sento il tuo membro pulsare contro le pareti della mia fica e sento il calore del tuo sperma che mi riempie.. Mi lascio andare.. esausta.. e quasi in trance sul cofano della macchina.. tu resti dentro di me.. e ti accasci sul mio seno.. resto con le gambe attorcigliate alla tua vita.. carezzandoti la testa in quell'attimo di tenerezza.. mi baci piano i seni.. e torni a poggiarci la testa.. mi sento libera Amore.. libera e felice.. sazia dei miei desideri.. sazia dei tuoi.. poi ricordo la coppia che prima si era prestata al nostro gioco perverso.. mi giro.. carezzandoti la testa che ancora è poggiata sul mio seno.. non ci sono più.. neanche la macchina c'e' più.. Sorrido, alzo il tuo viso e ti stampo un bacio enorme sulle labbra.. con gli occhi che luccicano per la gioia.. e tu pure sorridi.. Mi dici "Che dici e' bene che ci vestiamo??? Se ci trovano vengono e ci arrestano!!! Conciati come siamo." Rido.. ridiamo insieme.. scendo dalla macchina e felici anche se ancora nudi andiamo in cerca dei nostri vestiti.. buttati chissà dove.. circondati da sospiri e gridolini di godimenti.. ridiamo sempre più forte.. ci rivestiamo.. saltiamo in macchina e scappiamo da quel luogo di perdizione!!! Che tanto ci ha fatti divertire..!!!!
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